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Serie A

Atalanta-Lazio, reparto fantasia: Ilicic-Gomez vs Correa-Alberto

15.05.2019 14:00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 1962 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Un anno fa la Lazio segnò 89 gol in campionato, una enormità. Basti pensare che l'Atalanta di questa stagione, la miglior macchina da gol del calcio italiano, finora ne ha messi a segno "solamente" 73, 99 in stagione. I biancocelesti, nonostante questo numero straordinario, non riuscirono a centrare l'approdo in Champions League. Questo perché, nell'ultima partita, dovette affrontare un'Inter che, alla fine, ribaltò il 2-1 negli ultimi minuti, con il gol di Vecino. Tutto è cambiato nel corso di questa annata, perché i biancocelesti ora segnano decisamente meno, 52 in 36, ma prendono più o meno gli stessi gol, 40 contro 49. Questo è il principale motivo per cui la Lazio non è riuscita a replicare l'exploit di dodici mesi fa.

Ci sta riuscendo l'Atalanta. Gasperini, appena prima della sfida contro il Copenaghen, disse che le prime della classe riescono a tracciare il solco tra gol fatti e subiti. Il più 29 di quest'anno, nonostante i 44 presi, è lì a determinare come l'Atalanta abbia fatto propria questa filosofia, attaccando e divertendo. Tanto da non sembrare quasi una provinciale.

Al di là degli attaccanti, la differenza la stanno facendo anche i trequartisti. Da una parte Alejandro Gomez e Josip Ilicic, dall'altra Luis Alberto e Correa: il Papu sta giocando da regista offensivo, quando non c'è si sente - come contro il Genoa - pur non andando più di tanto in rete, solo sei finora. Lo sloveno invece insacca triplette, ma alle volte si spegne dal punto di vista realizzativo. Sotto quello della qualità, invece, è difficile da eguagliare. I biancocelesti invece stanno peccando entrambi con le reti, quattro a testa, pur dando quella qualità alla manovra che è necessaria per arrivare a certi livelli. Forse sono loro a essere mancati, particolarmente, oltre a un Immobile con le polveri bagnate.


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