HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Inter, Sanchez ko: fiducia a Esposito o ritorno sul mercato?
  Avanti con Politano, Lukaku e Lautaro Martinez: sono più che sufficienti alle esigenze di Conte
  Occhi sul mercato, sia quello degli svincolati che invernale
  Fiducia al giovane Esposito: sarà lui a completare la batteria di attaccanti nerazzurri

La Giovane Italia
Serie A

Il flop del 4-3-1-2 di Giampaolo. Udine può mandarlo già in soffitta

25.08.2019 20:31 di Gaetano Mocciaro  Twitter:    articolo letto 9296 volte
© foto di Image Sport

Un inizio così brutto, per il Milan, non lo si vedeva da qualche anno. Mai un tiro in porta, mai uno spunto. Con l'unico brivido creato all'Udinese attraverso il VAR per un mani di Samir. Quattro anni fa un inizio simile, a Firenze, con Mihajlovic allenatore. Anche lì il Milan si presentava con un nuovo tecnico e un ciclo nuovo che sarebbe dovuto iniziare. Fu 2-0 senza appello per la Fiorentina.

Quel Milan aveva più attenuanti: un avversario più forte, tanto da essere stato anche in testa nella prima parte del campionato. E alcuni elementi nuovi che dovevano inserirsi. Oggi a Udine, contro una squadra che fino a pochi mesi fa ha lottato per non retrocedere e che ha lasciato in panchina il suo uomo migliore hanno giocato 11 giocatori presenti già l'anno scorso. A fare la differenza un modulo diverso e l'adattamento anche forzato di alcuni elementi (Borini mezz'ala). Che fosse un cantiere aperto, questo Milan, lo si sapeva. Che fosse così indietro no.

Lo stesso Marco Giampaolo lo ha ammesso: "Tanti spunti su cui riflettere". Un possesso palla superiore all'Udinese, ma sterile. Perché il tabellino recita un inquietante zero tiri in porta. E un trio offensivo non si è mai trovato, con Suso e Piatek snaturati. Lo spagnolo, e torniamo alla partenza con Mihajlovic di quattro anni fa, venne seccamente bocciato nel ruolo di trequartista per rilanciarsi come esterno destro, al Genoa. Piatek non sembra amare condividere il reparto con altri giocatori. E il precampionato fin qui sta evidenziando i suoi problemi, Udine potrebbe mandare in soffitta il 4-3-1-2 a tempo di record, tornando al 4-3-3. Sempre che l'ultima settimana di mercato non porti novità.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie A

Primo piano

Da Gervinho a Correa: i 7 rinnovi ufficializzati dai club di A nella sosta Ripartirà domani con Lazio-Atalanta la Serie A. La sfida dell'Olimpico darà il via all'ottava giornata di campionato e metterà fine alla sosta per dar spazio alle nazionali. Una pausa che spesso porta con sé qualche esonero (Di Francesco e Giampaolo, in questo caso), ma utile alle...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510