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L'arrivo a fine ciclo e una lingua ostile: Immobile e il Dortmund, storia di un amore mai nato

L'arrivo a fine ciclo e una lingua ostile: Immobile e il Dortmund, storia di un amore mai natoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Imago/Image Sport
martedì 20 ottobre 2020 12:23Serie A
di Gaetano Mocciaro

"Uno dei più grandi errori del Borussia". Così la Bild qualche anno fa bollò in modo fin troppo ingeneroso Ciro Immobile. Un solo anno al Borussia Dortmund, al crepuscolo dell'era Klopp, a ciclo abbondantemente finito. Bocciato senza se e senza ma. A posteriori, un bene per la Lazio che se può godersi il centravanti è anche grazie al passo falso dello stesso in Germania (oltre che all'esperienza a dir poco trascurabile al Siviglia).

NUMERI DAVVERO IMPIETOSI? Ma davvero Ciro Immobile è stato così terribile al Borussia Dortmund? Va detto che i numeri, in termine di realizzazioni, non sono stati nemmeno così terribili: 10 reti in 34 partite. 4 di essi in Champions League dove nella fase a gironi si è difeso piuttosto bene. Guardate la rete all'esordio all'Arsenal: prende palla poco prima della metà campo e nessuno da quel momento gliela toglie, con l'azione che termina con il suo gol. Decisamente meno bene la situazione in campionato: 3 reti in 24 partite. Due i fattori principali. Come scritto prima, la fine dell'era Klopp. Una squadra che era arrivata al termine della corsa col suo tecnico, dopo due Mesiterschale vinti e una finale di Champions raggiunta. Immobile ha il compito, ingrato, di sostituire niente meno che Robert Lewandowski. A febbraio la squadra si ritrova clamorosamente ultima in classifica, non certo per colpa (solo) sua ma il primo a farne le spese è proprio lui: quattro panchine consecutive, qualche spezzone di gara qua e là. Ma niente più maglia da titolare.

AMBIENTAMENTO FALLITO A fare il resto ha contribuito il mancato ambientamento. Si dice che la vita è troppo breve per imparare il tedesco. Figurarsi un solo anno. Il livello della padronanza della lingua di Goethe da parte di Ciro Immobile si è attestata attorno allo zero. A questo aggiungiamo che Dortmund non è propriamente Parigi. E sicuramente nemmeno Torino. Ciro e la compagna Jessica vivevano lontani dalla città, precisamente nel paesino di Unna che di fatto li ha isolati dal resto della squadra, facendoli sentire ancor più soli. Il passaggio di testimone al termine della stagione 2014/15, da Klopp a Tuchel ha accelerato il processo di separazione con quest'ultimo che parlava solamente il tedesco. Meglio cambiare aria.

LE POLEMICHE IN NAZIONALE DA SPAZZAR VIA Cinque anni dopo l'ultima partita giocata contro il BVB, Ciro Immobile si ritrova i gialloneri da avversario, in Champions. Dove la Lazio è entrata grazie ai suoi 36 gol. Una serata speciale per il centravanti, doppiamente motivato. Perché oltre al passato da "vendicare" ci sono le scorie della Nazionale e le polemiche che ne sono seguite circa la sua scarsa vena realizzativa in azzurro.

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