HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Eriksen è il giocatore che serve all'Inter per lottare per lo Scudetto?
  Sì, ha l'esperienza ad alto livello che manca a Conte
  No, la Juve rimane troppo distante dalla squadra di Conte
  No, servirebbe un giocatore come Vidal per aiutare Conte

La Giovane Italia
Serie A

La SPAL riflette su Semplici: pro e contro di un passo indietro sul tecnico

08.12.2019 18:34 di Ivan Cardia  Twitter:    articolo letto 5861 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

"Notte di riflessione". Il presidente Mattioli ha aperto la crisi di governo in casa SPAL. La riflessione è quella sulla posizione di Leonardo Semplici, a questo punto a rischio dopo un periodo nero che più nero non si potrebbe. Tra infortuni, prestazioni deludenti e risultati che non arrivano, non è però detto che sia l'allenatore il problema di questa squadra.

CONTRO SEMPLICI - La scossa sarebbe il motivo principale dietro la scelta di un esonero. È la ricetta più antica del calcio: quando va male, l'allenatore è il primo a pagare. A volte funziona, a volte no. In questo caso, è oggettivo che il tecnico non abbia trovato soluzioni a una deriva preoccupante. Soprattutto negli scontri diretti: in questa stagione, la SPAL ha perso in casa contro Lecce, Sampdoria, Genoa e oggi Brescia. Peggio era difficile fare. Il calendario da qui a fine anno non aiuta, infine: la Roma a Roma, il Torino a Torino. Fare punti sarà difficile, e allora tanto vale provarci con una scossa.

PRO SEMPLICI - Tanto per cominciare, perdonate un po' di cacofonia, la squadra non dà l'impressione di giocare contro il proprio allenatore. I limiti ci sono, ma l'impegno non manca. E Paloschi, uno che ha giocato col contagocce ma entra così bene in partita, è un altro segnale che le buone intenzioni ci sono tutte. Poi proprio il calendario: dal Torino al Verona la SPAL avrà, come quasi tutte, due settimane per fare ogni riflessione del caso. Si può rimandare. Ancora, le attenuanti: Semplici non cerca alibi, ma dei tanti esterni in rosa oggi ne aveva a disposizione zero. Gli infortuni pesano, hanno stravolto tutti i programmi e non è un dato da cui prescindere. Certo, da un allenatore ci si aspetta che trovi soluzioni. Ma Semplici ha già dimostrato di sapere come fare: l'anno scorso, dopo un buon avvio, la squadra andò incontro a un periodo di ben 16 partite con una sola vittoria e qualche pareggio a fare da palliativo. Non proprio paragonabile al buio pesto attuale, ma i passi falsi non mancarono (lo 0-3 col Frosinone, per esempio). Il finale, però, lo conosciamo tutti: ripresa, vittorie su Roma, Lazio e Juve, salvezza. Un lieto fine a cui Semplici anela ancora. A patto che, se la riflessione porterà alla fiducia, la squadra cambi passo davvero.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie A

Primo piano

Torino, altro flop sul più bello: riflessioni di mercato Tre indizi fanno una prova, questo è certo, ma cinque cadute rovinose al momento di cercare il decollo suonano da sinistra conferma di una stagione controversa. Il momento positivo del Torino non trova riscontro nella trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, e mostra per l’ennesima...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510