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LIVE TMW - Caos Napoli: allenamento, contestazione e nuovo (breve) ritiro

Diretta scritta su TUTTOmercatoWEB.com. Premi F5 per aggiornare!
07.11.2019 18:31 di Simone Lorini  Twitter:    articolo letto 256284 volte
LIVE TMW - Caos Napoli: allenamento, contestazione e nuovo (breve) ritiro

Cosa succede a Napoli? La squadra si è ribellata, addirittura chiamando gli avvocati, pur di non andare in ritiro, come comandato dal patron Aurelio De Laurentiis. E sembra che di mezzo ci sia anche Carlo Ancelotti, il quale alla vigilia si è espresso contrariamente a questo provvedimento, per poi declinare le interviste stampa post-Salisburgo. Interviste che, lo ricordiamo, sono obbligatorie per il regolamento UEFA: previste dunque pesantissime multe per il club azzurro. Seguiremo tutta la giornata dei partenopei, con un inviato a Castel Volturno, con la nostra diretta scritta su TMW:

18.25 Il Napoli andrà in ritiro: durerà una sola notte - Napoli in ritiro nella notte tra venerdì e sabato. Al termine della seduta d'allenamento è stato comunicato che la squadra andrà in ritiro, ma solo a partire da domani. Una decisione presa, stando al comunicato diramato ieri dal Napoli, direttamente dall'allenatore Carlo Ancelotti. Durerà solo una notte, visto che la squadra sarà impegnata sabato al San Paolo contro il Genoa.

18.15 - Si conclude la giornata: il report dell'allenamento - Si conclude la giornata in casa Napoli. La squadra ha abbandonato il San Paolo tra la contestazione dei tifosi presenti all'esterno dell'impianto di Fuorigrotta, ma anche durante la seduta dai circa 600 sostenitori presenti. Questo il report: "Allenamento al San Paolo questo pomeriggio per il Napoli. Gli azzurri preparano il match contro il Genoa di sabato per la 12esima giornata di Serie A (ore 20.45). Dopo una prima fase di riscaldamento la squadra ha svolto esercitazioni tecniche. Successivamente lavoro finalizzato al possesso palla. Chiusura con partitina a campo ridotto. Allan e Mario Rui hanno svolto parte dell'allenamento differenziato e parte in gruppo. Ghoulam ha fatto terapie e allenamento personalizzato. Meret ha lavorato in palestra. Manolas non si è allenato per un attacco febbrile".

17.24 - Callejon contestato al termine dell'allenamento - "Te ne devi andare!": con questa frase poco carina più di un tifoso del Napoli ha contestato Josè Maria Callejon, all'uscita dello spagnolo dal San Paolo, dove il Napoli oggi si è allenato di fronte al pubblico. Prosegue la contestazione all'esterno e all'interno dell'impianto, dove 600 tifosi hanno assistito alla seduta di allenamento della squadra di Ancelotti. Di seguito il video raccolto dai nostri inviati:

16.16 - Allenamento iniziato, insulti e fischi accolgono la squadra - È iniziato da circa 20 minuti l'allenamento del Napoli, in un clima abbastanza particolare. All'interno del San Paolo, infatti, continua la contestazione dei (non tantissimi) tifosi presenti: la squadra azzurra ha infatti fatto il suo ingresso sul manto erboso tra i fischi (e gli insulti) del pubblico accorso alla seduta.

15.35 - Allenamento iniziato. Pochi tifosi al San Paolo - E' iniziato l'allenamento a porte aperte del Napoli, una seduta riservata ai soli abbonati (poco meno di diecimila). Poche centinaia di tifosi sono presenti in questo momento all'interno dell'impianto di Fuorigrotta.

15.00 - Squadra contestata fuori il San Paolo - "Rispetto". E' lo striscione presente fuori lo stadio San Paolo dove è presente il tifo organizzato, che sta pesantemente contestando la squadra. "Andate a lavorare" e "Giocatori mercenari i cori che in questo momento vanno per la maggiore.

14.45 - Il Napoli si allena al San Paolo - Nonostante quanto accaduto negli ultimi due giorni, il Napoli nella giornata di ieri ha confermato l'allenamento pomeridiano al San Paolo, aperto ai soli abbonati (né agli altri tifosi, né alla stampa). La seduta inizierà alle 15.30.

***GIOVEDÌ 7 NOVEMBRE***

19.56 - Nuovo comunicato del club azzurro - Non si calmano le acque in casa Napoli. Pochi minuti fa il club azzurro ha diramato un nuovo comunicato, questa volta relativo alle modalità di ritiro (nei fatti rigettato dalla squadra): "Con riferimento alle notizie apparse oggi e negli ultimi giorni relative al ritiro della prima squadra, la Società rileva con sorpresa come alcuni organi di stampa lo abbiano erroneamente qualificato “ritiro punitivo”. Il Presidente De Laurentiis – lunedi’ 4 novembre u.s. - aveva dichiarato a Radio Kiss Kiss in modo chiaro e inequivocabile: “Questo e’ un ritiro costruttivo e non punitivo”.
Un ritiro, espressione della complessa modalità di allenamento, destinato a far ritrovare al gruppo dei calciatori la concentrazione e le necessarie motivazioni alla vigilia di due gare importanti e delicate".

15.34 - Confermato l'allenamento a porte aperte per domani - Nonostante quanto accaduto nelle ultime ore, il Napoli ha confermato l'allenamento al San Paolo che si terrà nella giornata di domani. Alle ore 15.30 la squadra guidata da Carlo Ancelotti svolgerà una seduta che potranno vedere tutti i tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento per la stagione sportiva in corso.

14.57 - Anche Ancelotti ha lasciato Castel Volturno - Carlo Ancelotti ha lasciato Castel Volturno dopo l'uscita del comunicato. L'allenatore del Napoli e il suo staff sono stati gli ultimi a lasciare il quartier generale del club dopo il lungo confronto telefonico con Aurelio De Laurentiis avvenuto dopo l'allenamento mattutino.

14.50 - E' arrivato il comunicato di risposta del Napoli! - La Società comunica che, con riferimento ai comportamenti posti in essere dai calciatori della propria prima squadra nella serata di ieri, martedì 5 novembre 2019, procederà a tutelare i propri diritti economici, patrimoniali, di immagine e disciplinari in ogni competente sede. Si precisa inoltre di aver affidato la responsabilità decisionale in ordine alla effettuazione di giornate di ritiro da parte della prima squadra all’allenatore della stessa Carlo Ancelotti. Infine comunica di aver determinato il silenzio stampa fino a data da definire

14.00 - Ancelotti e il suo staff sono rimasti a Castel Volturno per un confronto con la società - Proprio come la scorsa notte, l'allenatore Carlo Ancelotti e il suo staff sono stati gli unici a seguire le direttive della società e sono rimasti in ritiro a Castel Volturno. In questo caso, però, per confrontarsi con la società sull'accaduto.

13.45 - Avv.Chiacchio: "Ecco cosa rischiano i calciatori del Napoli" - L'avvocato Edoardo Chiacchio, esperto di diritto sportivo, ha parlato dei rischi che corrono i calciatori del Napoli dopo la decisione di ammutinare il ritiro imposto dalla società: "Dinanzi a delle disposizioni di una società che coinvolgono l’aspetto contrattuale, il calciatore in quanto dipendente, è tenuto ad osservarle. Quindi, se la società dispone di andare in ritiro, la squadra è tenuta ad andare in ritiro e se non lo fa, viola il contratto e si espone a delle conseguenze. La società ha la possibilità di azionare le procedura con la multa fino al 5% dello stipendio. Il calciatore può sostituirsi in questo procedimento azionato dalla società ed esporre tutte le sue ragioni, poi ci sarà un contenzioso deciso dal collegio arbitrale. La posizione dei calciatori del Napoli è aggravata dal fatto che staff tecnico e medico ieri sera siano andati a Castelvolturno".

13.25 - A breve la risposta del Napoli - In giornata, il Napoli diramerà un comunicato per dire la sua dopo quanto accaduto nelle ultime ore.

13.08: tutti i giocatori hanno lasciato Castel Volturno - Tutti gli atleti hanno lasciato il centro sportivo, coi senatori Allan e Insigne, proprio loro che ieri si sono esposti in prima persone nel confronto con Edoardo De Laurentiis, ultimi a lasciare il Training Center azzurro. Carlo Ancelotti e Cristiano Giuntoli sono ancora all'interno del centro sportivo.

13.04: De Laurentiis, deluso, rimane all'Hotel Vesuvio - Aurelio De Laurentiis è deluso ed amareggiato dal comportamento della squadra. Non potrebbe essere altrimenti dopo la scelta autonoma della squadra di abbandonare il ritiro ordinato dal club fino alla gara col Genoa. Ora, secondo Sky, il patron azzurro valuta le mosse giuste per il club. Contatti con Giuntoli che è a Castel Volturno mentre il patron per ora resta all'Hotel Vesuvio.

13.01: report dall'allenamento, Allan si allena a parte - La squadra si è divisa in due gruppi. Coloro che sono andati in campo dall'inizio in Champions League hanno svolto lavoro di scarico. Gli altri uomini della rosa, sul campo 1, hanno iniziato la seduta con una fase di riscaldamento seguita da una serie di torelli. Successivamente esercizi tecnici e allenamento finalizzato al possesso palla. Chiusura con partitina a campo ridotto. Lavoro personalizzato per Allan. Lavoro personalizzato e terapie per Ghoulam.

12.40: i giocatori lasciano Castel Volturno - Prima Manolas, poi Lozano ed Elmas: i giocatori lasciano il centro sportivo partenopeo, come da noi anticipato. Ritiro interrotto, si segue la linea imposta dalla squadra. Parte della squadra sembrava voler rimanere a Castel Volturno, ma è arrivatp l'ennesimo cambio di programma: tutti via, tutti a casa.

12.17: ritiro ufficialmente interrotto. Giocatori a casa dopo la seduta - Al termine dell'allenamento in corso, tutti i giocatori del Napoli torneranno a casa stando a quanto da noi raccolto: i calciatori sono arrivati con le proprie auto e non rimarranno a disposizione della società e del tecnico dopo la conclusione della seduta mattutina. Dunque, il ritiro è da considerarsi interrotto. Da valutare quelle che saranno scelte e umori di Carlo Ancelotti, preso da due fuori: l'animo rivoltoso della squadra e gli ordini che arrivano dalla società, oggi rappresentata solo dal direttore sportivo Giuntoli.

12.07: entrambi i De Laurentiis assenti - Assente a Castel Volturno Edoardo De Laurentiis, al pari di Aurelio, pur essendo il patron ancora in città: il caos regna sovrano insomma a Castel Volturno, da capire quali saranno le prossime mosse della società.

11.58: Allan il capofila dei rivoltosi - Sarebbe stato Allan il leader dei rivoltosi ieri sera, stando a quanto da noi raccolto in queste ore: il centrocampista brasiliano, anche prima di Insigne, avrebbe affrontato a muso duro Edoardo De Laurentiis, che in quel momento era il massimo esponente della società vista l'assenza del padre, che aveva già lasciato il San Paolo, spiegandogli come la squadra non aveva intenzione di accontentare la società sul ritiro. E il resto è storia.

11.34: c'è persino il rischio esonero per Ancelotti - Secondo Radio Marte, per fare la voce grossa e rimettere il gruppo ai suoi ordini, il presidente potrebbe persino esonerare il tecnico Carlo Ancelotti, il quale, a sua volta, sta riflettendo sulle prossime mosse da fare. Stando all'emittente, il tecnico è infatti addebitato un implicito permesso alla squadra circa l'ammutinamento di ieri, dopo le parole in conferenza stampa del tecnico di Reggiolo. Che è sì tornato a Castel Volturno ieri notte, una mossa tardiva tuttavia secondo Aurelio De Laurentiis.

11.21: inizia l'allenamento a Castel Volturno - È iniziato l'allenamento a Castel Volturno, sede degli allenamenti in casa Napoli, dopo l'interruzione del ritiro decisa dalla squadra ieri che non ha però avuto conseguenze sul programma di oggi: tutti i giocatori, senza esclusioni, si sono infatti presentati al centro d'allenamento stamane, per mettersi a disposizione del mister Carlo Ancelotti.

11.01: retroscena Sky, è stato Mertens il primo a lasciare lo stadio - Dries Mertens è stato il primo a lasciare il San Paolo ed è stato seguito a ruota da tutti gli altri, che hanno scelto di non presentarsi davanti alle telecamere per le interviste post partita, a parte Insigne che ha parlato al fischio finale ai microfoni di Sky Sport e Lozano che ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale dell'UEFA.

10.50: De Laurentiis a Napoli, ma in partenza - Aurelio De Laurentiis è ancora a Napoli, nonostante avesse già un viaggio in programma: possibile che il patron decide però di rimandare la partenza per gestire una situazione che appare esplosiva sin da ora e che non può certo passare senza conseguenze per nessuno.

10.28: arrivato anche Giuntoli a Castel Volturno - Al centro sportivo azzurro è arrivato anche Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della squadra: tutti i tesserati hanno tirato dritto senza fermarsi nello spazio dedicato alla stampa e ai tifosi.

10.12: giocatori in arrivo a Castel Volturno - I giocatori, l'ultimo intercettato è il messicano Lozano, stanno arrivando alla spicciolata a Castel Volturno, sede degli allenamenti del Napoli. Da capire cosa fare il Napoli, che ancora non si è espresso sul comportamento dei giocatori dopo il Salisburgo.

10.01: è prevista per stamane la ripresa degli allenamenti - La squadra è attesa a Castel Volturno per la seduta mattutina: non è noto l'orario, ma solo che la ripresa dovrebbe avvenire in mattinata. Da capire naturalmente con che umore la squadra tornerà al centro sportivo azzurro e soprattutto come li accoglierà il patron De Laurentiis dopo quanto accaduto ieri sera.

9.58: secondo Il Roma, dietro l'ammutinamento ci sarebbe un patto non rispettato - Il giornalista de Il Roma Giovanni Scotto spiega i motivi alla base della clamorosa decisione dei calciatori del Napoli: "Hanno fatto ammutinamento perché ci sarebbe stato un patto non rispettato per cessare il ritiro in caso di prestazione positiva. Da ieri protestano perché hanno saputo del ritiro solo dai giornali e chiedevano incontro con De Laurentiis che non c’è stato".

9.51: tentazione Boca per Ancelotti - L'autorevole Fox Sports fa sapere che Carlo Ancelotti potrebbe liberarsi a dicembre per allenare il Boca Juniors, che cerca un nuovo allenatore dato che, a breve, l'attuale tecnico Alfaro rassegnerà le proprie dimissioni: alla luce del clima bollente presente a Napoli, non è una opzione da scartare a priori.

9.30: domani previsto un allenamento a porte aperte al San Paolo - Per domani, e questo l'ufficio stampa lo ha confermato anche ieri, è previsto un allenamento a porte aperte al San Paolo: un'ipotesi che, dopo la nottata turbolenta vissuta dalla squadra e dal club, sembra certamente esser più complicata.

9.20: Ancelotti medita un gesto clamoroso - La squadra unita, da Insigne e Allan, fino a Callejon, Mertens e Koulibaly, tutti contrari all’ordine impartito dal presidente, si è ribellata. Resta da capire che cosa accadrà oggi, quando i giocatori si presenteranno a Castel Volturno per l’allenamento. Improbabile che De Laurentiis possa prendere provvedimenti contro tutta la squadra, allenatore compreso, dice la Gazzetta dello Sport. E visti i rapporti ai minimi storici, c’è il rischio concreto che Ancelotti possa compiere un clamoroso gesto. Ma si tratta di un’ipotesi che l’interessato valuterà a breve.

9.06: il duro confronto tra squadra ed Edo De Laurentiis - Quando i giocatori hanno scelto di tornare a casa, De Laurentiis era già andato via. E' stato il figlio Edoardo ad informarlo. Il vice presidente, secondo la ricostruzione di Repubblica, è stato affrontato negli spogliatoi con toni aspri dai leader del gruppo, guidati dal capitano Insigne. “Noi torniamo a casa nostra, dillo pure a tuo padre...” il pensiero dei calciatori azzurri, nonostante il tentativo di mediazione di Ancelotti. Ora, secondo il quotidiano, si rischia una “guerra civile” sportiva, quasi senza precedenti a questi livelli.

8.56: la versione de Il Mattino - La crepa è profonda, molto più di quello che Ancelotti ha voluto far credere l'altro giorno. Una spaccatura netta, con gran parte della squadra che ieri sera è tornata a casa, senza andare a Castel Volturno, così come era invece nel programma iniziale. Le voci di dentro parlano di una specie di ammutinamento, di sicuro una decisione unilaterale del gruppo che non era stata autorizzata inizialmente né dal club né da Ancelotti. La squadra sperava in un dietrofront dopo il pari in Champions ma quando ha capito che non sarebbe arrivato, avrebbe puntato i piedi. Una presa di posizione non gradita dal tecnico di Reggiolo che per questo ha deciso di disertare le conferenza stampa del dopo partita, pur sapendo che il silenzio lo farà andare incontro a pesanti multe da parte dell'UEFA. Insomma, qualcosa che somiglia molto a una marcia indietro unilaterale, davanti alla scelta di imporre una clausura prolungata come se fosse una punizione. E che la squadra non ha digerito, non ha compreso, e non ha accettato.

8.40: i fatti di ieri sera - Il risultato del San Paolo, l'1-1 contro il Red Bull Salisburgo, è già passato in secondo piano, l'ha fatto dal momento in cui, nel post-partita, l'addetto stampa del club s'è presentato nella pancia del San Paolo per annunciare che Carlo Ancelotti non si sarebbe presentato in conferenza stampa. Il tecnico ha appreso della decisione della squadra di non osservare il ritiro e fare ritorno a casa, ma si è comunque diretto al centro sportivo di Castel Volturno, in compagnia del figlio e dello staff.


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