Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBeneventoBolognaCagliariCrotoneFiorentinaGenoaHellas VeronaInterJuventusLazioMilanNapoliParmaRomaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AkragasAlessandriaAscoliAvellinoBariBresciaCasertanaCataniaCesenaFrosinoneLatinaLecceLivornoMonzaNocerinaPalermoPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaSalernitanaTernanaTrapaniTurrisVeneziaVirtus Entella
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionali

Maldini: "Milan con 4/5 disponibili. Ma non dirò mai a un giocatore di non pensare alla Nazionale"

Maldini: "Milan con 4/5 disponibili. Ma non dirò mai a un giocatore di non pensare alla Nazionale"
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 13 novembre 2020 21:08Serie A
di Tommaso Bonan

Intervenuto ai microfoni di Radio 105, Paolo Maldini, dirigente del Milan, ha parlato della situazione attuale dei rossoneri: "Abbiamo la squadra che è ridotta a 4/5 giocatori disponibili, ma non dirò mai di non pensare alla Nazionale. È un obiettivo per un giovane che gioca a calcio".

Sull'andare a Milanello da dirigente: "È un posto speciale, e resta speciale. Ho la fortuna di poter andare nei luoghi di lavoro, e uno di questi è all'aria aperta. Ci sono stato da piccolino con mio papà ed è stato il teatro di piccole cose che hanno reso grande questo club. Non è cambiato molto, lo stiamo ammodernando ora, ma sinceramente quella sensazione di calma e di pace c'è ancora".

Sul Milan di nuovo in alto: "Come in tutte le magie c'è un segreto, che non scopriremo mai. C'è tanto lavoro dietro e c'è un'idea di gioco e della proprietà, con una squadra economicamente sostenibile e se possibile autofinanziabile. Il Coronavirus? Non ci ha aiutato. Al di là di questo, faccio sempre le cose con la mentalità milanista: ovvero quella di dare spettacolo e gioia ai tifosi".

Sulla sua importanza: "Mi porto dietro un sacco di storia e di rispetto. Ora mi devo guadagnare un altro tipo di rispetto, ma sempre attinente allo sport e al Milan".

Sull'essere dirigente: "Mi appassiona. Considerare il calciatore come lavoratore è difficile. Ma anche da dirigente sei partecipe alle gioie e alle sofferenze della squadra. L'inserimento non è facile, ci vuole tempo e purtroppo viviamo in una società frenetica. Non ho mai avuto paura però di provarci".

Sul nickname: "Qualcuno mi chiama 'Capitano', qualcuno mi chiama ancora 'Paolino', e altri 'Direttore', anche se non mi ci sono ancora abituato (ride, ndr)".

Sul campionato di quest'anno: "I risultati sono più aperti, anche con numeri completamente diversi. L'assenza del pubblico determina sicuramente qualcosa. Alcuni dicono che siamo lì grazie all'assenza, ma sono sicuro che in questo momento ci avrebbero dato più forza. Non avere il pubblico resta comunque una cosa tremenda. Le emozioni sono collegate ai tifosi. Come, per esempio, con i 90mila di Barcellona o gli 80mila di San Siro. A me manca la tensione, che te la dà soprattutto il pubblico"

Su Ibrahimovic: "Da giocatore l'ho incontrato con diverse squadre e lo marcavo da centrale. Ora, per me, è diventato più grosso, anche perché non facevo così fatica come con Adriano per spostarlo".

TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
Editor: TC&C srl web content publisher since 1994
Testata giornalistica Aut.Trib.di Arezzo n. 13/05 del 10/11/2005
Direttore Responsabile: Michele Criscitiello

Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246

Copyright © 2000-2021 - TUTTOmercatoWEB.com ®
Tutti i diritti riservati

P.IVA 01488100510

TMW Radio
TMW News
TMW Magazine
TMW Mob Calcio 2000