HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Eriksen è il giocatore che serve all'Inter per lottare per lo Scudetto?
  Sì, ha l'esperienza ad alto livello che manca a Conte
  No, la Juve rimane troppo distante dalla squadra di Conte
  No, servirebbe un giocatore come Vidal per aiutare Conte

La Giovane Italia
Serie A

Napoli, crisi senza fine: ad Udine non basta una reazione nella ripresa

08.12.2019 08:45 di Antonio Gaito  Twitter:    articolo letto 1421 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport

Un tunnel senza fine. Il Napoli continua a non vincere (sono ormai 7 partite di campionato, 9 complessive), raccoglie soltanto un pareggio che oggi può allontanare ulteriormente il quarto posto e che rende ancora più fragile la posizione di Carlo Ancelotti, in sella più che altro per gli ottavi di Champions (basta un punto martedì col Genk). La squadra partenopea resta indecifrabile, con un primo tempo inguardabile in cui non tira mai in porta, fraseggia in modo sterile e presentando l'attacco leggero viene portata dall'Udinese sugli esterni con una miriade di cross. L'unico risultato prodotto, su un cross di Mario Rui ribattuto sugli sviluppi di un angolo, è la ripartenza che porta Lasagna all'attacco alla profondità per l'1-0 con una semplicità imbarazzante.

"Segnali negativi dal primo tempo mentre nel secondo c'è stata una reazione di atteggiamento. Cerco di essere positivo e pensare che questa squadra abbia voglia e carattere per uscire da questo momento", ammette Ancelotti nel post-partita, aggrappandosi al secondo tempo che mostra un Napoli diverso, che giunge al pareggio chiudendo l'Udinese nella propria metà campo. L'inserimento immediato di Llorente (per Insigne, tra i peggiori insieme a Mertens e Callejon) dà più peso in area, maggiore libertà d'inserimento ai compagni, ma è soprattutto la spinta con entrambi i terzini a creare problemi ai friulani, che pagano anche lo sforzo del primo tempo ed incassano il pareggio di Zielinski. Il gol toglie anche un po' di pesantezza mentale agli azzurri che ci provano fino alla fine, ma senza trovare la giocata da Mertens e Llorente, i volti di un attacco che fa fatica da tempo e senza Milik (5 reti in 5 gare da titolare) mostra enormi limiti.

"La squadra è preoccupata, nervosa, questo annebbia un po' le idee. Non ci sono spaccature o contestazioni, ma solo nervosismo per questo periodo. Manca solo la scintilla che potrebbe arrivare martedì", in conferenza Carlo Ancelotti prova a restare ottimista, aggrappato alla Champions ed alla speranza di un ottavo di finale per sbloccare anche mentalmente la squadra. Del resto, basta un punto agli azzurri che potrebbero persino passare perdendo, in caso di mancata impresa del Salisburgo contro il Liverpool. La fiducia della società è comunque a tempo e, anche se al momento il mercato allenatori non sembra offrire occasioni gradite a De Laurentiis, è più che altro la gara col Parma ad assume i contorni dell'ultima spiaggia.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie A

Primo piano

Torino, altro flop sul più bello: riflessioni di mercato Tre indizi fanno una prova, questo è certo, ma cinque cadute rovinose al momento di cercare il decollo suonano da sinistra conferma di una stagione controversa. Il momento positivo del Torino non trova riscontro nella trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, e mostra per l’ennesima...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510