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Sampdoria, è già Muriel show: che sia l'anno buono della consacrazione?

Sampdoria, è già Muriel show: che sia l'anno buono della consacrazione?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 6 settembre 2016, 07:45Serie A
di Andrea Piras

Due gare da apoteosi. Luis Muriel è stato l'elemento in più della Sampdoria, protagonista delle due vittorie contro Empoli e Atalanta con cui i blucerchiati hanno iniziato il campionato. Un gol da cineteca ha deciso la sfida del "Castellani", frutto di grande coordinazione e tecnica. Un mancino improvviso che non ha lasciato scampo a Pelagotti, una magia di un giocatore che ha espresso a corrente alternata il proprio talento. Sette giorni più tardi il colombiano ha replicato. Non è andato a segno, ma si è visto eccome il suo zampino sia sul rigore di Quagliarella, procurato dopo una serie di finte fantastiche, sia sulla rete di testa di Barreto, traversone al bacio per la zuccata del paraguiano.
Arrivato nel gennaio del 2015 per una cifra pari a circa 12 milioni di euro, l'attaccante ha sempre alternato prestazioni da grande giocatore qual è a gare in cui non ha mai inciso. Con l'avvento della nuova stagione, l'ex Udinese ha preso una grande responsabilità scegliendo un numero molto pesante: il 9. Una rete e tanti applausi sono il biglietto da visita di un campionato che deve essere per forza lo spartiacque della carriera di un giocatore che è sempre stato etichettato come "troppo discontinuo". Il detto recita: chi ben comincia è a metà dell'opera.