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Serie A

SPAL, il futuro in tre punti: mercato, stadio e preparazione

I biancazzurri si avvicinano a una nuova stagione in Serie A tra numerosi interrogativi
24.07.2019 09:15 di Davide Soattin  Twitter:    articolo letto 2591 volte
Fonte: inviato a Ferrara
© foto di Federico Gaetano

A un mese dall’inizio del terzo campionato in Serie A sotto la guida lungimirante della famiglia Colombarini e del presidente Mattioli, la SPAL si avvicina alla nuova stagione, lavorando tra campo e palestra, in una preparazione che avrà come obiettivo quello di mettere benzina nelle gambe degli uomini di mister Semplici, nonostante i diversi interrogativi che accompagnano il momento dei ferraresi, a partire dal mercato e dalle vicissitudini che riguardano il Paolo Mazza.

MERCATO - Di Francesco e Bonifazi. Questi i nomi più caldi e gettonati sulla lista della spesa di Vagnati. Due pedine di grande valore tecnico e tattico, su cui la SPAL sembrerebbe aver deciso di concentrare tutti i suoi sforzi per averli a Ferrara nella prossima stagione. In queste ore, il centrocampista del Sassuolo parrebbe essere più vicino agli estensi rispetto a quanto lo possa essere il difensore granata, su cui si è inserita con prepotenza anche la Fiorentina, decisa a chiudere per il centrale. Ma non solo. Insieme a Stepinski, anche Emanuele Giaccherini è entrato nel mirino degli uomini di mercato dei ferraresi, dopo che già nella passata finestra di mercato invernale era stato vicino a indossare la casacca biancazzurra, mentre si fa sempre più concreto l’interesse della SPAL per Ivanildo Fernandes, centrale classe 1996 dello Sporting Lisbona, reduce da una stagione in prestito al Moreirense. In uscita, Schiattarella è ormai a un passo dal Benevento, con Cremonesi che è stato ceduto a titolo definitivo al Venezia.

STADIO – In queste ultime settimane, dalle parti di corso Piave, a tenere banco è soprattutto il nodo legato alla situazione dello stadio Paolo Mazza, per cui si avvicina sempre di più il momento di inizio delle verifiche strutturali, dopo il sequestro di Curva Ovest, Gradinata Nord e Curva Est da parte della Guardia di Finanza. Già da questa mattina infatti, attraverso il lavoro di dodici martinetti agganciati a quelle che sono le tre capriate della gradinata, inizieranno i test. Dopodiché si passerà agli altri due settori. Nella migliore delle ipotesi, i risultati dovrebbero arrivare per fine mese. In caso di esito positivo poi si passerà all’immediato dissequestro, in modo tale da permettere alla SPAL di disputare il terzo turno di Coppa Italia tra le mura amiche. Diversamente, la faccenda diventerebbe molto più complicata, con l’ipotesi di un trasloco di natura temporanea al Manuzzi di Cesena – opzione più gettonata – sullo sfondo.

PREPARAZIONE – Dopo il 2 a 0 rifilato al Pordenone di Attilio Tesser, la SPAL ha concluso la prima parte di ritiro a Tarvisio, località friulana che da cinque anni ospita i biancazzurri nel periodo estivo. Ora, dopo tre giorni di riposo, gli estensi si ritroveranno giovedì mattina al centro sportivo di via Copparo per riprendere gli allenamenti, con due sedute mattutine – in programma giovedì appunto e venerdì – entrambe a porte chiuse. Nel pomeriggio di venerdì poi la partenza per Valles, sede designata per quella che sarà la seconda parte di preparazione della SPAL, che qui affronterà Feralpisalò (27 luglio alle 17), Virtus Bolzano (1 agosto alle 16) e FC Obermais Maia Alta (1 agosto alle 18), prima di fare ritorno nuovamente a Ferrara, in attesa di sfidare l’Hellas Verona s in amichevole e una tra Feralpisalò, Adriese e Pordenone nel terzo turno di Coppa Italia.


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