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Modena, Bonato si presenta: "Serve un tecnico propositivo. Vogliamo aprire un ciclo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2024
Oggi alle 15:02Serie B
di Luca Bargellini

Modena, Bonato si presenta: "Serve un tecnico propositivo. Vogliamo aprire un ciclo"

Giornata di presentazioni ufficiali in casa Modena. Alla presenza del presidente Carlo Rivetti e del direttore generale Andrea Catellani, è andata in scena la prima conferenza stampa di Nereo Bonato da nuovo direttore sportivo del club canarino. Queste le sue dichiarazioni, raccolte da AvantiGialli. Sul ritorno a Modena "Torno in gialloblù dopo 19 anni. All'epoca era stata un'esperienza importante per la mia crescita professionale, mentre oggi arrivo portandomi dietro il percorso maturato in altre piazze. Il Modena ha compiuto un cammino significativo sotto tutti i punti di vista, dalla prima squadra al settore giovanile. È una società strutturata e il nuovo centro sportivo darà ulteriore impulso al progetto. Pochi club hanno la lungimiranza e la visione del Modena attuale. Qui c'è equilibrio, c'è pazienza. Ho avuto Andrea Catellani da calciatore e ho incrociato più volte Consolati nel mio percorso. Con il lavoro quotidiano si può continuare a migliorare il club". Sul nuovo allenatore "Abbiamo una visione condivisa: vogliamo un tecnico con uno stile di gioco propositivo, perché il calcio moderno va in questa direzione. Dopo i cambi degli ultimi anni, c'è la volontà di individuare un allenatore che possa aprire un ciclo duraturo. Stiamo valutando diversi profili: dovrà essere un tecnico che sposi la filosofia della società e abbia voglia di crescere insieme al Modena". Sulle analogie con il Sassuolo e le ambizioni del club "Sicuramente ci sono alcuni punti in comune, ma ogni piazza ha caratteristiche proprie. Modena è una realtà passionale e quest'anno il pubblico ha dimostrato una partecipazione straordinaria. La crescita deve essere graduale e bisogna avere la pazienza di attendere i risultati. Chi lavora bene, alla fine, viene sempre premiato. Arriviamo da un sesto posto e sappiamo che la Serie B è un campionato in cui il lavoro settimanale fa la differenza. Ci saranno squadre retrocesse con budget importanti e altre piazze molto blasonate. Il nostro obiettivo è continuare a consolidarci, portando avanti il progetto del Modena". Sul mercato "C'è già una buona ossatura sulla quale lavorare. L'organico andrà completato e lo faremo anche in funzione della scelta dell'allenatore. Insieme a lui individueremo le caratteristiche dei giocatori che ci serviranno. La fretta non è mai una buona consigliera: nel calcio bisogna cercare di sbagliare il meno possibile. Quando inizieremo il ritiro avremo una rosa in larga parte definita, pur mantenendo qualche spazio aperto per cogliere opportunità nelle ultime settimane di mercato".