HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Serie B

TMW RADIO - Stirpe: “Italia obbligo Mondiale. Frosinone? Obiettivo Playoff”

13.11.2017 16:23 di TMWRadio Redazione  Twitter:    articolo letto 1791 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone Calcio, parla in esclusiva ai microfoni di TMW Radio. Tanti gli argomenti trattati. Dagli impianti di proprietà, agli obiettivi in Serie B del club ciociaro, del derby tra Roma e Lazio e dell’importante partita di questa tra Italia e Svezia. Queste le sue parole:

Cosa significa per lei il Benito Stirpe?
“Diciamo che sotto certi aspetti è il coronamento di certi sforzi che abbiamo iniziato a condurre 11 anni fa. L’obiettivo era avere uno stadio nuovo, ci siamo riusciti e ne siamo felici. Allo stesso tempo è un punto di partenza perché oggi abbiamo la possibilità di dare un futuro alla società che non necessariamente deve dipendere dalle strutture proprietarie. Il Frosinone oggi può vivere di luce propria”.

Quando incide sui ricavi di una società lo stadio di proprietà?
“Noi quantifichiamo che l’impianto di proprietà possa portare a un aumento dei ricavi stimabile del 20%. Questa, però, è una stima prudente. Quando poi saremo a regime potrà incidere anche per un 30-35%”.

Le istituzioni aiutano le società calcistiche a creare i propri impianti?
“Il nostro stadio è il quarto in Italia e il primo nel centro-sud Italia. Questo è un dato importante. Se non ci fosse stata la lungimiranza del Sindaco e del Comune di Frosinone non si sarebbe potuto realizzare. E’ nato un percorso virtuoso che noi abbiamo sposato e che ha portato alla costruzione dell’opera. Questo, però, è un ragionamento che in Italia si può fare solo quando tutte le componenti remano nella stessa direzione”.

Dunque secondo lei quali sono le difficoltà incontrate dalla Roma nella costruzione del suo impianto?
“In questo momento permane troppa confusione intorno a quelle che sono le caratteristiche e i connotati dell’opera. Mi auguro che queste difficoltà vengano superate nel più breve tempo possibile, comprese quelle che chiamano in causa la soprintendenza. Ritengo che la Roma meriti uno stadio di proprietà e una volta tanto che c’è una struttura societaria che lo vuole realizzare, bisogna metterla in condizione di poterlo fare“.

Sugli obiettivi del Frosinone
“Il mio obiettivo è fare un campionato di vertice, stare sempre nella parte sinistra della classifica e a dieci giornate dalla fine capire se possiamo dare la zampata vincente. Per me l’obiettivo è entrare nei play off e poi vedere quello che succede”.

Sul derby tra Roma e Lazio
“Penso che sarà un derby caratterizzato da un elevato tasso di competitività. Sono due squadre in grande salute e spero ne venga uno spettacolo bello e importante. Spero anche che vinca la Roma”

Su Italia-Svezia
“L’Italia deve arrivare ai mondiali, è una gara importante per tutto il movimento. Gli azzurri non possono stare fuori dai campionati mondiali per quella che è la sua storia e il suo blasone. Devono gettare il cuore oltre l’ostacolo e provare a regalarci questa qualificazione perché ne beneficerebbe tutto il movimento nel suo complesso”.



TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Altre Notizie

Primo piano

LIVE TMW - Elezioni FIGC, Infantino: "Commissariamenti una sconfitta" 11.30 - INFANTINO: "OGNI COMMISSARIAMENTO UNA SCONFITTA" Prende la parola dall'assemblea della FIGC, Gianni Infantino, numero uno della FIFA. "Per me è sempre una grande emozione essere in Italia e parlare al calcio italiano". Infantino saluta poi Mancini e Oriali, entrati nella sala...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy