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LIVE TMW - Emergenza Coronavirus, la FIGC invia il protocollo. Parlano Spadafora, Tommasi e MalagòTUTTOmercatoWEB.com
domenica 24 maggio 2020 23:57Serie A
di Redazione TMW
live

Emergenza Coronavirus, la FIGC invia il protocollo. Parlano Spadafora, Tommasi e Malagò

Coronavirus e calcio: tutti gli aggiornamenti in tempo reale su come il virus sta condizionando il nostro mondo. Premi F5 per aggiornare la pagina se ci segui da desktop.
Lo sport ai tempi del Coronavirus. Il calcio italiano lavora per prevedere tutti gli scenari futuri, con l'obiettivo di completare la stagione interrotta dalla pandemia, quando sarà possibile. Tutto, ovviamente, subordinato allo sviluppo dell'emergenza. Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

23:50 - Malagò: "Ripresa calcio? Non è scontato che finisca bene" - Giovanni Malagò, presidente del CONI, è intervenuto in diretta a Che Tempo Che Fa su Rai 2: "Oggi sono successe diverse cose: il Ministro Spadafora ha parlato della volontà di trasmettere, così come in Germania, una Diretta Gol delle partite in contemporanea in chiaro, così da consentire meno assembramenti. La mia opinione è che in realtà ha detto questo, in modo anche chirurgico, perché si parla tanto del modello tedesco e della Bundesliga che ha ricominciato, ed è giusto prenderlo come riferimento, ma non si può prenderne solo una parte. Loro in realtà hanno sistemato tutte le altre cose, facendo un accordo con i broadcaster, con i calciatori e con la seconda e la terza serie. Da noi invece ci sono molti punti interrogativi. Oggi però la FIGC ha mandato il protocollo per le competizioni con 24 ore d'anticipo. Tra il calcio giocato e quello non, sto tutta la vita dalla parte del primo. Però non deve essere un obbligo se non sistemi altri aspetti, il mio discorso sul piano B è legato a questo. Non è così scontato che tutto finisca bene: c'è stato il provvedimento playoff-playout ma la partita è aperta".

21.34 - Tommasi: "I calciatori vogliono giocare" - "Se ci sono le condizioni, i calciatori sono contenti di ripartire". Così il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, intervistato a Sky Calcio Club. "Criticare, non significa essere contro la ripresa – ha proseguito -. Temperature, viaggi e non solo: le criticità ci sono e le evidenziamo, ma la volontà è comunque di giocare nel miglior modo possibile".

19.47 - Spadafora: "Serie A? Le date sono il 13 o il 20 giugno" - Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport, si è così espresso ai microfoni del TG3 nel giorno della consegna del protocollo sanitario della FIGC ai suoi uffici: "Le due date possibili per la ripresa della Serie A sono il 13 e il 20 giugno. Poco fa è arrivato il protocollo per la ripresa del campionato, ed è molto simile nelle regole a quello degli allenamenti: giovedì prossimo ho convocato FIGC e Lega, insieme decideremo se e quando ricominciare anche qui in Italia".

Leggi qui tutte le parole di Spadafora!

19.08 - Serie A, nel protocollo sempre prevista quarantena di gruppo in caso di nuovi contagi - Importanti aggiornamenti, a fonte Sky Sport, sul protocollo sanitario che riguarderà la ripresa della Serie A nell'ambito dello svolgimento delle partite. Secondo quanto riferito dall'emittente satellitare, nel documento consegnato dalla FIGC al Ministro Spadafora rimarrebbe in vigore la procedura per cui in caso di una nuova positività riscontrata in un componente del gruppo squadra, questo, nella sua interezza e totalità, dovrebbe andare in ritiro per due settimane, così come è previsto l'isolamento per il contagiato. In base all'andamento dell'epidemia, però, la norma potrà essere eventualmente rivista.

18.39 - Il bollettino della Protezione Civile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 55.824 nuovi tamponi e individuati 531 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 56.594, con un decremento di 1.158 persone rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 50* persone affette da Coronavirus (Lombardia esclusa) per un totale di 32.785* morti dall'inizio dell'epidemia. Sale invece a 140.479 il numero di guariti, +1.639 rispetto a ieri.

Tutti i numeri di oggi:
Attualmente positivi: 56.594
Deceduti: 32.785 (+50, +0,2%)*
Dimessi/Guariti: 140.479 (+1.639, +1,2%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 553 (-19, -3,3%)
Tamponi: 3.447.012 (+55.824)
Totale casi: 229.858 (+531, +0,2%)


*Ricordiamo che la Regione Lombardia oggi non ha aggiornato il numero dei suoi deceduti nelle ultime 24 ore

17.54 - Ripresa Serie A, la FIGC ha già inviato il protocollo partite al Ministro Spadafora - La FIGC, in attesa del decisivo incontro in programma il 28 maggio, ha ultimato e inviato il protocollo per le partite al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. La Federazione ha così anticipato i tempi, visto che inizialmente l’invio al ministero era previsto per la giornata di domani. In questo modo Spadafora e soprattutto il Comitato Tecnico Scientifico avranno a disposizione 24 ore di tempo in più per studiare, valutare ed eventualmente proporre modifiche alle linee guida pensate per la ripresa del campionato di Serie A. A riportarlo è Sky Sport.

16.47 - Anche la SPAL verso la ripresa degli allenamenti collettivi - Gli allenamenti collettivi della SPAL dovrebbero ripartire nella giornata di domani. Dopo il via libera arrivato dal Governo, secondo quanto raccolto da TMW il club estense starebbe al momento valutando di riprendere a lavorare in gruppo da lunedì 24 maggio, in attesa della decisione definitiva sul campionato 2019-2020 (prevista per giovedì 28 maggio).

14.20 - Due positivi (dello stesso club) su 1.014 test effettuati in Championship: via all'autoisolamento - La EFL, seconda divisione del calcio inglese, ha emesso un comunicato per aggiornare sulla situazione relativa ai controlli effettuati nelle ultime ore sui calciatori del campionato e sui relativi casi di positività al Covid-19 riscontrati: “La EFL conferma che nelle ultime 72 ore 1014 persone fra giocatori e staff, appartenenti ai 24 club di Championship, sono state sottoposte ai test per il Covid-19 e 2 di queste, appartenenti ad un solo club, sono risultate positive.
Quei giocatori e membri dello staff che sono risultati positivi saranno adesso posti in autoisolamento in linea con il protocollo della EFL e solo coloro che saranno risultati negativi potranno accedere ai centri di allenamento.

12.00 - Due nuovi positivi in Premier League, uno al Bournemouth - La Premier League ha annunciato di aver trovato due nuovi positivi al Coronavirus dopo il secondo round di test su 996 persone tra calciatori e membri dello staff dei club. Uno dei due nuovi contagiati è un giocatore del Bournemouth che lo ha confermato ufficialmente senza però rivelare il nome della persona in questione.

11.25 - Il protocollo per la ripartenza della Liga: 240 persone allo stadio e zone colorate - 35 pagine di documento per la ripartenza del campionato. La Liga si sta preparando a tornare in campo con le società che hanno redatto un protocollo per il ritorno in campo che, come ha dichiarato ieri il premier Sanchez, sarà dal’8 giugno. Come riporta il Mundo Deportivo, sono molteplici gli argomenti trattati, dallo stadio alle normali regole del distanziamento
(Clicca qui per leggere la news completa!)

9.25 - Rebus date per la ripartenza della Serie A - La Lega di Serie A continua a prevedere la ripresa per il prossimo 13 giugno, ma la norma sulla sospensione degli eventi (da DPCM fino al 14 giugno) andrebbe modificata. Inoltre, potrebbe esserci la questione della mobilità tra regioni, con consentita in determinate aree. Ecco perché si sta pensando di spostare la data della ripartenza al 20 giugno.

9:05 - Parla Rizzoli: "Arbitri pronti" - "Fermo restando che aspettiamo anche noi l’incontro del 28 maggio col ministro Spadafora, abbiamo alcune ipotesi". E' così che Nicola Rizzoli, designatore arbitrale, si proietta alla ripartenza del calcio - che ovviamente comporterà una ripartenza anche per gli arbitri - in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "A partire da un raduno di controllo anche medico-clinico per una settimana in una delle nostre sedi. Si terrà prima della ripresa del campionato. Anche perché in tempi normali, dopo il campionato, fra giugno e inizio luglio facciamo tutte le visite, quindi i certificati sarebbero in scadenza a stagione ripresa. Considerando quanto sarà fitto il calendario sarà l’occasione per farli insieme a tutti i test fisici per vedere il grado di affidabilità degli arbitri. E con i tamponi e i test sierologici che stabilirà il protocollo".

DOMENICA 24 MAGGIO:

23:58 - Stop Ligue 1, il Lione chiede a Macron di ripensarci - In Francia non si placano le polemiche per la sospensione dei campionati di calcio, soprattutto da parte di quei club che dovranno ancora disputare gare ufficiali a livello internazionale. Tra questi c’è il Lione, che inevitabilmente sarà danneggiato dal dover giocare in Champions League contro la Juventus senza altre gare ufficiali nelle gambe. Il club francese si è complimentato con LaLiga per la decisione di ripartire e sotto il tweet è apparso un commento del presidente Jean-Michel Aulas: “E se finalmente risolvessimo il più grande errore nel calcio francese? Chi beneficia di questo storico errore di fermare il calcio solo in Francia?”, ha scritto. Poi in un lungo comunicato affidato al proprio sito ufficiale, il Lione ha chiesto al presidente francese Emmanuel Macron di riconsiderare la decisione presa lo scorso 30 aprile.

23:05 - Premier League, due nuovi positivi - In Premier League sono stati trovati due nuovi casi di Coronavirus. Come spiega la BBC, dagli ultimi test eseguiti martedì, giovedì e venerdì, su 996 tra giocatori e lo staff dei club del campionato inglesi soltanto in due sono risultati positivi al COVID-19 in due club diversi. Nei test della scorsa settimane invece erano stati trovati ben sei positivi su 748 persone analizzate.

18.00 - Coronavirus, il bollettino nazionale: 119 morti in 24 ore - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 72.410 nuovi tamponi e individuati 669 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 57.752, con un decremento di 1.570 persone rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 119 persone affette da Coronavirus per un totale di 32.735 morti dall'inizio dell'epidemia. Sale invece a 138.840 il numero di guariti, +2.120 rispetto a ieri.

14.45 - Annuncio del Premier spagnolo: "La Liga ripartirà l'8 giugno" - "A partire dalla settimana dell'8 giugno tornerà il campionato di calcio". Ad annunciarlo è Pedro Sanchez, premier spagnolo, facendo riferimento ovviamente alla Liga: "La Spagna ha fatto tutto ciò che si doveva fare, ora si stanno aprendo nuovi orizzonti per tutti. E' giunto il momento di recuperare molte delle attività quotidiane del nostro paese. Il calcio spagnolo ha un enorme seguito, ma non sarà l'unica attività ricreativa a tornare. Anche musei, teatri e altre attività economiche".

13.00 - Portogallo, ecco il nuovo calendario della Primeira Liga: si riparte il 3 giugno, il 21 luglio la conclusione - Già da qualche giorno è ufficiale che in Portogallo il campionato ripartirà il prossimo 3 giugno. La Primeira Liga, dunque, riaprirà i battenti dopo l'emergenza-Coronavirus e la Lega, tramite un comunicato, ha reso note tutte le date delle giornate che restano. La stagione salvo complicazioni chiuderà i battenti il prossimo 21 luglio: clicca qui per il calendario completo.

11.15 - Bundesliga, ecco il piano estivo deciso dalla Federazione - In Bundesliga si discute di come organizzare questa estate. Con l'attuale campionato che - salvo complicazioni - terminerà entro fine giugno, l'idea sarebbe quella di mandare i calciatori in vacanza per due settimane e ricominciare a metà luglio con una nuova preparazione, quella per la stagione 2020/21, in modo da farsi trovare pronti e in forma per completare poi anche le competizioni europee a cominciare dalla seconda/terza settimana di agosto.

11.00 - Premier League, mercoledì si voterà per gli allenamenti collettivi - In Inghilterra, è atteso per mercoledì prossimo il via libera per la ripartenza degli allenamenti di contatto. Stando a quanto filtra dalla Premier League, la volontà dei club è quella di riprendere con gli allenamenti già la prossima settimana, in modo da far tornare i calciatori in condizione per poi rigiocare a partire da metà giugno. Ma i dubbi dei protagonisti principali, ossia i giocatori, permangono e più di uno di loro si è detto contrario ad una ripartenza così immediata.

00.35 - Anche l'AIAC contro il Consiglio FIGC: "Delusi, molti club non vogliono pagare gli allenatori" - Dopo l’assocalciatori, anche l'assoallenatori (AIAC), presieduta da Renzo Ulivieri, prende posizione, con un comunicato, contro le delibere del Consiglio Federale dell’altro giorno che, in materia di licenze nazionali, consentono l’iscrizione al campionato anche in pendenza di un contenzioso sui pagamenti degli stipendi di marzo e aprile: "L'Associazione Italiana Allenatori di Calcio, consapevole dei propri fini e al contempo rispettosa del proprio ruolo di componente federale, si è sempre battuta per la sostenibilità del Calcio: condividendo ogni decisione assunta negli interessi del nostro movimento sportivo. In questo drammatico periodo del nostro Paese abbiamo più volte rivendicato la necessità del rispetto di tutti i lavoratori del comparto calcistico e soprattutto delle redditualità più basse. Siamo delusi e amareggiati per le Linee Guida approvate in sede di Consiglio Federale circa le regole per le iscrizioni ai campionati professionistici: norme che permetteranno ai Club di pagare, di fatto, un solo mese (netto) di stipendio da qui sino al termine delle competizioni agonistiche; regole che non abbiamo votato, assieme all'AIC". (Clicca qui per leggere la news completa!)

00.10 - Coronavirus, in Messico si ferma definitivamente il Torneo Clausura 2020: nessun vincitore - Si ferma definitivamente il Torneo Clausura 2020 in Messico. Ad annunciarlo è la stessa Liga MX, che sui propri canali ufficiali ha comunicato la sospensione anticipata della competizione con la conseguente mancata assegnazione del titolo. Solamente nelle scorse ore, d'altronde, ben dodici giocatori del Santos Laguna erano risultati positivi al Coronavirus.

SABATO 23 MAGGIO

23.50 - Ligue 1, ricorso respinto per OL, Tolosa e Amiens: si erano appellate contro stop campionato - Ricorso respinto per Olympique Lione, Tolosa e Amiens. Le due società retrocesse in seconda divisione francese e la grande esclusa dall'Europa che verrà, deluse dallo stop definitivo alla Ligue 1 e soprattutto dai verdetti finali, si erano appellate alla giustizia ordinaria per cercare di far valere le proprie posizioni, ma il Tribunale amministrativo di Parigi "oggi ha logicamente ritenuto che la decisione presa il 30 aprile scorso - riporta una nota ufficiale della Ligue de Football Professionnel (LFP) - può essere impugnata solamente presso il Consiglio di Stato, organo competente rispetto ad atti di natura normativa presi da autorità con giurisdizione nazionale come la LFP".

22.44 - Inghilterra, la EFL pubblicherà entro lunedì i risultati di tutti i test effettuati tra ieri e oggi - La EFL ha dichiarato in una nota ufficiale che pubblicherà i risultati della prima ondata di test per il coronavirus, effettuati tra ieri e oggi da tutti i giocatori, prima della ripresa degli allenamenti collettivi, fissata per lunedì. La seconda Lega professionistica inglese (che comprende Championship, League One e League Two) ha affermato anche che rivelerà sia il numero di test effettuati, sia i casi positivi, aggiungendo che tali esami "non influiranno sulle risorse del Servizio Sanitario Nazionale".

20.01 - Rugani e la positività al Coronavirus: "Ho avuto paura. Ma sono stato fortunato" - Ospite dei microfoni di SkySport Daniele Rugani ha ripercorso il periodo di positività al Coronavirus. Ecco le sue parole: “Ora sto molto bene, il peggio è passato. Ho vissuto un mese particolare, ma sono stato fortunato ad aver avuto sintomi leggeri. Tre giorni dopo la gara contro l’Inter mi sentivo strano, mi sono misurato la febbre e mi sono accorto che stava salendo. Per sicurezza sono andato in ritiro alla Continassa. Cosa ho provato? Prima di tutto paura. Devo ringraziare i Dottori per la loro professionalità e per la bravura nel tranquillizzarci. Sicuramente uscire da questa situazione ha dato, a me e alla mia compagna, moltissima forza ed energia positiva".

18.13 - Protezione Civile, il bollettino: 652 nuovi contagiati (-1.638 positivi rispetto a ieri). 130 morti in 24h - Ecco i dati.

Attualmente positivi: 59.322 (-1.638)
Deceduti: 32.616 (+130, +0,4%)
Dimessi/Guariti: 136.720 (+2.160, +1,6%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 595 (-45, -7%)
Tamponi: 3.318.778 (+75.380)
Totale casi: 228.658 (+652, +0,3%)

18.01 - Ministro Spadafora: "Lunedì la FIGC mi invierà il protocollo per la ripresa del campionato" Non solo il protocollo per gli allenamenti collettivi, pubblicato proprio questo pomeriggio dal Governo. Nel corso della sua intervista ai microfoni di 'Rai Uno', il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha annunciato che lunedì la FIGC invierà al suo Ministero anche il protocollo per ll svolgimento delle partite in sicurezza: "L'altra novità - ha detto nel corso del suo intervento - è che lunedì 25 riceverò il protocollo per la ripresa del campionato. Appena lo riceverò, le trasferirò immediatamente al Cts per far sì che nell'incontro di giovedì 28 si possa già avere un orientamento del Cts sulla questione e quindi in quella data dire se ci sono le condizioni per riprendere e quando".

17.55 - Serie A, ecco il protocollo! Il documento definitivo per la ripresa degli allenamenti di squadra - Come anticipato dal ministro Spadafora, arriva finalmente a livello ufficiale il protocollo per la ripresa degli allenamenti della squadre di calcio professionistico e degli arbitri. Pochi minuti fa, attraverso il portale dell’Ufficio per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio, è stato diffuso il comunicato che consentirà ai club di Serie A, Serie B e Serie C la ripresa degli allenamenti collettivi a tutti gli effetti. Tra le novità del documento, la necessità di effettuare test ogni 4 giorni, la possibilità di evitare il maxi-ritiro preventivo per tutta la squadra, con l’isolamento fiduciario che scatta soltanto nel momento in cui venga accertata la positività di un calciatore al COVID-19. Qui potete trovare un'analisi approfondita del documento, che è invece disponibile in versione completa a questo link.

17.43 - Spadafora: "Pubblicato il protocollo per gli allenamenti collettivi. Ripresa? Il 28 decideremo" - Vincenzo Spadafora ha rilasciato una intervista ai microfoni di 'Rai Uno', nel corso della trasmissione 'La vita in diretta': "Pochi minuti fa abbiamo pubblicato il protocollo che consente alla FIGC e alle squadre di Serie A di riprendere gli allenamenti collettivi, c'è il definitivo ok del Cts. L'altra novità è che lunedì 25 riceverò il protocollo per la ripresa del campionato. Appena lo riceverò, le trasferirò immediatamente al Cts per far sì che nell'incontro di giovedì 28 si possa già avere un orientamento del Cts sulla questione e quindi in quella data dire se ci sono le condizioni per riprendere e quando". (Clicca qui per leggere la news completa!)

13.47 - Malagò: "C'è egoismo da parte dei presidenti di Serie A" - Dopo aver parlato dell'eventualità dei playoff per finire il campionato, Giovanni Malagò a Radio Incontro Olympia ha commentato l'atteggiamento dei presidenti dei club di Serie A: "C'è egoismo da parte di tutti i presidenti sul fatto di voler giocare o no? Si, tutti hanno in qualche modo un condizionamento da una posizione di classifica - aggiunge il presidente del Coni - e non mi sento di dire che ci sono buoni e cattivi. Questo forse è nella natura umana che ci possono essere delle spinte, in virtù anche del fatto che nel momento in cui si è fermato tutto uno era ad un punto dalla retrocessione o dallo scudetto".

11.32 - Parla Malagò: "Playoff? Ho chiesto di elaborare un piano B" - "Non si può ricominciare senza avere una soluzione in caso non si riesca a portare a termine il campionato". Così Giovanni Malagò, presidente del Coni, in diretta su Radio Incontro Olympia: "Lo ripeto da due mesi. Di 15 sport di squadra in Italia, solo il calcio è rimasto vivo: gli altri si sono tutti fermati senza assegnare scudetto e retrocessioni. Adesso - continua Malagò - anche se ci sono tutte le condizioni per ripartire con la Serie A, c’è sempre qualche piccola possibilità che ci possa essere qualche ostacolo. Playoff? Io ho chiesto di elaborare un piano B, poi sta alla FIGC decidere quale. In Germania hanno messo in sicurezza tutto il sistema, facendo subito l’accordo con le televisioni, qui in Italia non c’è niente. Non si può parlare se non si sanno le cose".

VENERDÌ 22 MAGGIO

21.30 - In Spagna sicuri: la Liga riparte il 12 giugno - Secondo quanto riportato da COPE, la Liga tornerà venerdì 12 giugno e la partita che sancirà il ritorno del massimo campionato spagnolo sarà il derby di Siviglia, in programma al "Sanchez Pizjuan". LaLiga pensa di comunicare ufficialmente il calendario ai club il 28 maggio.

20.12 - Durissimo comunicato dell'Assocalciatori: "Stupore e imbarazzo per le decisioni prese" - Durissimo comunicato dell'Assocalciatori, che ha commentato le decisioni prese durante il Consiglio Federale FIGC tenutosi ieri. Clicca qui per leggere il comunicato completo.

19.35 - Ripresa Serie A, previste tre fasce orarie per le partite da disputare - Novità sulla ripresa del campionato e sugli orari che dovrebbero avere le gare fissate nel prossimo calendario dalla Lega di Serie A. Questa ha previsto tre finestre, anche per venire incontro alle tv ore 16,30, 18,45 e 2. Lo spiega Repubblica.it.

18.15 - Protezione Civile, il bollettino del 21 maggio - Di seguito i dati odierni forniti dalla Protezione Civile
Attualmente positivi: 60.960 (-1.792)
Deceduti: 32.486 (+156, +0,5%)
Guariti: 134.560 (+2.278, +1,7%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 640 (-36, -5,3%)
Tamponi: 3.243.398 (+71.679)
Totale casi: 228.006 (+642, +0,3%)

17.45 - I calciatori della Juventus sono tutti negativi - Sono tutti negativi i test ai giocatori della Juventus. Anche per Adrien Rabiot e Gonzalo Higuain, gli ultimi a rientrare in Italia dal lungo periodo trascorso in patria. Entrambi potranno così interrompere anticipatamente la quarantena e unirsi al gruppo di Maurizio Sarri. Il club bianconero ha infatti comunicato sul proprio sito: "ieri tutto il gruppo squadra ha effettuato i test diagnostici che hanno dato esito negativo; in questi giorni riprenderà il lavoro di allenamento con gruppi più numerosi".

15.29 - Sottosegretario Salute Zampa: "Ripartenza Serie A? Presto arriveranno notizie confortanti" - Il calcio verso la ripartenza. L'ha detto quest'oggi, ospite di 'Radio Capital', anche Sandra Zampa, Sottosegretaria al Ministero della Salute che s'è mostrata piuttosto fiduciosa sulla riprese dei campionati: "Io credo che andiamo nella direzione della Germania e anche il Ministro Spadafora l'ha anche detto. Mi sono ritrovata casualmente in questo discorso perché tutto è passato per il nostro Ministero, ci ho lavorato molto e credo che presto avremo notizie confortanti per i tifosi". La data in cui su questo tema arriveranno certezze è il 28 maggio. In quella occasione il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora incontrerà i vertici delle Leghe e della FIGC e si deciderà se e come ripartire.

15.20 - Anche la C verso la ripresa ma i medici di terza serie sono pronti a iniziative clamorose - I campionati professionistici riprenderanno il loro corso: questo è quanto emerso ieri dal Consiglio Federale. Ma la decisione non ha trovato l'approvazione dell'associazione medici italiani di calcio (Lamica), guidata da Enrico Castellacci, ex responsabile medico della Nazionale, soprattutto per quando riguarda la ripresa in Serie C: il protocollo sanitario attuale è un'ipotesi irricevibile, e i medici della terza serie, come hanno già comunicato alla FIGC, sono pronti anche a iniziative clamorose. A ora, solo la Reggiana sembra essere su una posizione diversa, e pronta a dare il via all'attuazione delle procedure necessarie per il rispetto del protocollo sanitario vigente: a comunicarlo, lo stesso club mediante una nota ufficiale.

14.50 - Mancini: "Spero possa riprendere il campionato, anche se i miei giocatori arriveranno stanchi" - "Io non vorrei dire nulla che mi sembra ci sia un gran caos. Se dovessi parlare da allenatore della Nazionale spererei che si finisse qui per ricominciare con calma. Il prossimo anno ci saranno una serie infinite di partite e potrebbero arrivare stanchi i giocatori. La mia speranza, però, è comunque che si possa riprendere". Roberto Mancini, ct della nazionale italiana, torna a parlare e ai microfoni di Roma Radio dice la sua anche sulla possibile ripartenza: "Come mi sembra questo nuovo calcio: "Non è facile, ma penso questo: mi sembra che nel calcio ci siano stati veramente pochi giocatori che sono stati infettati dal virus. Questo significa che non è così semplice infettarci tra di noi giocando all'aperta. Io spero le mascherine scompaiano al più presto. Certo è diverso il calcio senza pubblico, è un calcio un po' particolare".

10.21 - Dal calciomercato al campionato '20/'21. Le date (ancora ipotetiche) della prossima stagione - Nella giornata di ieri erano circolate le prime date per quel che riguarda il prossimo calciomercato. Un argomento solo sfiorato dal Consiglio Federale di ieri, l’argomento principale è ovviamente stato quello della ripartenza del campionato. Le prime indiscrezioni parlano di una finestra fra l’1 settembre ed il 2 ottobre 2020, mentre la Gazzetta dello Sport fa una previsione con 3 giorni in più a disposizione, dall’1 settembre al 5 ottobre.

09.33 - Consiglio Federale, tutte le decisioni di ieri: campionati di A, B e C da finire entro il 20 agosto - Il Consiglio Federale andato in scena ieri ha messo dei paletti importanti all’interno della tribolata stagione ancora in corso. Il termine ultimo per la conclusione del campionato è fissato al prossimo 20 agosto (ben oltre la data indicativa proposta dalla UEFA, il 3 agosto), con la stagione che chiuderà ufficialmente i battenti il 31 di agosto per dare il via alla nuova l’1 di settembre. Quindi il mercato, le cui date saranno svelate più avanti, ma intanto si potranno depositare dei contratti preliminari dall’1 giugno al 31 agosto. Questo il comunicato della FIGC in merito a tutte le decisioni prese: "Il Consiglio ha assunto una delibera in cui si indica la regolare prosecuzione delle competizioni professionistiche. In subordine, qualora la ripresa non dovesse essere possibile, si procederà a modifiche di format e, in caso di definitiva interruzione, di definizione delle graduatorie con promozioni e retrocessioni con criteri da individuarsi che premino il merito sportivo". (Clicca qui per leggere la news completa!)

GIOVEDÌ 21 MAGGIO

22.41 - L'attacci di Tommasi: "Deluso e preoccupato" - Damiano Tommasi, ha affermato al sito ufficiale dell'AIC: "Sapete che cosa significa? Che siamo stati in campo fino al 15 marzo, che i calciatori hanno lavorato con il preparatore atletico per tutto il lockdown e ora tu puoi pure non retribuirli. E se fanno causa danno pure la possibilità al club di non pagarli fino ad agosto! Sono deluso e preoccupato. Si prendono delle decisioni con mascherine e call conference, e poi si mandano in campo gli altri. Cioè i calciatori. Ed ecco come sono ripagati. Gli imprenditori del calcio chiedono i soldi a tutti – Uefa, Fifa, governo – per non pagare i calciatori…E noi dovremmo essere contenti? Domani ci vedremo, analizzeremo la situazione. Sono veramente deluso e preoccupato per come vanno le cose in questa Federazione e in questo calcio".

20.45 - Il prossimo calciomercato - L'apertura della prossima finestra di calciomercato potrebbe essere dal 1 settembre al 2 ottobre 2020. Il discorso è stato affrontato oggi nel Consiglio Federale ma non essendo all'ordine del giorno, non si è proceduto a nessuna votazione e per questo il discorso resta comunque aperto.

18.22 - Il bollettino della Protezione Civile di oggi - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 67.195 nuovi tamponi e individuati 665 nuovi positivi al COVID-19. Il numero degli attualmente positivi è di 62.752, 2.377 in meno rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 161 persone affette da Coronavirus per un totale di 32.330 decessi in Italia dall'inizio dell'epidemia. I casi totali sono 227.364: di questi, 132.282 i guariti, 2.881 in più rispetto a ieri. Qui tutti i dati.

18.12 - Ulivieri dopo il Consiglio Federale: "Fatta la scelta giusta" - "La volontà di riprendere i campionati chiudendo la stagione il 31 agosto è la cosa più giusta da pensare e che la Federazione potesse fare". Si è espresso così a Tuttomercatoweb.com il presidente dell'Assoallenatori Renzo Ulivieri, oggi presente al Consiglio Federale. "C'è necessità di calcio in A, B e C. L'obiettivo della Federazione è che si arrivi alla definizione delle classifiche in base al merito sportivo, che è poi la linea ispirata dall'UEFA".

17.35 - Serie A, con un nuovo stop si passerà ai playoff - "Se i campionati dovessero essere nuovamente sospesi a causa dell'emergenza sanitaria dovrà essere individuato un nuovo format per completare la stagione (brevi fasi di playoff e playout). In caso di definitiva interruzione definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi", è uno dei passaggi più importanti del comunicato della FIGC. In caso di nuovo stop dunque playoff e playout per decidere Scudetto, coppe e retrocessioni.

16.53 - Serie A, B e C riprendono: stagione da concludere entro il 31 agosto - Dopo il Consiglio Federale di oggi, la FIGC ha diramato il seguente comunicato sulle decisioni prese: "Il Consiglio ha assunto una delibera in cui si indica la regolare prosecuzione delle competizioni professionistiche. In subordine, qualora la ripresa non dovesse essere possibile, si procederà a modifiche di format e, in caso di definitiva interruzione, di definizione delle graduatorie con promozioni e retrocessioni con criteri da individuarsi che premino il merito sportivo". Qui il comunicato integrale sulla ripresa di A, B, e C.

16.14 - Sibilia: "Hanno chiuso la Lega Dilettanti" - Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, a Roma per il Consiglio Federale, ha lasciato la sede dell'incontro e confermato la decisione di far riprendere non solo il campionato di Serie A, ma anche quelli di B e C. "Hanno chiuso la Lega Dilettanti, le altre vanno avanti", lo stringato commento captato dal nostro inviato.

15.59 - TMW - Consiglio Federale, la stagione si chiuderà il 31 agosto. Campionati da finire entro il 20 - Ultimi aggiornamenti dal Consiglio Federale: la stagione 2019/2020 si allunga ancora. Le componenti FIGC sono pronte a deliberare una ulteriore estensione, fino al 31 agosto (dopo che in precedenza la lancetta era stata portata al 2 dello stesso mese). I campionati di Serie A, B e C, che nelle intenzioni della FIGC riprenderanno non appena sarà possibile (a differenza della Serie D) e senza playoff Scudetto, dovrebbero in questo modo concludersi entro il 20 agosto, mentre la data del 31 è fissata per ragioni contrattuali e per allinearsi alla UEFA (ieri il presidente Ceferin ha chiarito che la data del 3 agosto era un'indicazione). È atteso il comunicato della Federcalcio in tal senso, anche se la riunione decisiva sarà quella del 28 maggio tra Gravina, Spadafora e Dal Pino, quando Governo e istituzioni calcistiche valuteranno anche l’andamento del contagio con l’obiettivo di riprendere i campionati.

15.14 - Ultime dal Consiglio Federale, il calcio italiano vuole ripartire: atteso il comunicato - Si va verso la ripresa dei campionati, in attesa dell’incontro del 28 maggio tra Gravina, Spadafora e Dal Pino. Sono queste le indiscrezioni che trapelano, riferisce Sky, dal Consiglio Federale in corso di svolgimento, a Roma e in videoconferenza. Nel pomeriggio è atteso un comunicato della FIGC in cui, pur senza decisioni definitive, si farà riferimento all’intenzione del calcio italiano a livello professionistico (quindi A, B e C): ripartire, soprattutto dopo l’ok arrivato dal CTS al protocollo sugli allenamenti collettivi. Dato che non si è parlato di playoff, nelle intenzioni delle componenti federali la ripresa dovrebbe essere “regolare”. Seguiranno aggiornamenti, ma da oggi il calcio italiano è un po’ più fiducioso sulla possibilità di riprendere, e soprattutto finire, la stagione.

13.50 - Premier League, dei sei casi positivi tre sono del Watford. Uno di essi è un calciatore - Sei casi positivi di coronavirus in Premier League. Uno di essi si è scoperto ieri appartiene al Burnley ed è nello specifico il vice-allenatore Ian Woan. Tre casi invece appartengono al Watford ed è lo stesso club a renderlo noto con un comunicato ufficiale. Si tratta di un giocatore e di due membri dello staff, i cui nomi non sono stati resi noti.

13.22 - Sport di squadra, ecco le linee guida per gli allenamenti. Ora manca solo il protocollo FIGC - Arriva le linee guida per gli allenamenti degli sport di squadra. Attraverso il proprio portale online, l’Ufficio per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diramato le linee guida per tornare ad allenarsi in sicurezza anche a livello collettivo. Per la loro attuazione saranno poi necessari dei protocolli specifici per ciascuno sport. Sotto questo punto di vista, per quel che riguarda il calcio professionistico, manca soltanto la pubblicazione del protocollo FIGC, redatto dalla Serie A e approvato nella giornata di ieri dal Comitato Tecnico Scientifico. A questo link, intanto, è possibile consultare le linee guida per gli allenamenti degli sport di squadra e per lo sport di base.

12.10 - Via al Consiglio Federale - E' iniziato il Consiglio Federale. Tutti i protagonisti attesi saranno collegati in video-call, ad esclusione del presidente Gravina, dei consiglieri romani (Lotito e Ghirelli) e di Sibilia, che sono presenti fisicamente.

10.57 - Ceferin sicuro: "Scommetto un milione che gli Europei si faranno nel 2021" - Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, ha parlato al Guardian facendo il punto della situazione nel calcio europeo. Circa lo spostamento di Euro 2020: "Non potevo formire fino alle 4 del mattino. A quell'ora ho preso la decisione e sono andato a dormire per un paio d'ore". Scommetterebbe un milione di dollari che Euro 2020 si giocherà nel 2021? "Sì, lo farei. Non so perché non dovrebbe succedere. Non penso che il virus durerà per sempre. Penso che cambierà prima di quanto si pensi".

10.21 - Serie A, sciolto il nodo quarantena si punta a seguire il modello Germania per le partite - La nuova positività di un calciatore nel corso di questa fase di allenamenti, che da oggi potranno anche essere collettivi, non fa più paura alla Serie A dopo che ieri è stato dato il via libera all'eventuale proseguo degli stessi anche in caso di contagio. Certo, in caso di nuovi positivi la squadra andrebbe in quarantena preventiva per due settimane, ma l'aver scongiurato l'ipotesi dell'isolamento totale ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla Serie A. Tra l'altro, qualora la situazione generale dei contagiati dovesse migliorare ancora, è possibile che decada anche questo principio di quarantena, con una normativa che permetterebbe alle squadre di svolgere ugualmente le partite, come accade in Germania.

09.50 - Malagò: "Sono il primo a fare il tifo per la ripartenza del calcio, ma serve un piano B" - Nel giorno del Consiglio Federale che deciderà le sorti della stagione calcistica interrotta lo scorso mese di marzo per l’inizio della pademia di Coronavirus La Gazzetta dello Sport propone una lunga intervista a Giovanni Malagò, presidente del CONI. Questo il suo pensiero sulla possibile ripresa dei campionato di calcio: “Sono il primo a fare il tifo perché il calcio riprenda - spiega -. Ma dopo pochi giorni alla parola calcio si è sostituita la parola Serie A. Dilettanti e Lega Pro, hanno capito abbastanza presto che con certe dinamiche di protocollo non erano in condizioni di riprendere. La Serie B ha votato da poco per ricominciare. Da mesi insisto: puntiamo a ripartire ma non essendo possibile fare previsioni di lunga scadenza, viste tutte le variabili esistenti, deve esistere anche un piano B. Non averlo è un errore”.

00.10 - Galles, ufficiale lo stop al campionato: i Connah's Quay Nomads dichiarati campioni I Connah's Quay Nomads, che al momento dello stop del campionato gallese aveva 4 punti di vantaggio sui New Saints, sono stati ufficialmente dichiarati campioni del Galles. La federcalcio gallese ha infatti deciso di mettere la parola fine al campionato, fermo per l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19. La squadra allenata dal britannico Mark McGregor ha cosi conquistato il primo titolo della propria storia, mettendo fine all'egemonia dei News Saints, che si erano aggiudicati gli ultimi otto titoli di fila.

MERCOLEDÌ 20 MAGGIO

23.38 - Coronavirus, è al Burnley uno dei 6 positivi di Premier: si tratta del vice allenatore Ian Woan - È al Burnley uno dei sei positivi della Premier League. Lo stesso club ha confermato che Ian Woan, vice allenatore, ha contratto il Coronavirus. Il tecnico è asintomatico e andrà in quarantena per sette giorni in vista di un nuovo test lunedì.

23.23 - Emergenza Coronavirus. La Slovenia annuncia la ripartenza: il 5 giugno si torna in campo - La Federcalcio slovena ha fissato la data in cui il campionato, sospeso a causa dell'emergenza Coronavirus, ripartirà. Si tratta del 5 giugno quando le squadre scenderanno in campo per la 26^ giornata. Il calendario nel dettaglio sarà comunicato nel corso della prossima settimana, ma intanto sono state fissate le date della Coppa di Slovenia con le semifinali che si giocheranno 9 e 10 giugno e la finale il 24 giugno.

23.01 - Coronavirus, calciatore dello Slavia Praga positivo: ripresa del campionato a rischio - Slavia Praga interamente in isolamento fino a giovedì dopo la positività di un calciatore al test del Coronavirus. Ad annunciarlo sui propri canali ufficiali è stato lo stesso club della capitale, che ha già fissato nel week-end i prossimi controlli. Il campionato ceco dovrebbe ripartire la settimana prossima, con lo Slavia impegnato dinanzi al Mlada Boleslav subito martedì 26 maggio. Una sfida che rischia però di slittare qualora dovessero arrivare altri risultati positivi nel successivo giro di tamponi.

21.46 - Ok a sedute collettive, Gravina: "C'è soddisfazione. Già a lavoro per protocollo ripresa Serie A" - "La validazione del protocollo sugli allenamenti collettivi è un passo determinante nel percorso di ripartenza del calcio in Italia": lo dice il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, commentando il parere positivo del comitato tecnico scientifico che da' il via agli allenamenti colletivi e annunciando che la commissione medica della Figc e' gia' al lavoro per il protocollo per il via al campionato. "Ho espresso al ministro per lo sport, Vincenzo Spadafora, e al ministro della salute, Roberto Speranza, la mia soddisfazione e quella della federazione per la disponibilità al confronto e la fattiva collaborazione che hanno portato al raggiungimento di questo importante risultato".

19.59 - Tommasi: "4 settimane di allenamento necessarie. Serie A 13 o 20 giugno? Non poniamo limiti" - Il presidente dell’AIC Damiano Tommasi ha parlato a Rai Sport della ripartenza degli allenamenti di squadra autorizzata dal Cts (e poi dal governo) e in generale della discussione pubblica in merito alla situazione della Serie A: “E’ giusta la cautela che si sta usando in tema di ripresa del calcio? La prudenza prima di tutto, servono certezze dal punto di vista medico. I tempi che ci aspettiamo e di cui abbiamo bisogno però non coincidono con quelli della scienza, speriamo di poter accelerare nelle prossime settimane. Abbiamo chiesto che ci sia un organo di controllo che possa dare a tutti le stesse garanzie di sicurezza. Quante settimane di allenamento serviranno? Almeno 4, anche se alcuni ragionano su 6 settimane. Diciamo che comunque almeno 4 servono per evitare infortuni. 13 giugno o 20 giugno, quale la data più credibile per la ripartenza del campionato? Non poniamo limiti se vogliamo essere in grado di ripartire, le 4 settimane per gli allenamenti non devono ssere un problema, anzi vediamole come necessarie per tornare in forma ed evitare infortuni. I giocatori non vedono l’ora di tornare in campo”.

18.44 - Spadafora conferma: "Via libera agli allenamenti di squadra. Decisione su Serie A il 28 maggio" - Il Cts ha dato il via libera al nuovo protocollo per la ripresa degli allenamenti di squadra per le 20 società di Serie A. A confermarlo in modo ufficiale, tramite i microfoni di Rai2, è il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: “Mi sembra un'ottima notizia, finalmente gli allenamenti potranno riprendere. Sono state fatte valutazioni attente, la FIGC ha rivisto la prima proposta e questo ha aiutato. Ci sono chiarimenti su tempi di quarantena ed isolamento, si raccomanda il fatto che la necessità di tamponi non vada ad incidere sui cittadini e si evita l'autoisolamento iniziale in modo di consentire alle squadre di avviare l'attività pur non avendo i centri sportivi capaci di accogliere tutto il gruppo. Niente quarantena di squadra? E' così, ci siamo potuti arrivare perché la situazione oggi ha consentito di rivedere le regole in modo migliorativo. E' stato fatto per il paese, è giusto che anche il calcio possa riprendere in sicurezza. Entro il 28 maggio decideremo la data di ripartenza del campionato".

18.23 - Protezione Civile, il bollettino: 813 nuovi contagiati (-1.424 positivi rispetto a ieri). 162 morti in 24h - Di seguito i dati:

Attualmente positivi: 65.129
Deceduti: 32.169 (+162, +0,5%)
Dimessi/Guariti: 129.401 (+2.075, +1,6%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 716 (-33, -4,4%)
Tamponi: 3.104.524 (+63.158)
Totale casi: 226.699 (+813, +0,4%)

17.59 - Il CTS approva protocollo senza quarantena di squadra. Tamponi frequenti ai calciatori - Via libera agli allenamenti di squadra. Il CTS (comitato tecnico scientifico, ndr), dopo aver ricevuto domenica sera dal Governo il protocollo con le modifiche della Serie A, nelle ultime 48 ore si è dedicato a valutare attentamente le nuove disposizioni. L’ok è arrivato e da domani le squadre di A possono continuare con le sedute di gruppo. Ancora niente partitelle e lavoro sugli schemi ma un passo avanti è stato fatto. Non è più previsto il ritiro e soprattutto in caso di positivo scatterà la quarantena per tutta la squadra che potrà comunque continuare ad allenarsi in una struttura scelta dal club, fatta eccezione per il contagiato. Decisiva per la ripresa del campionato e per inserire le partitelle negli allenamenti, sarà la curva dei contagi. Dovesse continuare a scendere si procederebbe alla definizione di nuovi step.

17.40 - Calcagno (AIC): "Il CTS ci dia una mano o chiude il calcio e tutti gli sport di squadra" - Umberto Calcagno, vicepresidente dell'Associazione Italiana Calciatori e consigliere della FIGC, interviene in diretta nel corso di Stadio Aperto, trasmissione in onda su TMW Radio, per affrontare i principali temi all'ordine del giorno per quanto riguarda la ripresa della Serie A: "Fiducioso per un via libera alla ripresa? Sì, devo esserlo. La nostra responsabilità è di farsi trovare pronti se le autorità ci diranno che possiamo convivere col virus. Stiamo facendo ragionamenti, sembra ci siano partiti contrapposti nel nostro mondo ma la verità è che ci siamo affidati a chi se ne intende, e stiamo lavorando perché il nostro sport, che prevede il contatto, sia attuabile. Se non fosse arriverebbero problemi". (Clicca qui per leggere la news completa!)
17.15 - Coronavirus, trovati sei nuovi positivi in Premier League tra giocatori e staff tecnico - Sei positivi, di tre club differenti. È questo l'esito dei test del Coronavirus svolti tra domenica e lunedì tra i calciatori e gli staff tecnici dei club di Premier League. Ad annunciarlo, attraverso fonti interne alla Lega del massimo campionato inglese, è su Twitter il giornalista Jason Bourne.

16.09 - Conte: "I sacrifici hanno dato i loro frutti" - Il Premier Giuseppe Conte è intervenuto questo pomeriggio nel corso della 73esima Assemblea Generale dell'OMS per dare la testimonianza dell'Italia nella lotta al COVID-19. "Questo virus ha cambiato le nostre vite", ha detto Conte che ha parlato dell'emergenza che ha dovuto affrontare il nostro paese, il primo in Europa ad essere pesantemente colpito dal coronavirus. "A marzo dovevamo prendere misure drastiche per contenere la diffusione del virus e dopo due mesi i dati epidemiologici sono incoraggianti e confermano che i nostri sforzi e sacrifici hanno dato i loro frutti".

15.15 - Il Ministro Spadafora: "L’obiettivo non è solo quello di far ripartire il campionato, ma di riuscire a farlo terminare" - Ai taccuini di 'Italpress', il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è tornato a parlare della ripresa dei campionati: "Tutti speriamo che il campionato possa ripartire il prima possibile ma al momento non ci sono certezze, come detto anche dal premier Conte. L’obiettivo che dobbiamo realizzare non è solo quello di far ripartire il campionato, bensì di riuscire a farlo terminare”. Clicca qui per l'intervista completa.

14.20 - Per l'Europeo rinviato al 2021 tre città a rischio - Come riporta 'Marca', tre città delle 12 scelte per ospitare le partite del prossimo Europeo potrebbe rinunciare a causa dei problemi derivanti dalla pandemia. La Federcalcio spagnola ha categoricamente smentito che una di queste sia Bilbao.

12.00 - UEFA, Ceferin: "Fine dei tornei entro il 3 agosto una raccomandazione, non una scadenza - Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA, in una lettera inviata a 'Le Parisien' ha chiarito la sua posizione relativa alla conclusione dei campionati: "Le date del 20 luglio (per le federazioni classificate dal 16° al 55° posto nel ranking UEFA) e del 3 agosto (dal 1° al 15° posto) sono state menzionate nelle presentazioni fatte durante gli incontri con segretari e presidenti delle 55 associazioni affiliate alla UEFA il 21 aprile e nelle riunioni tra gruppi di lavoro. Tuttavia, durante queste riunioni, abbiamo sempre menzionato che queste date sono solo raccomandazioni, formulate provvisoriamente e non ufficiali".

11.12 - I playoff tornano di moda - Tra i temi che saranno affrontati domani (consiglio al via alle 12), anche i playoff e i playout, soluzione, come detto, particolarmente gradita a Gravina in alternativa al campionato regolare. Incertezza sul numero delle squadre che vi parteciperebbero: per i playoff, qualcuno ha ipotizzato 12, ma le prime quattro difficilmente accetterebbero di ridiscutere la qualificazione in Champions, classifica alla mano praticamente già certa. In coda, le distanze sono molto risicate e qualsiasi decisione potrebbe scontentare una delle contendenti.

10.30 - Domani stop D, non B e C - Il Consiglio Federale di domani sancirà lo stop definitivo al calcio dilettantistico. Per quanto riguarda Serie B e C, nonostante in questo caso vi sia stata una richiesta pressoché unanime della Lega Pro, è improbabile che la FIGC decreti conclusa la stagione: il presidente Gravina vuole esplorare tutte le possibilità di ripresa prima di arrendersi.

8.58 - Attesa per il nuovo protocollo. Domani Consiglio Federale - Cresce l'attesa per il responso del Comitato Tecnico Scientifico sul nuovo protocollo inviato dalla Lega Serie A. I temi caldi: no quarantena di squadra in caso di nuovo contagio, niente maxi-ritiro e molti tamponi in più per ciascun club. Intanto, la FIGC ha sospeso tutti i campionati fino al 14 giugno: una mossa obbligata, visto il DPCM in vigore da ieri, ma in ogni caso la ripartenza della Serie A per il 13 è a serio rischio, il tempo stringe. Domani si terrà il Consiglio Federale: la FIGC decreterà la sospensione della Serie D, più difficilmente di B e C. Tornando al massimo campionato, il presidente Gravina è tornato alla carica con i playoff e i playout, nel caso non si possa far ripartire il campionato.

MARTEDÌ 19 MAGGIO
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