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Cacciamani miglior giovane della Serie B, Jacobelli: "La speranza di un altro Toro"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 10:49Serie A
di Paolo Lora Lamia

Cacciamani miglior giovane della Serie B, Jacobelli: "La speranza di un altro Toro"

C'è stato un tempo in cui il Torino sfornava giovani a ripetizione dal vivaio, ne faceva dei punti fermi della prima squadra e - pur partendo quasi sempre da sfavorito - riusciva a togliersi diverse soddisfazioni nei derby con la Juventus. Un'epoca che sembra lontanissima, ma c'è sempre la speranza che il Toro possa tornare ad avere tali caratteristiche. Ne ha parlato Xavier Jacobelli, dalle colonne di Tuttosport: "In un derby con la Juve, il Toro schierò 8 giocatori di stampo Filadelfia (Francini, Cravero, Fuser, Ezio Rossi, Giacomo Ferri, Comi, Lentini, Dossena) e altri due rimasero in panchina (Zaccarelli e Mariani). Accadde il 26 aprile 1987. Finì 1-1 (gol di Brio, pareggio di Cravero; allenatori Gigi Radice e Rino Marchesi). Il riferimento storico sorge spontaneo pensando alla stracittadina di stasera dove, almeno inizialmente, l’unico italiano in campo nelle fila granata sarà Alfredo Paleari. Nella Juve se ne annunciano quattro". Dal vivaio granata, però, è venuto fuori un talento che alimenta la speranza accennata in precedenza: "Alessio Cacciamani, nato a Jesi il 29 giugno 2007, in prestito alla brillante Juve Stabia eliminata solo dal Monza nella semifinale playoff di Serie B. Nella squadra delle Vespe, Cacciamani ha avuto la fortuna di incontrare Ignazio Abate, l’allenatore che l’ha valorizzato al massimo. Al punto di impiegarlo per 2 mila 467 minuti (36 presenze, 2 gol, 4 assist), risultando il miglior giovane della Serie B. Cacciamani è la dimostrazione di quanto la Serie B sia il vero campionato italiano, rispetto all’esterofilia acuta della Serie A". All'interno del fondo di Jacobelli, c'è una frase emblematica che racchiude il pensiero di tutto il popolo torinista: "Qui si parla di un giocatore capace di alimentare la speranza che un altro Toro sia possibile, coniugata al desiderio, all’auspicio, alla prospettiva che, ovviamente, un’altra proprietà sia possibile".