Udinese, Nani e il rosso a Kabasele: "Devono farci capire quando può intervenire il VAR"
Gianluca Nani, direttore sportivo dell’Udinese, ha contestato le decisioni arbitrali, e in particolare l’espulsione di Kabasele, nel ko con il Napoli: “Il bilancio della stagione è positivo, voglio ringraziare tutti - ha detto a Dazn -. Da tanto non raggiungevamo il decimo posto e di questo siamo soddisfatti, poi fa parte della natura umana volere sempre di più. Adesso è il momento di pensare al mercato e alla prossima stagione”.
Non siete convinti del rosso a Kabasele?
“Beh, io dico che il Napoli ha meritato di vincere e quindi non è il caso di fare polemiche. Però voglio capire: l’arbitro, un esordiente, aveva preso la decisione giusta, perché non riesco a vedere una condotta violenta. Ora rischiamo 2-3 giornate, e saremo costretti a ricorrere, perché questo non è un rosso. E io voglio capire quand’è che il Var deve intervenire. Ripeto: aveva preso una decisione giusta, da esordiente, al Maradona. Poi lo chiamano al Var… Dobbiamo capire quando si può intervenire, per chiarezza delle regole. Era una partita che non cambiava nulla in termini di classifica: complimenti a tutti e ci vediamo la prossima stagione, ma fateci sapere se questo era da Var oppure no”.
Solet, Atta, Davies: qual è la vostra posizione?
“Intanto dico che mi preoccuperei se non mi chiamassero. Se mi chiamano vuol dire che abbiamo fatto la scelta giusta. Fa parte della nostra politica. Io non sono mai preoccupato quando me li chiedono, mi preoccupo quando non me li chiedono. Non bisogna mai preoccuparsi del calciatore che parte, ma dell’abilità del club di saperlo sostituire: la famiglia Pozzo lo fa da quarant’anni, stiamo tranquilli”.
Avanti con Runjaic?
“Assolutamente sì, ha un anno di contratto e non è in discussione la sua permanenza”.
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