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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 21 settembre

22.09.2019 01:00 di Alessio Alaimo    articolo letto 18901 volte
Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 21 settembre
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
MANDZUKIC IN QATAR, FASE DI STALLO. FIORENTINA, PRADÈ SU MONTELLA: “LO DIFENDERÒ SEMPRE”. TORINO, MAZZARRI VERSO IL RINNOVO - Intervenuto ai microfoni di Sky Sport primo del fischio d'inizio di Juventus-Hellas Verona, il ds bianconero Fabio Paratici ha parlato di Dybala e Buffon. “Da Dybala - ha detto Paratici - ci aspettiamo quello che sa fare, è il numero dieci della Juve. Si deve dedicare alla causa. Buffon? Secondo me non è mai andato via, è un persona speciale e un giocatore straordinario, probabilmente il miglior portiere della storia del calcio. Accanto questi campioni si impara sempre". Paratici si è pronunciato anche sulla trattativa con l'Al Rayyan per la cessione di Mario Mandzukic: "La situazione di Mandzukic è in stallo, c'è tempo fino al 30 settembre. Vedremo nei prossimi giorni".

Intervistato da Radio Deejay nel corso della trasmissione Deejay Football club, il ds della Fiorentina Daniele Pradè ha parlato anche dell'attacco viola e di Vincenzo Montella: "La punta? Ne abbiamo tre, Boateng che fa il finto nove e due punte che in futuro faranno parlare, possono diventare bomber da 20 gol ma ci vuole tempo e pazienza. Nell'immediato può mancare qualcosa, è vero, ma è quello che deve fare una squadra che è in costruzione, siamo un laboratorio. Montella? Difenderò sempre il nostro allenatore perché è riuscito a fare il primo allenamento vero il 3 settembre e con tutta la squadra solo il giorno prima della Juve. Certo ora bisogna fare risultati è vero, ma dipende anche dal calendario, con Napoli hai fatto un'ottima prestazione con Napoli pur pendendo e Juve, un po' meno col Genoa ma alla fine se vai a vedere potevi pareggiare".

Roberto D'Aversa in conferenza stampa ha parlato dello spinoso caso riguardante Yann Karamoh, convocato nonostante il comunicato del club della settimana: "Per come sono fatto io, in passato non lo avrei fatto nemmeno allenare. Un allenatore deve fare tesoro delle proprie esperienze. Yann è giovane, fa parte dell'età e credo nella buona fede dove ha problemi fuori campo. Il mio dispiacere è che si è chiuso in sè stesso perché un allenatore vede i calciatori come figli e io sono disposto ad aiutarlo in tutto e per tutto. Karamoh è molto fortunato che ha un grande gruppo alle spalle, è un giocatore tatticamente che preferisce la libertà e detto questo dipenderà molto da lui perché ha qualità importanti. Un allenatore che fa scelte contro sè stesso non esiste, le fa per il bene della squadra".

Walter Mazzarri è pronto a rinnovare col Torino. Secondo quanto raccolto da Tuttosport, il tecnico granata sarebbe vicino alla firma di un nuovo contratto fino al 2022. Il suo attuale accordo col club di Cairo scade infatti il prossimo 30 giugno. L’allenatore poi ha parlato di Nkoulou, che presto farà ritorno tra i convocati. Esattamente per la partita contro il Milan.
IL REAL MADRID PENSA A MASSIMILIANO ALLEGRI. NEWCASTLE SU MARTINEZ. WATFORD, LE SCUSE DOPO IL CLAMOROSO KO. FIFA, OFFERTO UN RUOLO A WENGER - Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid, prima della sfida al Siviglia è intervenuto in conferenza stampa: "Andremo a giocare su un campo difficile. Sono i leader della classifica, stanno giocando molto bene. Per noi sarà una bella sfida e siamo pronti. A me ciò che accade fuori non interessa. Mi sento forte, mai abbasso le braccia. Proverò fino all'ultimo minuto di fare bene. Non mi sento in bilico. Mourinho? Non mi infastidisce il fatto che circoli il suo nome. E' la realtà dei fatti".
Non ci sono soltanto Mourinho e Xabi Alonso, ex giocatore oggi allenatore emergente della formazione B della Real Sociedad, in corsa per la panchina del Real Madrid qualora Florentino Perez decidesse di chiudere anticipatamente la seconda avventura di Zinedine Zidane sulla panchina del blancos. In lizza, come riporta il tabloid britannico The Sun, questa mattina ci sono anche Josè Mourinho (anche per lui si tratterebbe di un ritorno) e Massimiliano Allegri, ex tecnico della Juve ancora a libro paga della società bianconera fino al prossimo 30 giugno.

Dal 2014 al 2017 al Torino, Josef Martinez (26) s'è poi trasferito in MLS, all'Atlanta United, ma il Newcastle sta cullando il sogno di riportarlo in Europa. Secondo Newcastle Chronicle, infatti, i Magpies sarebbero interessati all'attaccante venezuelano.

C'è rammarico e amarezza in casa Watford, dopo la sconfitta per 8-0 di ieri contro il Manchester City. Tramite il profilo Twitter del club, il manager degli Hornets Sanchez Flores ha lanciato un messaggio dopo la gara:
"Chiediamo scusa a tutti i tifosi. Le responsabilità sono collettive. Siamo un gruppo, un branco, e uno dei punti di forza del gruppo è essere forti insieme".

E' combattuto, Arsene Wenger, tra la voglia di tornare in panchina e l'offerta sul piatto di un ruolo dirigenziale nel boarding FIFA. Secondo ESPN, infatti, all'ex manager dell'Arsenal è stata una proposta una scrivania e nelle prossime settimana il tutto potrebbe concretizzarsi. Anche se, sotto sotto, il francese a penna e scrivania preferirebbe panchina e pallone.

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