Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / inter / News
Savelli: "Il Milan è secondo, ma non è mai stato in gara con l'Inter. Differenza tecnica ed emotiva"
lunedì 15 aprile 2024, 16:09News
di Marco Corradi
per Linterista.it

Savelli: "Il Milan è secondo, ma non è mai stato in gara con l'Inter. Differenza tecnica ed emotiva"

Nel suo editoriale per Libero, Claudio Savelli commenta così il derby all'orizzonte tra il Milan e l'Inter: "Milano presenta due squadre in cima alla classifica del campionato per la terza volta negli ultimi quattro anni. Ma rispetto alle tre precedenti in cui l’una era felice e l’altra, alla peggio, orgogliosa di quanto fatto, la situazione è diversa. L’Inter è così lontana in classifica e così lanciata verso il titolo da minimizzare la posizione del Milan. La quale è sì la seconda forza del campionato, ma non è mai stata una rivale per lo scudetto. Lo è stata la Juventus: per questo motivo il campionato dei bianconeri, nonostante la caduta libera attuale, sembra più dignitoso rispetto a quello dei rossoneri. Il Milan è più lontano dall’Inter rispetto ai reali valori delle rose, e questo, giustamente, non viene perdonato dai tifosi". 

L'analisi del giornalista, poi, prosegue così: "Ci si è messo anche il caso per sottolineare la distanza emotiva tra le due metà di Milano. Il derby di ritorno come primo match point scudetto per l’Inter è infatti una coincidenza incredibile. Essere il Milan in questo momento non è affatto facile. Il secondo posto è blindato, al campionato non c’è più nulla da chiedere, resta solo un derby da vincere per evitare di farsi esultare in faccia e, di più, per interrompere una striscia di cinque ko che Pioli trascina addosso come una pesante croce. Provocazione: per il futuro del mister rossonero, un successo nella stracittadina potrebbe contare più della rimonta sulla Roma nei quarti di Europa League".-