Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / bari / In Primo Piano
Tutti gli errori di Bari-Potenza: approccio molle e panchina corta. I mediani non segnano maiTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 8 marzo 2021, 13:00In Primo Piano
di Giovanni Gaudenzi
per Tuttobari.com

Tutti gli errori di Bari-Potenza: approccio molle e panchina corta. I mediani non segnano mai

Un’inattesa battuta d’arresto, che fa ripiombare il Bari nel mare delle sue insicurezze. Se questa squadra, oggi, si trova ad 11 punti dalla capolista Ternana, da affrontare sabato prossimo in trasferta, è soprattutto per le incertezze palesate più volte tra le mura amiche. Una compagine che voglia vincere il campionato non può raggranellare un punto in tre partite, al S. Nicola, contro Cavese, Viterbese e Potenza. Analizzando la sfida di ieri ai lucani, sono molti i difetti palesati dai biancorossi:

MANCANZA DI CATTIVERIA AGONISTICA – Mister Carrera ha sottolineato quest’aspetto, nelle dichiarazioni post-gara. L’approccio alla partita non è stato all’altezza. Ed è molto grave, se si pensa che una reazione dei galletti c’è stata solo dopo un’abbondante mezz’ora di gioco. Se si entra in campo convinti di vincere e senza grinta, in queste categorie, si perde di sicuro.

PANCHINA CORTA – Per il secondo match di fila, l’allenatore dei galletti ha fatto solamente due sostituzioni, a fronte delle cinque consentite dal regolamento. Nei tre incontri in 7 giorni, hanno giocato praticamente sempre gli stessi. A questa situazione, figlia dello scellerato mercato di gennaio, che ha impoverito l’organico a livello numerico, si può porre rimedio solo ingaggiando qualche svincolato. In attacco, ad esempio, l’unica alternativa vera ai 4 tenori del Bari è lo spento Candellone, ancora a digiuno di reti in campionato.

DIFESA DA RIVEDERE – Con l’avvento di Carrera in panchina, sembrava che il club dei De Laurentiis avesse ritrovato certezze in fase difensiva. Il secondo gol subito ieri, con il quartetto arretrato sorpreso dall’azione in velocità degli avanti lucani, fa capire quanto serva a questa squadra uno come capitan Di Cesare.

I MEDIANI NON SEGNANO MAI – Bianco, Lollo, Maita e De Risio ancora a secco in zona gol. Non può essere un caso, dopo 27 giornate giocate. L’apporto dei centrali di centrocampo, con i loro inserimenti in area avversaria, è stato fin qui nullo. Un problema in più da risolvere.