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L’Inter, lo stadio, la bellezza e il futuro della proprietàTUTTO mercato WEB
sabato 2 marzo 2024, 22:31Editoriale
di Fabrizio Biasin
per Linterista.it

L’Inter, lo stadio, la bellezza e il futuro della proprietà

È inutile star qui a celebrare, lo stanno già facendo tutti. Era ora, tra l’altro. Fino al mese scorso era tutto un “vedremo”, un “guardia e ladri”, un “cavallo col paraocchi”, un “Paramatti”, e solo all’estero rendevano gloria a codesto prodigio del calcio; ora invece i peana si sprecano anche in terra italica e, quindi, meglio lasciar perdere e badare al sodo.

Il sodo si chiama Genoa, ché il percorso va completato il prima possibile. Il percorso si chiama soprattutto Atletico Madrid, ché lor signori son già passati da “l’Inter deve vincere lo scudetto” a “l’Inter deve vincere la Champions” e non vedono l’ora di rinfacciartelo: “Beh, sì, vincerete il tricolor, però che magra figura in Europa…”.

Però una fava, di grazia. L’Inter ha il dovere di provarci, ovvio, ma quanto a obiettivi (a differenza di tutti gli altri) ha già dato. Ebbene sì, a inizio stagione solo una squadra si è esposta ed è quella del sciur Inzaghi: “Quest’anno vogliamo la Seconda Stella”, frase ripetuta a profusione. Vedremo se a fine campionato saranno frizzi e lazzi (c’è della scaramanzia) per il resto ogni passo in più verrà considerato grasso che cola. 
Poi, certo, tocca fare dei ragionamenti che mai avremmo immaginato. Cioè, diciamolo, noialtri nerazzurri non siamo abituati a vivere nella serenità, nella totale bellezza, nell’armonia. E non è tanto una questione di paralleli (“è questa l’Inter più bella di sempre?” Chissenefrega) ma di impatto, di sensazione che andare allo stadio significhi assistere a qualcosa di bellissimo, raro, quasi magico.

Ok, siamo ai salamelecchi e davvero è meglio attendere. E allora meglio parlare d’altro, di Stadio, per dire. Oggi su Libero esce questa intervista al Sindaco Giuseppe Sala che parla di San Siro e futuro dell’Inter. Vi incollo un brevissimo stralcio relativo alla proprietà nerazzurra.
A proposito di ristrutturazione di San Siro, Zhang le è parso possibilista? “Non mi ha promesso “Sì, rimarremo a Milano!”, però dal tono della telefonata ho sentito una disponibilità sincera da parte sua».

…Zhang sta provando a rifinanziare il prestito con Oaktree. Crede che resterà alla guida dell’Inter?
“Credo proprio di sì. È innamorato della squadra e per lui è una ragione di vita. Ha avuto la capacità di trovare collaboratori davvero validi. Parlando con lui, la mia sensazione è che non abbia alcuna intenzione di mollare l’Inter”.

E se pensate che questa non sia una buona notizia è bene che leggiate quel che si dice dell’Inter in questi giorni, qua e là in giro per l’Europa: “Attualmente è una delle tre squadre più forti d’Europa”, “un gruppo meraviglioso”, “una famiglia”.  Se ce l’avessero detto 5 anni fa ci saremmo fatti una risata grassa, grassissima.