HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
  HOME tmw » lazio » Campionato
Cerca
Sondaggio TMW
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

Il Chievo: "La Lazio ha patito le assenze, noi bravi a chiudere gli spazi"

Pubblicato alle 18:42
06.02.2011 14:42 di Federico Farcomeni    per lalaziosiamonoi.it   articolo letto 950 volte
Fonte: lalaziosiamonoi.it
Il Chievo: "La Lazio ha patito le assenze, noi bravi a chiudere gli spazi"
© foto di Alberto Mariani

Trecento presenze in Serie A sono un bel traguardo, ma Sergio Pellissier non si ferma. L’attaccante di Aosta ha ancora voglia di frantumare barriere e record. “Le 300 presenze sono un bel traguardo, spero di non fermarmi. Ne mancano ancora un bel po’ per riuscire a raggiungere i due capitani storici del Chievo. L’esordio è stato indimenticabile, anche se non andò benissimo visto che perdemmo 2-1 contro il Brescia. Ma in campo c’era Roby Baggio che da sempre è il mio idolo e trovarmelo contro al mio esordio con la maglia del Chievo, ha reso tutto ancora più indimenticabile". Il presente dice che il Chievo ha appena superato indenne un altro difficile scoglio e che la salvezza ora è ancora più vicina. "Questo punto per noi vale tanto dopo due prestazioni come quelle con Brescia e Napoli. Potevamo essere scarichi e non è semplice riuscire a fare punti qui a Roma contro una grande squadra come la Lazio. Siamo andati sotto, ma abbiamo dimostrato grande carattere, e siamo riusciti a pareggiare. Ovviamente il nostro obiettivo rimane solo la salvezza: dobbiamo raggiungere i 40 punti il prima possibile. Siamo sulla buona strada e non dobbiamo preoccuparci più di tanto di quello che fanno gli altri: noi pensiamo a far punti in più per la salvezza ma dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi. Domenica prossima siamo attesi da uno scontro importantissimo a Cagliari e da domani dovremo riconcentrarci sul campionato e pensare di più a loro. Il segreto del Chievo? Quando giochi da squadra, quando non molli mai e non hai paura dell’avversario, allora tutto è possibile. Oggi non abbiamo mai mollato. Finché giochiamo così possiamo farcela.
La Lazio è partita forte, volevano vincere, è una squadra con delle qualità straordinarie. È normale che hanno patito alcune assenze: davanti gli mancavano dei giocatori importanti come Floccari, che secondo me è uno degli attaccanti più forti che hanno, e Rocchi. Non sono riusciti a tenere il vantaggio ma affrontavano un Chievo decisamente in forma”.

Anche Stefano Pioli ha tessuto le lodi della Lazio, ma ovviamente ha anche elogiato i suoi per la prova offerta oggi all'Olimpico. Per i gialloblù è arrivato il terzo risultato utile consecutivo dopo le due vittorie con Brescia e Napoli che avevano fruttato alla squadra di Pioli 6 punti, 5 gol fatti, zero subiti. "Un grande plauso va allo spirito dei miei giocatori. È il Chievo che vogliono tutti i nostri tifosi, che voglio io, che vuole la società. È il Chievo che sa di doverci mettere tutto per ottenere qualcosa sempre. Trentuno punti non sono sufficienti, dobbiamo insistere e continuare così. Non possiamo mollare niente e stare sempre in corsa per il nostro obiettivo. Anche perché adesso siamo attesi da sfide molto importanti come il Cagliari e il Cesena fuori casa, il Milan in casa. Per cui dobbiamo necessariamente rimanere concentrati. La serie positiva è importantissima, è la cosa che dà il segnale del lavoro che stiamo facendo, dell’atteggiamento, della grandissima disponibilità e cultura del lavoro che hanno questi giocatori. Dopo la sconfitta di Udine, il nostro obiettivo principale era diventato quello di trovare la continuità: ci stiamo riuscendo, proviamo a migliorarla ancora, sapendo che domenica per domenica siamo chiamati sempre a sfide difficili. Le scelte di oggi? Mandelli era stato scelto ieri, e il suo innesto mi avrebbe permesso di tornare a giocare con l’altro sistema di gioco, ma alla fine ha avuto un problemino dopo la rifinitura e quindi non è più sceso in campo e ho scelto di tornare allo schieramento impiegato mercoledì, visto anche che le caratteristiche degli avversari ce lo consentivano. Anche Constant doveva essere della partita, ma prima della gara è stato turbato da una notizia a livello personale, perciò ho preferito non schierarlo. Altrimenti le scelte sarebbero state diverse. Tutto nell’ottica di non mettere in campo troppi giocatori che sarebbero stati costretti a giocare tutte e tre le partite in otto giorni. Oggi sono scesi in campo solo 4/5 giocatori rispetto alle partite contro Brescia e Napoli, perciò siamo riusciti lo stesso a mantenere un certo dinamismo. Abbiamo dovuto correre tanto, forse avremmo potuto trovare un po’ di più Guana nel possesso palla. All’andata gli atteggiamenti delle due squadre erano molto simili: la Lazio aveva fatto una grandissima partita. Oggi la Lazio ha fatto sicuramente una buona partita; noi siamo stati più bravi a chiudere un po' di più gli spazi quindi hanno fatto più fatica, malgrado abbiano cercato, giustamente vista la qualità e il valore che hanno, di fare la partita con grande continuità”.
 


TUTTOmercatoWEB.com - Il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Lazio

Le più lette
Scarica l'app ufficiale del Canale Lazio
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510