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Roma, dubbio in difesa col Monza. "Ma la squadra sta diventando famiglia"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 2 marzo 2024, 07:45Serie A
di Dario Marchetti

Roma, dubbio in difesa col Monza. "Ma la squadra sta diventando famiglia"

Il dubbio se giocare con la difesa a tre o a quattro, ma la certezza di essere sulla strada giusta per diventare una famiglia. “Se non lo siamo ancora, lo stiamo diventando - dice Daniele De Rossi alla vigilia della sfida con il Monza - I calciatori devono essere felici di venire al campo e svolgere un lavoro mentalmente e fisicamente perfetto”. E non influisce, secondo il tecnico giallorosso, nemmeno il clima di smobilitazione intorno alla squadra, con ruoli dirigenziali vacanti (vedi quello del diesse) o altri liberati dalla spending rewiev societaria. “Non percepisco smobilitazione intorno a noi - ribadisce De Rossi - La società ci mette a disposizione la serenità di cui stiamo godendo. Noi siamo un'ala assestante rispetto a quello che succede sopra e sotto di noi. Questo non significa che sia insensibile a quello che può succedere, ma la società è a disposizione mia 24 ore al giorno. Lo stesso Dan e Ryan, non posso lamentarmi di nulla. Poi io mi concentro sui risultati. Per il resto non è il mio campo e non ho voce in capitolo. Detto ciò a me l'atmosfera mi sembra positiva”. Così come non vede musi lunghi quando parla della gestione Lukaku, a Frosinone tolto nell’intervallo perché “non stava giocando bene”, mentre a Torino entrato dalla panchina. “Ma tutti sono in discussione - spiega l’allenatore - Dybala e me compreso.

Le scelte derivano dal rendimento o dalla condizione. La condizione di Romelu è da stella, che corre e lotta sempre. Questo rende felice tutti, è un calciatore che tutti vorrebbero. Non vedo musi lunghi in squadra e Lukaku da questo punto di vista è il giocatore perfetto". Per questo col Monza tornerà al suo posto nel tridente titolare completato da Dybala ed El Shaarawy. I dubbi, infatti, sono tutti in difesa e legati alla presenza di Smalling, lunedì scorso tornato titolare.

La scelta di farlo giocare a tre è stata dettata da una fase di rodaggio che il calciatore sta ultimando dopo il lungo stop. “Dunque volevo mettergli due cani da guardia ai lati, per metterlo più a suo agio”, ha precisato De Rossi che se dovesse giocare a quattro contro il Monza punterebbe dunque su Mancini e Ndicka, ai quali invece aggiungerebbe l’inglese in caso di passaggio a tre. In settimana ha lavorato su entrambe le ipotesi con la prima che resta più probabile, ma la scelta finale dipenderà anche dall’assetto del Monza guidato da Palladino. Un tecnico che conosce bene avendo cominciato insieme il corso da allenatori. “E’ un allenatore che stimo particolarmente, ci siamo sentiti di recente - ha concluso De Rossi - Lui è bravo e sta gestendo tutto in maniera brillante. Il futuro è dalla sua, ma domani proveremo a batterlo”. Anche perché nella giornata in cui c’è Atalanta-Bologna, per la Roma diventa fondamentale vincere per continuare la sua corsa Champions.