Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / monza / Serie A
Salernitana, vincere per chiudere alla grande un bel 2022. Occhio al calendario di gennaioTUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com
domenica 13 novembre 2022, 09:30Serie A
di Luca Esposito

Salernitana, vincere per chiudere alla grande un bel 2022. Occhio al calendario di gennaio

Esattamente un anno fa, i tifosi granata vivevano un periodo particolarmente complesso. Lo stadio gremito e i sold out in campo esterno celavano un malumore di fondo derivante non solo dall'ultimo posto in classifica e dalle tante sconfitte consecutive, ma anche e soprattutto dall'incertezza per il futuro societario. La paura era quella di perdere la serie A riconquistata con pieno merito a distanza di 23 anni a causa delle restrizioni imposte dalla FIGC e delle diatribe tra Claudio Lotito e Gabriele Gravina. Memori di ciò che è stato, non si può che definire ottimo il 2022 della Salernitana a prescindere da quanto accadrà oggi pomeriggio a Monza. L'avvento di Iervolino, la possibilità di avere in dirigenza un totem come Walter Sabatini, la salvezza miracolosa, i 40 milioni di euro investiti in estate, una programmazione a 360°, la vittoria a Roma proprio contro Lotito, la metà classifica in A e il +10 sulla zona retrocessione sono dati entusiasmanti, al punto che chiudere con un successo in trasferta saprebbe di apoteosi totale. La gara è di quelle toste, il Monza del grande ex Palladino gioca benissimo e ha una rosa di valore. I granata, invece, hanno mezza difesa in infermeria e sono reduci da prestazioni altalenanti e da qualche scontro diretto casalingo dilapidato tra mille rimpianto. La stessa squadra che domina con la Juventus e rifila tre gol a domicilio a Sarri è quella che, poi, per 45 minuti non supera la metà campo con la Cremonese o che a Firenze subisce 18 tiri calciando una sola volta nello specchio della porta. Parola d'ordine, dunque, continuità. Anche perchè la società è convinta di poter ambire alla zona sinistra della classifica. E, con un colpaccio a casa Berlusconi, si vivrebbe un Natale da noni con ampio margine sulle pericolanti.

Senza voler essere di cattivo auspicio, riteniamo comunque che la Salernitana debba fare risultato a tutti i costi oggi perchè - Benevento docet - la serie A è lunghissima e non bisogna mai abbassare la guardia. D'altronde il calendario parla chiaro. A gennaio si giocherà consecutivamente con Milan, Torino, Atalanta e Napoli prima di ospitare in breve tempo Juventus e Napoli. In più gli scontri diretti saranno tutti in campo esterno e all'Arechi sfileranno quasi esclusivamente le big. Senza dimenticare che si chiuderà con Fiorentina, Roma, Napoli e Udinese. Un cammino da brividi, insomma. E allora fa bene Nicola a tenere tutti sulla corda e a invocare l'aiuto del dodicesimo uomo. Oggi saranno in 2500 per l'ultima trasferta dell'anno, numeri da record che incoronano il popolo salernitano come uno dei più numerosi d'Europa in campo esterno.