Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / torino / Notizie
Juric su Milinkovic-Savic: "Gli alti e bassi sono normali per raggiungere un livello alto"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 1 marzo 2024, 18:00Notizie
di Marcello Ferron
per Torinogranata.it

Juric su Milinkovic-Savic: "Gli alti e bassi sono normali per raggiungere un livello alto"

Duranta la conferenza stampa di presentazione della sfida contro la Fiorentina al tecnico granata Ivan Juric è stato chiesto anche del calo di rendimento di Vanja Milinkovic-Savic nelle ultime partite. Questa la risposta del tecnico croato: "E' come nella vita: uno inizia a lavorare e fa un po' di alti e bassi per raggiungere un livello alto. Tolte le ultime due partite, negli ultimi tre mesi mi ha dato una sensazione diversa da quelli degli anni passati perché ha fatto grandissime partite e parava, come con l’Atalanta quando eravamo sull’1 a 0 per noi e lui ha parato il tiro di De Ketelaere. Anche con i piedi ha raggiunto un livello di gioco altissimo, ma ci sono momenti in cui un essere umano cala. Questo è arrivato in un momento non ideale quando la squadra ha raggiunto certi livelli di gioco e per una squadra del nostro livello tutto deve combaciare per riuscire a fondare la Lazio anche sul piano del risultato e non solo su quello del gioco.

O con la Roma fare una grande prestazione e ottenere il risultato. In questo ingranaggio ci è mancato un pezzo: quello che fa dire funziona tutto. Al di là del grande sforzo ci manca quel pezzo che serve a una squadra media, come siamo noi, per andare più su ed è determinante. Sono convinto che Vanja ha preso una buonissima strada per il lavoro e per tutto poiché ragiona in modo diverso rispetto a prima ed è consapevole degli errori e delle situazioni, ma il problema non è non avere un secondo esperto perché ha un atteggiamento, come piace a me, di essere consapevole della situazione e non ha bisogno di altri stimoli esterni per allenarsi come un pazzo, rendere al meglio e dare tutto".