VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
A tu per tu

...con Accardi

"Roma, non perdere Sabatini. Mazzarri? No, non ha il profilo. Sarri uno da Milan. Napoli, Bigon è ok ma se va via prendi Carli. Parma, Manenti un folle senza niente da perdere..."
22.03.2015 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 15980 volte
© foto di Federico De Luca

"Far andare via Sabatini sarebbe un errore. Non dimentichiamoci che la Roma è seconda in classifica, sta passando un momento particolare che può capitare a tutti". Parla così a TuttoMercatoWeb l'agente Fifa Beppe Accardi, a proposito del momento difficile che attraversano i giallorossi.

Chiaro, ma qualcosa in casa Roma non va.
"Se pensiamo alla grande stagione del Borussia Dortmund dell'anno scorso o dell'Atletico Madrid e poi vediamo come oggi per esempio i tedeschi hanno dei contraccolpi ci rendiamo conto che il calcio è fatto anche di queste cose. Vero, la Roma ha rallentato ma è anche vero che ha avuto degli infortuni che hanno creato degli scompensi mica da ridere. E a lungo andare queste cose le paghi. Però...".

Però?
"Io non farei andare via Sabatini: ha dimostrato di saper fare un ottimo lavoro e determinate cose. La Roma è una società che negli ultimi anni ha fatto bene e ha messo a posto i bilanci. Nel calcio italiano bisogna fermarsi un attimo e iniziare a capire una cosa".

Cosa?
"Oggi quello che conta ed è importante è il bilancio. Le società hanno bisogno di ricostruire il proprio assetto finanziario perchè in passato sono stati fatti degli errori. E la Roma da quando è arrivato Sabatini ha curato l'aspetto finanziario e anche quello tecnico. La Roma oggi è seconda".

Per il dopo Garcia si parla di Mazzarri, che ne pensa?
"Per allenare certe squadre ci vuole un certo profilo...".

Si spieghi meglio.
"Quando parlo di profilo mi riferisco a qualcosa che va al di là dell'aspetto tecnico e calcistico. Per la Roma vedo un allenatore che abbia un profilo come quello di Ancelotti oppure Blanc: quegli allenatori che al di là del campo hanno qualcosa in più. Gestire i campioni è diverso da gestire i calciatori. I campioni hanno un profilo e una personalità talmente tanto alta ed elevata che devi saperli gestire. Poi ci sono piazze dove c'è bisogno di un gestore più che di un allenatore. Perché ci sono uomini che hanno fatto la storia del calcio e ovunque siano andati hanno fatto bene? Semplice, avevano il profilo giusto per gestire i campioni. Uno su tutti Trapattoni: non è che fosse, in confronto agli altri, un inventore di chissà cosa. Ma il suo spessore era cento volte più elevato di tutti gli altri".

Sarri invece, le sembra uno da Milan?
"Ad inizio campionato lo avevo definito uno degli allenatori più importanti della serie A. Il profilo di Sarri è da Milan, perché ha tutte le caratteristiche e le componenti, anche fuori dall'aspetto prettamente tecnico e calcistico, per gestire i campioni. Il suo problema - che in realtà non è un problema - è che è una persona onesta. Uno pane al pane e vino al vino. In Italia giudichiamo un allenatore se va in panchina vestito con la tuta o in modo elegante. Poi però esaltiamo Bielsa. E Bielsa come va in panchina? Con la tuta. Proprio come Sarri. Ma a questo proposito, una precisazione è d'obbligo".

Prego.
"Un allenatore diventa determinante quando ha alle spalle una società forte che sa difenderlo e crede nel suo lavoro. Bisogna fare i complimenti all'Empoli, che ha dato a Sarri il tempo di lavorare. Per non andare troppo lontano, in Italia abbiamo l'esempio lampante di quello che è il calcio: la Juventus. I bianconeri vincono perché programmano e hanno capacità managieriali. Guardate com'è arrivato Allegri alla Juve, non è che fosse stato visto di buon occhio dai tifosi. La società però lo ha messo nelle condizioni di poter lavorare. I grandi club hanno la grande capacità di gestire le società come delle aziende e di difendere le proprie scelte".

A Napoli invece traballa Bigon.
"Non penso che andrà via. In questi anni ha fatto un ottimo lavoro d'accordo con gli allenatori. Non capisco e non vedo il motivo per cui debba andare via. Il fatto che il Napoli sia una delle poche squadre rimaste in Europa League è un risultato importante. Se Bigon andasse via non lo capirei. Poi dipenderà dall'allenatore del futuro. Ma se andasse via suggerirei un nome...".

Chi?
"Per capacità lavorative e competenze direi Marcello Carli dell'Empoli. Oggi nel calcio c'è bisogno di gente che abbia idee, entusiasmo e il coraggio di rischiare andando in giro per il mondo a vedere i calciatori. Guardate l'Arsenal: qualche anno ha avuto il coraggio di rifondare, andava male ma ha aspettato i nuovi e a fine campionato ha chiuso in zona Europa. Questo significa programmare. Ad inizio anno tutti ridevamo sulla Sampdoria: nell'anno teoricamente più problematico dove il club ha dovuto fare di necessità virtù i manager hanno dimostrato di poter fare calcio senza spendere cifre esagerate. E non va sottovalutato il lavoro della Lazio, così come quello del Cesena che tra mille difficoltà si sta rimettendo in pista e se dovesse fare il miracolo sarebbe qualcosa di importante. Tutti oggi parlano del Parma, ma non era mica un problema nuovo: Leonardi e Ghirardi volevano decidere da soli, è sempre stato così e ci mancherebbe, a casa mia, con i miei soldi, decido io. Poi se dovessero avere delle responsabilità, si assumeranno le colpe".

Prima del fallimento, a Parma si è assistito al bluff Manenti che poi è finito in galera.
"Un folle scatenato senza niente da perdere: avrà pensato di mettere un gettone nella slot. Della serie: «se va bene ok altrimenti mi faccio male». Oggi leggo che si sta cercando di salvare il Parma, ma è ora di smetterla di prenderci in giro".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Marchetti 20.10 - Una partita da dimenticare. Anche se “brucia ancora”, ammette a TuttoMercatoWeb il ds del Cittadella a proposito della sconfitta contro la Cremonese. E stasera il Bari... “Noi andiamo a Bari consapevoli di affrontare una squadra tra le più forti del campionato, ma abbiamo tanta...
Telegram

A tu per tu

...con Salerno 19.10 - Il Cagliari riabbraccia Diego Lopez. Capitano e anima della squadra per anni, poi allenatore. E ora Diego torna a casa. “Conosce l’ambiente, è stato capitano e allenatore del Cagliari. Può fare bene”, dice a TuttoMercatoWeb il ds che in Sardegna ha conquistato risultati importanti...

A tu per tu

...con Bojinov 18.10 - Obiettivo dimenticare la Lazio. La Juve all’esame Sporting Lisbona. “Ho giocato da entrambe le parti, il cuore mi dice di tifare per il pareggio”, dice il doppio ex Valeri Bojinov a TuttoMercatoWeb. Diplomazia a parte, per chi tifa? “Non posso sputare nel piatto dove ho mangiato,...

A tu per tu

...con Ursino 17.10 - Momento felice per il Crotone di Davide Nicola, costruito in maniera attenta e lungimirante dal ds Giuseppe Ursino. “Il merito è di tutti, della squadra e dell’allenatore. Quando la squadra ha acquisito la stessa mentalità del girone di ritorno dello scorso anno ha cominciato a girare....

A tu per tu

...con Martorelli 16.10 - Verona-Benevento, chi perde può cambiare allenatore. “Mi auguro sempre che le società mantengano ciò che avevano prefissato. Non sono per i cambi dopo poche partite però mi rendo conto guardando la realtà che se vengono a mancare certi risultati magari qualcosa diventa necessario...

A tu per tu

...con Sforza 15.10 - La settimana delle panchine bollenti. E del derby di Milano. “Io di derby non ne ho perso neanche uno”, ricorda a TuttoMercatoWeb orgoglioso l’ex centrocampista dell’Inter - che oggi fa l’allenatore - Ciriaco Sforza. E stasera come la vede? “Il derby è derby, nessuno vuole perderlo....

A tu per tu

...con Perinetti 14.10 - Una nuova sfida professionale per Giorgio Perinetti. Il Direttore dopo aver fatto grande il Venezia riparte dal Genoa a stagione in corso. E parla a TuttoMercatoWeb. Perinetti, come è nata la trattativa? “Attraverso una telefonata di Preziosi, mi ha chiesto la disponibilità e...

A tu per tu

...con Acquafresca 13.10 - “È una buona esperienza, ero partito bene poi un infortunio mi ha frenato un po’. Ma sono in via di ripresa”. A TuttoMercatoWeb parole firmate Robert Acquafresca, ex attaccante di - tra le altre - Cagliari e Bologna, oggi al Sion. Perché la Svizzera? “Avevo voglia di riprovare...

A tu per tu

...con Rinaudo 12.10 - Il Venezia coltiva i suoi talenti. L'ultimo in ordine di tempo è Leandro Rinaudo. Un periodo di apprendistato all'ombra di Giorgio Perinetti, ora che il maestroè tornato in serie A, al Genoa, per l'allievouna grande occasione: la poltrona del Venezia. Sarà infatti Rinaudo ad occuparsi...

A tu per tu

...con Vigorito 11.10 - "Abbiamo recuperato gran parte della rosa e sulle ali della buona prestazione contro l'Inter siamo convinti che la nostra scalata comincerà contro il Verona". Parla cosi a TuttoMercatoWeb il presidente del Benevento, Oreste Vigorito, che carica l'ambiente in vista della prossima partita...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.