VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
A tu per tu

...con Bettinelli

"Varese, crediamoci. Aspetto Lores e Forte, ma ora vinciamo. Salviamoci e vado a piedi al Campo dei Fiori. I senatori hanno spinto per farmi tornare? Conta il gruppo..."
17.03.2015 00.00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 15915 volte
© foto di Federico Gaetano

La speranza è l'ultima a morire. Stefano Bettinelli ci crede, vuole l'impresa del suo Varese. Salvarsi significherebbe aver fatto un'impresa, qualcosa di incredibile. Oggi la squadra biancorossa è ultima in classifica. "Contro il Bari abbiamo disputato quaranta minuti per come avevamo preparato la partita, cercando di ripartire in contropiede. Non eravamo riusciti a ripartire in contropiede, però fino al gol dell'1-0 era una partita da 0-0", dice Bettinelli a TuttoMercatoWeb.

Però è finita 3-0...
"Purtroppo il gol subito per un nostro errore ha fatto vedere i nostri limiti in questo momento. Nel secondo tempo siamo entrati con la voglia di rimettere le cose a posto, ma gli errori hanno piegato le gambe, anzi, il morale dei ragazzi".

Correzione d'obbligo, da gambe a morale. Perché c'è chi dice che uno dei problemi del Varese sia la preparazione fisica...
"Chi parla di preparazione fisica lo fa per nascondere altre problematiche. Ed è un modo come un altro per nascondere i propri fallimenti o le proprie incapacità. La squadra sta bene, corre ma non come dovrebbe. Fino alla partita di Brescia abbiamo corso tantissimo, ma non riuscendo a finalizzare. E se non riesci a finalizzare subentra un po' di scoramento, è normale".

Mister, ma lei ci crede davvero nella salvezza?
"Ci mancano undici partite, se ci piangiamo addosso non risolviamo i nostri problemi. Dobbiamo credere nel lavoro che stiamo facendo, ce la giocheremo con tutti cercando di ottenere il massimo risultato. Testa bassa, lavoriamo, non guardiamoci in giro. Ma pensiamo solo a porre rimedio alle situazioni dove sono carenti. Non è finita, c'è tempo di rimediare. Ma non è una questione di condizione fisica".

Se poi ci si mette anche la sfortuna, con i tanti infortuni...
"La partenza di Lupoli, gli infortuni di Neto Pereira, Lores Varela e Forte ci hanno penalizzato. A Kurtisi poi bisogna dare il tempo di ambientarsi, perché è arrivato, ha trovato un allenatore, poi un altro ancora e poi di nuovo il precedente. Ma non voglio alibi, un allenatore non si ferma davanti ai problemi ma pensa a come risolverli. Per la partita contro il Catania spero di avere Lores e Forte a disposizione: il primo è stato l'arrivo più azzeccato di gennaio, stava facendo benissimo, purtroppo l'infortunio è stato inaspettato. Lo aspettiamo, proprio come Forte che s'è fatto male quando io non c'ero. I nostri infortuni, fateci caso, sono tutti meccanici e non muscolari. Ma non parliamo di sfortuna, se le cose accadono c'è sempre un perché. Difficilmente mi piango addosso, cerco di lavorare per fare del mio meglio. Aspetto Lores e Forte, ma il tempo stringe e dobbiamo fare bene già adesso senza di loro. E se ci siamo salvati l'anno scorso quando sembravamo spacciati, non vedo perché non potremmo salvarci quest'anno".

C'è chi dice che a volere il suo ritorno sia stata la squadra. Corti, Rea e Zecchin su tutti. Giusto pensarla così?
"Quando sono stato esonerato, a parte qualche messaggio dei ragazzi che mi hanno manifestato la loro stima, non ho sentito nessuno. Non so chi abbia spinto per il mio ritorno, non lo so e neanche l'ho chiesto. Per me l'importante è il gruppo, i ragazzi sono tutti uguali. L'importante è che il gruppo sia compatto e che tutti diano il massimo per ottenere i risultati. Gli allenatori passano, i giocatori restano".

Ok, quindi testa al campo. E caccia ad un'impresa disperata...
"Ci sono undici partite, trentatré punti. Giochiamocela. E finché la matematica non mi condanna, credo ancora di potercela fare. I punti di penalizzazione non devono farci mollare, dobbiamo dare il meglio di noi stessi. Intanto cominciamo a fare punti, sono molto fiducioso. Oltre il Varese tifo Inter. E questo la dice lunga sulla mia squadra del cuore: da interista sono abituato a soffrire. Ho scelto due squadre del cuore che fanno dell'incostanza e della sofferenza le loro prerogative".

Lunedì sfidate il Frosinone.
"Bisogna vincere. Dobbiamo preparare bene la partita, perché il Frosinone gioca molto bene. Complimenti a Stellone, ma noi ci giochiamo l'ultima speranza di rimanere attaccati al treno salvezza. Servirà la partita perfetta".

Una promessa: se si salva, cosa fa?
"Vado a piedi al Campo dei Fiori, viste le mie ernie del disco sarebbe qualcosa di pesante (sorride, ndr)".

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Giuffredi 29.04 - "È stato un campionato dai risultati previsti fin dal principio con la vittoria della Juventus. Poi ci sono state le varie lotte per le zone alte, Roma e Napoli per la Champions e poi l'Atalanta e non solo per l'Europa League. Mentre in chiave retrocessione, tutto previsto tranne...
Telegram

A tu per tu

...con Caniggia 28.04 - "Manco dall'Italia da un po', ogni volta che vengo mi sento come a casa. Tornerò presto...". Così a TuttoMercatoWeb Claudio Paul Caniggia, ex attaccante di - tra le altre - Atalanta e Roma. Sta seguendo il campionato? Che spettacolo la sua ex Atalanta... "Si, davvero....

A tu per tu

..con Galli 27.04 - "Il campionato? Ci sono stati due tronconi: quelli che puntano a vincere e qualcosa ancora è aperto, mentre altre hanno avuto poco da chiedere e alcune non hanno neanche partecipato come il Pescara. A livello di retrocessone è stato tutto definito. Meno male che il Crotone ha dato...

A tu per tu

...con Martorelli 26.04 - Un nuovo corso per la Roma. Da Walter Sabatini, con l'Interregno Massara, a Monchi. "Non conosco le direttive di Monchi, è la prima volta che viene a lavorare in Italia. La Roma però, con tutto il rispetto, non è il Siviglia", dice a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Giocondo...

A tu per tu

...con Pagni 25.04 - Rinati, a caccia dell'impresa. La Ternana ci crede e ha voglia di rincorrere la salvezza. "Positività al massimo, entusiasmo ma anche consapevolezza dei nostri mezzi. Silenzio e avanti tutta...", dice a TuttoMercatoWeb il ds delle Fere, Danilo Pagni. Liverani il segreto della...

A tu per tu

...con Leone 24.04 - "Vogliamo giocarci tutte le nostre possibilità fino in fondo. Le vittorie dell'Empoli hanno guastato tutti i piani, però finché la matematica non ci condanna è giusto provarci". Il Pescara prova a cullare ancora qualche speranza per la salvezza. Difficile, ma finché i numeri lo consentono...

A tu per tu

...con Antonini 23.04 - "Sorteggio fortunato per la Juventus? Io mi preoccuperei del Monaco, l'ho visto nelle ultime partite e ci sono ragazzi giovani che vogliono emergere. Sia Atletico che Real erano da evitare, è stato un sorteggio fortunato ma che nasconde tante insidie". Così a TuttoMercatoWeb Luca...

A tu per tu

...con Frey 22.04 - La partita delle emozioni. Da una parte il primo amore, dall'altra un amore sbocciato piano piano. Inter-Fiorentina, la partita di Sebastien Frey. "Quando giocavo nella Fiorentina era sempre considerata una grande partita, a livello di qualità l'Inter era superiore. Tutte le volte...

A tu per tu

...con Di Somma 21.04 - Un ritiro per riordinare le idee. E per tornare a sorridere. "Siamo tranquilli, l'aria è serena. Qualche risultato sta venendo meno, ma siamo stati penalizzati dai risultati perché le prestazioni sono buone. Poi anche alcune decisioni arbitrali non ci hanno aiutato", dice il dg del...

A tu per tu

...con Joao Santos 20.04 - "Se in Milan e Inter sono entrati grandi capitali allora è giusto aspettarsi un grande mercato, molto caldo. Pensando però che Juve e Napoli hanno già una struttura pronta e non dovranno spendere chissà quanto". Così a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Joao Santos in vista della...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.