VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
A tu per tu

...con De Biasi

"Non perderò altri giocatori, Ujkani ha scelto il Kosovo perché con me non giocava. Januzaj, rispondi ai messaggi. Juve super. Prandelli, il futuro sarà ancora azzurro... o in Inghilterra"
12.03.2014 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 12869 volte
© foto di Federico De Luca

Gianni De Biasi, commissario tecnico dell'Albania, non ha paura di perdere altri giocatori per il Kosovo. Samir Ujkani infatti potrebbe essere l'unico giocatore ad aver lasciato l'Albania per la nuova Nazionale. Il ct italiano vuole restare ancora alla guida dell'Albania, obiettivo Europei 2016. Ne parla a TuttoMercatoWeb.

De Biasi, dopo Ujkani perderà altri giocatori che hanno scelto il Kosovo?
"No, non ho nessun timore. Assolutamente".

Ujkani e il Kosovo: scelta di cuore?
"Al di là dell'aspetto del patriottismo o meno, si è visto chiuso da Berisha. Ma magari ci ripensa e torna indietro. Al Palermo ha davanti Sorrentino, in Nazionale uno più giovane di lui e con grandi potenzialità: le mie scelte ricadono su chi merita e rende di più. A proposito di Samir, l'ho cercato telefonicamente e non mi ha risposto, poi gli ho mandato un sms e mi ha fatto sapere che aveva scelto il Kosovo. Avrà le sue ragioni. Immagino anche quali. Ma se non gioca durante la settimana non posso vederlo giocare, non vado certo a vedere gli altri durante gli allenamenti. Vedendo giocare i ragazzi faccio poi le mie valutazioni. Magari si aspettava di giocare la partita a Cipro, ma lì ci giocavamo qualcosa di storico: quella era una gara importante, ho deciso di far giocare Berisha che mi dà più garanzie. Le mie scelte badano alla tutela della squadra, non alla tutela personale".

La Svizzera invece potrebbe perdere Dzemaili, destinazione Kosovo. Ci crede?
"Il Kosovo per quanto abbia fatto la partita contro Haiti non è nelle condizioni di poter disputare campionati organizzati dalla Fifa, può soltanto giocare le partite amichevoli contro determinate squadre. Non penso che Dzemaili dalla Svizzera vada al Kosovo. Ma ognuno può fare le scelte che vuole".

Si parla anche di Behrami...
"Che si tengano la loro convinzione. Dipenderà anche dai programmi del mio amico Petkovic: credo abbia le idee chiare. Una volta delineate le idee, poi i giocatori faranno le loro valutazioni".

Che Nazionale sarà il Kosovo?
"Se avesse la possibilità di recuperare tutti i giocatori sparsi in giro per le varie Nazionali, per esempio Shaqiri, potrebbe essere una delle squadre più forti a livello europeo".

E lei, spera ancora di convincere Januzaj?
"Forse non ha mai preso la possibilità di giocare per l'Albania. Ci abbiamo provato, per vedere se le sue origini potessero avere la meglio su altri aspetti. Non sono riuscito a parlare con lui o con il padre in un anno, non mi hanno mai risposto. È un giocatore importante, di livello. Ma nella vita bisogna essere persone serie: di fronte a delle richieste basta rispondere, è una questione di educazione. Avrò mandato tre-quattro messaggi al padre, non ho mai ricevuto alcuna risposta. Mi aspettavo un comportamento da persona adulta, seria, che risponda ai messaggi".

Campionato: la Juventus viaggia verso un altro scudetto.
"La Juve in Italia non ha rivali. È la squadra che gioca più all'inglese di tutte le altri, sviluppa una quantità di gioco impressionante. Da una squadra come la Juventus però magari c'è da pretendere qualcosa in campo europeo. Conte era un idolo dei tifosi da giocatore, da allenatore sta facendo grandi cose. C'è tutto affinché la Juventus possa fare cose importanti".

Il suo futuro sarà ancora con l'Albania?
"Il mio unico obiettivo è provare ad andare all'Europeo con l'Albania, anche se siamo capitati in un girone pazzesco. Ma questo non vuol dire che non ci impegneremo. Ho avuto l'opportunità di allenare un club importante all'estero, ma al di là dei contratti ho dato la mia parola all'Albania e voglio far bene qui".

Mondiale 2014: dove arriverà l'Italia?
"Non ha il potenziale tecnico migliore, ma c'è un allenatore intelligente, preparato, capace, serio. Confido molto nelle qualità di Cesare, che è un uomo di grande esperienza ed equilibrio".

Futuro ancora con Prandelli?
"Ha voglia di stare in campo, condividere da vicino l'esperienza della guida tecnica azzurra. Credo che continuerà ad allenare l'Italia. Potrebbe essere messo in difficoltà se gli arrivasse una proposta importante dall'Inghilterra, altrimenti rimarrà".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Martorelli 19.11 - “Il flop Italia? Le cose non avvengono per caso. È un malessere che ci portiamo dietro dal 2010, non si è mai voluto che la situazione cambiasse. Ci sono tanti aspetti da migliorare nel nostro sistema calcio, ma nessuno ha voglia di applicarsi questo senso”. Così a TuttoMercatoWeb...

A tu per tu

...con Antonini 18.11 - Verso Napoli-Milan. Gli azzurri per continuare la marcia verso lo Scudetto, i rossoneri per cercare di risalire la china. “Sulla carta il Napoli è favorito”, dice a TuttoMercatoWeb l’ex difensore rossonero Luca Antonini. “Per convinzione, gioco, tutto, il Napoli parte in vantaggio....

A tu per tu

...con Accardi 17.11 - “Che l’Italia fosse a rischio di non qualificarsi al Mondiale era una certezza”. Così a TuttoMercatoWeb l’operatore di mercato Belle Accardi. Sul banco degli imputati l’ex ct, Ventura. “Il problema è uno: oggi tutti crocifiggono Ventura, ma è stata sbagliata la scelta di avergli...

A tu per tu

...con Di Somma 16.11 - “È stato un fallimento totale da parte di tutti. Da parte della squadra, dell’allenatore, di tutti. Forse il rapporto tra il gruppo e il tecnico non era dei migliori, probabilmente non è mai decollato”. Così a TuttoMercatoWeb l’ex ds del Benevento, Salvatore Di Somma. Ventura alla...

A tu per tu

...con Moggi 15.11 - Un flop annunciato. L'Italia saluta mestamente anzitempo il Mondiale. “Mi è dispiaciuto vedere la faccia di Ventura in conferenza e le lacrime dei giocatori", dice a TuttoMercatoWeb l'ex dg della Juventus, Luciano Moggi. L'epilogo era scritto. "Si. E per questo trovo ingeneroso...

A tu per tu

...con Tavano 14.11 - L’Italia non va al Mondiale. Il doppio confronto con la Svezia non ha dato i frutti sperati. Niente Russia. “Incredibile”, commenta a TuttoMercatoWeb l’operatore di mercato Diego Tavano. “Dispiace troppo, siamo una nazione - prosegue Tavano - con una potenzialità enorme ma che non...

A tu per tu

...con Stellone 13.11 - “La serie B?!È un campionato più concentrato rispetto agli altri anni. Potrebbero esserci due sorprese come Cremonese e Venezia ma è già successo che altre squadre neopromosse abbiamo fatto bene subito”. Così a TuttoMercatoWeb Roberto Stellone fa le carte al campionato di serie B....

A tu per tu

...con Colantuono 12.11 - “La sorpresa? La Lazio, ma non più di tanto. Sulla scia di quanto fatto l’anno scorso comunque mi aspettavo una squadra del genere. Chi costruisce la squadra - Tare e Lotito - difficilmente sbaglia. Guardate cosa hanno fatto i biancocelesti l’anno scorso...”. Parla così a TuttoMercatoWeb...

A tu per tu

...con Quaison 11.11 - Un’avventura positiva, tutta da continuare a vivere. Robin Quaison a gennaio dell’anno scorso ha sfiorato la Juventus. “Ma a queste cose non penso, se ne occupa il mio agente”, dice l’ex Palermo - oggi al Mainz - a TuttoMercatoWeb. Come procede al Mainz? “Sto imparando la lingua...

A tu per tu

...con Dahlin 10.11 - “Italia-Svezia? Una partita difficile, entrambe le squadre hanno possibilità di fare bene”. Così a TuttoMercatoWeb l’operatore di mercato Martin Dahlin, ex attaccante della Roma, in vista della partita di questa sera. Chi parte con i favori del pronostico? “Beh. L’Italia ha grandi...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.