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...con Joao Silva

"Palermo, non ho capito niente... al Bari ero felice, poi la chiamata di Iachini. Futuro, tra Italia e Portogallo: voglio stare in serie A per andare in Nazionale"
27.08.2015 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 30193 volte
© foto di Federico De Luca

Un anno e poi l'addio, senza traccia e forse con qualche rimpianto. Fortemente voluto da Giuseppe Iachini l'anno scorso al Palermo, Joao Silva non è mai stato schierato. L'attaccante portoghese ieri ha firmato la risoluzione e detto addio ai colori rosanero."Ho passato un anno difficile, non stavo bene. Volevo giocare, essere protagonista e mettermi alla prova sentendomi importante. Al Palermo non è stato possibile e quindi non stavo bene, meglio andare via"", dice Joao Silva a TuttoMercatoWeb.

Eppure l'anno scorso Iachini l'ha voluta fortemente.
"Non ho capito niente, davvero. Al Bari stavo bene, poi gli ultimi giorni mi hanno chiamato per andare al Palermo. La serie A è sempre la serie A, sento di avere le qualità per fare bene. Ma mi è dispiaciuto lasciare Bari per poi non avere spazio".

Beh, a gennaio al Bari poteva anche tornarci. Perché ha rifiutato?
"Mi hanno chiamato alla fine del mercato di gennaio, avrei dovuto fare tutto in fretta. Avevo già fatto le cose di fretta una volta in estate, due volte no. Così sono rimasto al Palermo, ho fiducia nelle mie qualità. Ero convinto di poter dire la mia con la maglia del Palermo. Ma non ho giocato, fa parte del calcio. Ho bisogno di giocare".

Situazione paradossale: l'allenatore insiste, la corteggia e poi non la fa giocare.
"Mi ha chiamato tante volte prima di andare al Palermo, era stato un motivo in più per andare in rosanero. Il Palermo è una squadra importante, ero felice di giocare in rosanero. Poi non ho capito che è successo".

In ritiro ha corso a parte con altri della rosa che sono fuori dai progetti.
"Mi hanno aggregato al gruppo perché ho chiesto io di allenarmi con la squadra. Però ora penso al futuro".

E cosa c'è nel futuro?
"Ci sono delle squadre che hanno chiesto informazioni, vediamo. Mi vogliono in Portogallo. Ma vorrei rimanere in Italia. O comunque in serie A, anche in un altro campionato. Anche perché io voglio arrivare in Nazionale e quindi devo fare gol in serie A".

Rimpianti per l'esperienza di Palermo?
"Ho cercato di fare del mio meglio per aiutare il Palermo, alla fine ho giocato poco. Ma ringrazio i tifosi e l'ambiente".

Se le dico Iachini?
"Quando non giochi non sei felice. Ha fatto le sue scelte, le rispetto".


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