VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
A tu per tu

...con Perinetti

"Determinati per la serie A. Sorpreso dalla poca presenza dei tifosi, il sistema non va. Munoz vuole rinnovare, per Viviano decide l'Arsenal, Lores ha qualità. Tutto sui nostri giovani. Problemi per Dybala in U.21. Sassuolo? Un pesce d'aprile"
04.04.2014 00:00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 14099 volte
© foto di Vincenzo Blandino

Un piede in serie A. Per il salto finale manca ancora un po'. Il Palermo mantiene le distanze dalle inseguitrici. E questa sera al Barbera arriva l'Avellino di Rastelli. Avellino che ha fatto pace con i tifosi e che in trasferta s'è spesso dimostrato ostico per gli avversari. Ne parla a TuttoMercatoWeb il direttore dell'area tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti, il quale si pronuncia anche sulle voci che lo accostano al Sassuolo per la prossima stagione. Con un occhio alla squadra rosanero che verrà e ai giocatori patrimonio del Palermo prestati ad altre squadre. Da Lores al Bari a Viviano all'Arsenal. Fino ai giovani Bollino e Goldaniga, che stanno facendo esperienza a Pisa dopo stagioni importanti con la Primavera.

Perinetti, il Palermo è già in serie A?
"Non per la matematica, ma la squadra è determinata che ha fatto prestazioni importanti e ha dimostrato di saper soffrire. Abbiamo la consapevolezza di una squadra determinata a raggiungere l'obiettivo"

I risultati sorridono al Palermo, la partecipazione del pubblico un po' meno.
"Quando giochiamo in casa, come al solito, è preannunciato brutto tempo. Penso che sarà la copia della partita contro il Siena. Mi aspetto che lo zoccolo duro ci stia vicino. La squadra comunque sa che affronta un avversario difficile. E l'allenatore, insieme a Drago del Crotone, è tra i più positivi della categoria".

Perché questo disamore dei tifosi?
"Sorprende. È legato al momento, alla serie B. Se una piazza come Palermo perde pubblico in maniera così considerevole vuol dire che il sistema calcio ha fatto degli errori. C'è da fare una riflessione ampia, a livello di sistema. Per quanto riguarda noi, a livello virtuale - sui siti e in tv - siamo molto seguiti, il problema è la presenza allo stadio: un fenomeno da studiare con attenzione. Mi preoccupa di più però che in città non si vede alcun segno di partecipazione, per esempio non ci sono bandiere appese nei balconi. E questo è un segnale che merita di essere approfondito. Vedremo cosa si può fare, è una cosa da studiare con grande attenzione".

Gattuso ha dichiarato di sentire anche suo il Palermo. Quali meriti gli riconosce?
"Ha lavorato bene con il gruppo, lo riconoscono anche i calciatori. Ha consegnato a Iachini una squadra motivata con voglia di fare. Questo è un merito che gli va riconosciuto".

Dybala e l'Under 21: quali le evoluzioni?
"Sono sorti dei problemi. La posizione è da valutare bene, sembra che non ci sia la possibilità, al momento. Non è solo un problema di cittadinanza, vanno studiate attentamente le carte. Non è semplice, dal punto di vista burocratico, rispondere ad una convocazione in Nazionale. Al momento le carte non sembrano favorevoli".

Intanto un ritrovato Vazquez. L'arma in più per la promozione?
"Lo è e lo sta dimostrando. Iachini è stato bravo a rimotivarlo. Quando il mister gli ha prospettato l'intenzione di reintegrarlo lui voleva andare via, poi ha preso coscienza e da parte sua c'è stata grande disponibilità. Ora risponde alla grande, le qualità tecniche sono di primo livello".

Giovani e di talento, due sue scoperte. Mattia Destro prima, Andrea Belotti adesso.
"I giocatori bravi si fanno vedere da soli. La loro somiglianza è quella di essere giovani, italiani e pronti a lottare per affermarsi e superare lo scetticismo che accompagna i ragazzi italiani".

Munoz e il rinnovo: settimana importante?
"È una cosa di cui dobbiamo discutere, speriamo di risolvere in breve tempo. Vogliamo tenerlo e lui vuole restare. C'è la volontà reciproca di continuare insieme".

Tra qualche mese sarà tempo di mercato, avete tanti giocatori in giro per l'Europa. Da Viviano all'Arsenal passando per Lores a Bari, Goldaniga e Bollino a Pisa, Simon in Ungheria, Sosa in Slovacchia e tanti altri.
"Sono tanti, li stiamo seguendo. Il nostro programma è migliorare lo scouting e il settore giovanile. Chi dimostrerà di crescere e avere un futuro sarà aggregato al Palermo. Ora dobbiamo pensare più alla qualità che alla quantità"

Sebastian Sosa intanto, in Slovacchia, all'Fk Senica, ha tirato la maglia al suo allenatore...
"Uno deve dimostrare di essere da Palermo dal punto di vista della qualità e anche sul piano caratteriale. Non possiamo più aspettare tanto tempo. I giocatori comunque li seguiamo tutti, da Cerniglia fino a quelli che stanno nelle categorie superiori. Ma devono essere i calciatori a farsi notare e a riproporsi per un rientro".

Tre nomi: Viviano dell'Arsenal, Lores del Bari e Bollino del Pisa. Il Palermo auspicava maggiore spazio per loro?
"Quando li abbiamo affidati alle società sì. L'Arsenal per Viviano farà le sue valutazioni per il futuro, ha un diritto di riscatto. Per quanto riguarda Lores è andato a gennaio in un contesto non facile: ma io continuo a credere che abbia qualità, è ancora giovane e ha tempo per dimostrare il suo valore. Bollino pensavo potesse fare qualcosa in più, ma c'è tempo anche per lui".

Futuro: se le dico Sassuolo?
"È una società organizzata, con una squadra in difficoltà ma che sta lottando. Quando penso alle notizie riguardo la data: era il primo aprile... mi sono dato la risposta da solo".

Quindi rimarrà al Palermo?
"Voglio arrivare a fine campionato e poi a bocce ferme valuterò, ora penso solo alla promozione del Palermo che è fondamentale per la società e da quando siamo retrocessi ho pensato solo a risalire. Al Palermo sono legato non solo dal punto di vista professionale, provo affetto per una maglia a cui ho sempre dato il massimo di me stesso. Ma dipenderà da tante cose che valuterò al momento opportuno. Ho sempre dato priorità al Palermo, altrimenti avrei avuto altre occasioni".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Marchetti 20.10 - Una partita da dimenticare. Anche se “brucia ancora”, ammette a TuttoMercatoWeb il ds del Cittadella a proposito della sconfitta contro la Cremonese. E stasera il Bari... “Noi andiamo a Bari consapevoli di affrontare una squadra tra le più forti del campionato, ma abbiamo tanta...
Telegram

A tu per tu

...con Salerno 19.10 - Il Cagliari riabbraccia Diego Lopez. Capitano e anima della squadra per anni, poi allenatore. E ora Diego torna a casa. “Conosce l’ambiente, è stato capitano e allenatore del Cagliari. Può fare bene”, dice a TuttoMercatoWeb il ds che in Sardegna ha conquistato risultati importanti...

A tu per tu

...con Bojinov 18.10 - Obiettivo dimenticare la Lazio. La Juve all’esame Sporting Lisbona. “Ho giocato da entrambe le parti, il cuore mi dice di tifare per il pareggio”, dice il doppio ex Valeri Bojinov a TuttoMercatoWeb. Diplomazia a parte, per chi tifa? “Non posso sputare nel piatto dove ho mangiato,...

A tu per tu

...con Ursino 17.10 - Momento felice per il Crotone di Davide Nicola, costruito in maniera attenta e lungimirante dal ds Giuseppe Ursino. “Il merito è di tutti, della squadra e dell’allenatore. Quando la squadra ha acquisito la stessa mentalità del girone di ritorno dello scorso anno ha cominciato a girare....

A tu per tu

...con Martorelli 16.10 - Verona-Benevento, chi perde può cambiare allenatore. “Mi auguro sempre che le società mantengano ciò che avevano prefissato. Non sono per i cambi dopo poche partite però mi rendo conto guardando la realtà che se vengono a mancare certi risultati magari qualcosa diventa necessario...

A tu per tu

...con Sforza 15.10 - La settimana delle panchine bollenti. E del derby di Milano. “Io di derby non ne ho perso neanche uno”, ricorda a TuttoMercatoWeb orgoglioso l’ex centrocampista dell’Inter - che oggi fa l’allenatore - Ciriaco Sforza. E stasera come la vede? “Il derby è derby, nessuno vuole perderlo....

A tu per tu

...con Perinetti 14.10 - Una nuova sfida professionale per Giorgio Perinetti. Il Direttore dopo aver fatto grande il Venezia riparte dal Genoa a stagione in corso. E parla a TuttoMercatoWeb. Perinetti, come è nata la trattativa? “Attraverso una telefonata di Preziosi, mi ha chiesto la disponibilità e...

A tu per tu

...con Acquafresca 13.10 - “È una buona esperienza, ero partito bene poi un infortunio mi ha frenato un po’. Ma sono in via di ripresa”. A TuttoMercatoWeb parole firmate Robert Acquafresca, ex attaccante di - tra le altre - Cagliari e Bologna, oggi al Sion. Perché la Svizzera? “Avevo voglia di riprovare...

A tu per tu

...con Rinaudo 12.10 - Il Venezia coltiva i suoi talenti. L'ultimo in ordine di tempo è Leandro Rinaudo. Un periodo di apprendistato all'ombra di Giorgio Perinetti, ora che il maestroè tornato in serie A, al Genoa, per l'allievouna grande occasione: la poltrona del Venezia. Sarà infatti Rinaudo ad occuparsi...

A tu per tu

...con Vigorito 11.10 - "Abbiamo recuperato gran parte della rosa e sulle ali della buona prestazione contro l'Inter siamo convinti che la nostra scalata comincerà contro il Verona". Parla cosi a TuttoMercatoWeb il presidente del Benevento, Oreste Vigorito, che carica l'ambiente in vista della prossima partita...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.