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LIVE TMW - Football Leader, Calvarese: "Due passaggi contro il razzismo"

05.06.2019 12:01 di Marco Frattino  Twitter:    articolo letto 8402 volte
Fonte: Dall'inviato a Napoli

Amici di Tuttomercatoweb.com, buongiorno! Ultimo atto di Football Leader 2019, che si chiude questa mattina con il dibattito dell’AIAC - Associazione Italiana Allenatori Calcio - dal titolo “Razzismo e discriminazioni nel calcio, protagonisti a confronto”, in programma alle ore 10.30 presso la “Sala Azzurra” dell'Università Federico II, nella sede di Monte Sant’Angelo dell’Ateneo. Nutrito il parterre di relatori: l’arbitro di Serie A Gianpaolo Calvarese, il presidente dell’Aiac Renzo Ulivieri, l'ex difensore Aldair, il Pro Rettore De Vivo, il Rettore Trombetti e il sociologo Brancato.

12.20 - Terminato il dibattito presso l'Università Federico II, nella sede di Monte Sant’Angelo dell’Ateneo. Si chiude qui il Football Leader 2019.

12.15 - Domanda per Ulivieri: cosa fare per sensibilizzare prima i calciatori e gli allenatori e poi i tifosi? "C'è bisogno di un lavoro quotidiano da parte di ognuno di noi, non possiamo avere un appoggio concreto dalla politica perché siamo arrivati a questo punto e inoltre si poggia sul consenso immediato e non ad ampio raggio. Non bisogna però pensare a chi deve fare il primo passo, ma c'è da pensare prima all'uomo in generale".

12.00 - Domanda per Calvarese: perché Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre non è stata sospesa? "Abbiamo un'organigramma preciso, non sono il deputato a rispondere ma posso dire che noi arbitri abbiamo a cuore. Per noi razzismo significa tutto, non solo discriminazione territoriale o del colore della pelle. Il calcio viene visto da tutti, la nostra responsabilità è enorme. Per noi il razzismo non è solo la diversità del colore della pelle, è una parola che racchiude tante cose. Posso dirlo con certezza, come persona o come Associazione Italiana Arbitri. Bisogna remare tutti nella stessa direzione".

11.50 - Di nuovo Aldair: "Perché non si interviene? I presidenti di club possono lavorare meglio in tal senso, ho vissuto degli episodi - in chiave Roma - con delle persone entrare negli spogliatoi. Bisogna prima intervenire a casa propria, per provare a risolvere il problema in modo definitivo".

11.45 - La parola torna a Ulivieri: "Perché non si vuole intervenire dal punto di vista politico? Onestamente non so rispondere, bisogna chiedere anche ai politici. C'è da lavorare sui giovani e sui bambini, parlando di amore e fratellanza. Senza questa educazione, difficilmente dopo si può risolvere il problema".

11.30 - E' il momento dell'arbitro Calvarese a esprimersi sull'argomento razzismo: "Vorrei parlare delle norme interne federali, le NOIF. A gennaio ci sono state delle modifiche dell'art.62, siamo tutti sensibili su questo aspetto. Serve una collaborazione di tutti, dai calciatori ai giornalisti. Prima erano tre i passaggi a disposizione di un arbitro in caso di cori o striscioni razzisti: il primo era l'annuncio da parte dello speaker dello stadio, il secondo è l'interruzione cercando di fare un altro annuncio per rimuovere il problema, il terzo era rientrare negli spogliatoi. Ora, dallo scorso 30 gennaio, i passaggi sono due: il primo ci consente di fermare subito il gioco, con un annuncio in modo che il pubblico sappia perché ci fermiamo. Se dovesse verificarsi lo stesso problema, il secondo passaggio è l'interruzione per poi interagire col responsabile dell'ordine pubblico. Il nostro calcio è invidiato da tutti, è un prodotto che non può piegarsi al razzismo. Per questo dico che non bisogna prestare il fianco a chi vuole ledere l'immagine di questo nostro prodotto, a prescindere dalla categoria".

11.25 - La palla passa all'ex calciatore Aldair: "Il tema del razzismo è delicato, il calcio lo soffre da sempre. Non solo in Italia, bisogna lottare. Anche in Brasile, però, abbiamo questo problema. Ho giocato oltre dieci anni in Italia, è chiaro che su alcuni campi c'erano atteggiamenti particolari. Parlavo con Cafù e Marcos Assuncao per stemperare la tensione. Nella mia vita ho pensato a concentrarmi sulla gara, senza pensare a queste cose che feriscono".

11.15 - Parla il sociologo Brancato: "Il calcio di oggi non è diverso dal passato, sotto questo aspetto. E' cambiato solo l'agenda della politica, non solo in Italia, per quanto riguarda i grandi temi. Uno di questi è proprio il razzismo". Brancato torna su un episodio dell'ultima stagione: "L'espulsione di Koulibaly a Milano contro l'Inter è stata ineccepibile dal punto di vista tecnico, insensata dal punto di vista umano per quanto era avvenuto durante la partita".

11.10 - Ancora Ulivieri: "Ho paura del razzismo anche extra-calcio, se vogliamo possiamo estinguerlo in tre giorni dagli stadi. Abbiamo gli strumenti, però bisogna pensare a come risolvere il problema fuori dal campo. Gli allenatori possono fare errori in campo, ma non si può sbagliare dal punto di vista umano".

11.07 - E' il momento di Ulivieri: "Non sono molto sereno su questo tema, ho una grande paura perché non è una questione di stadio ma generale. Si parla di razzismo nello sport, ma è un riflesso di quanto accade fuori. Bisogna scegliere in quale mondo si vuole vivere, allora soltanto dopo si può trovare una soluzione. In giro si sente dire 'prima gli italiani', ma bisogna dire 'prima l'uomo' che ha tutto un altro significato. Un altro concetto è che bisogna salvaguardare la nostra civiltà".

11.05 - Parola al Pro Rettore De Vivo: "L'università ha il merito di poter parlare di tutto, anche di razzismo. Il tema sarà interessante e stimolante".

11.03 - Parla De Paola: "Ho diretto i tre principali quotidiani sportivi, ho patito la situazione del periodo di Maradona nei riguardi di Napoli. Il razzismo è una ideologia, che è differente dalla discriminazione. Nello stadio non si manifestano le pulsioni peggiori dell'uomo, anche in uno stadio si può essere educati".

11.00 - E' il momento della presentazione dei relatori presenti quest'oggi, applausi per l'ex romanista Aldair.

10.55 - Iniziato adesso il dibattito, con la moderazione del giornalista Paolo De Paola.

10.38 - Inizierà a breve il dibattito, i relatori sono già nei pressi della Sala Azzurra.

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Football Leader 2019 all'Universita' Federico II di Napoli

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Aldair e Calvarese all'Universita' Federico II di Napoli per il Football Leader 2019


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