HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Editoriale

Ancelotti, no alla Juve. Allegri verso l’addio, e’ tentato dal Chelsea. Piacciono Inzaghi e Pochettino. Buffon smette, rosa da rinnovare. Arbitri minacciati, perché la Figc tace? Fate sciopero

06.04.2018 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 33471 volte
© foto di Federico De Luca

Carlo Ancelotti dice no alla Juventus. Abbiamo già dato, il tutto si potrebbe anche sintetizzare così. L’ex allenatore del Real si tira fuori dalla corsa (se mai dovesse esserci) alla panchina di Allegri per almeno due buone ragioni.

La prima (validissima) perché non è stato contattato direttamente né indirettamente da dirigenti della Juventus, la seconda perché qualora qualcuno dei bianconeri pensasse a lui e lo chiamasse, risponderebbe candidamente, No grazie. Non ha alcuna intenzione di tornare sulla panchina della Juventus già allenata dal 1999 al 2001 con due secondi posti che suscitarono mille polemiche. Ad Ancelotti non fu rinnovato il contratto dopo contestazioni immotivate e reiterate di gran parte della tifoseria, senza alcuna difesa da parte della dirigenza di allora. Anzi.

Quella per Ancelotti è ancora una ferita aperta, alla Juventus non tornerà. Lo ha detto più volte e lo ha ben impresso in mente, qualora dovesse tornare in Italia per chiudere la carriera, gli piacerebbe allenare solo la Roma dove ha iniziato il suo grande percorso da calciatore. Chi lancia certe notizie forse è giovane e non conosce il background fra Ancelotti e la Juventus, altrimenti forse ci avrebbe pensato due volte di più. Male. Comunque Ancelotti (ancora sotto contratto con il Bayern) sta aspettando la decisione dell’Arsenal che lo ha sondato un paio di mesi fa. E in stand-by c’è sempre la Nazionale.

Detto questo, il problema Allegri-Juventus è evidente. L’anno scorso il tecnico livornese decise di rimanere alla Juve solo dopo averci pensato per qualche giorno. La finale di Cardiff, clamorosamente persa con il Real, lo aveva turbato e gli aveva fatto saltare molte certezze. Poi decise di restare per un motivo semplice: riprovare per l’ultima volta a vincere la Champions. Ora che la missione è fallita e che un ciclo è davvero finito, non ha senso restare alla Juventus per provare a rivincere l’ennesimo scudetto. Mancherebbero gli stimoli, le motivazioni, la carica necessaria per gestire il gruppo.

Il caso è apertissimo. Le probabilità che Allegri comunichi la decisione di andarsene alla società sono altissime, ammesso e non concesso che non l’abbia già fatto. E’ chiaro che adesso tutti negheranno, tutto resterà sottotraccia perché la Juventus proverà a vincere il settimo scudetto e la quarta coppa Italia consecutivi, ma le grandi manovre sono già cominciate.

La Juventus società è davanti a un bivio: continuare con un allenatore dal grande equilibrio e gestore di uomini come Allegri che pensa prima alla vittoria e poi al gioco, oppure provare strade nuove con tecnici che privilegiano il gioco e lo spettacolo? Soltanto quando i dirigenti della Juve, da Agnelli in giù, avranno chiarito la filosofia di lavoro, si potrà pensare al profilo del nuovo tecnico. Non è un mistero che piaccia molto Simone Inzaghi. Il laziale è una evoluzione dello stile Allegri, grande attenzione all’equilibrio tattico, ma anche tocchi di modernità. Vi abbiamo già detto che un altro allenatore che piace molto è Pochettino del Tottenham che però ha molti estimatori anche in Premier. I giochi sono aperti e il tema dibattuto fra i dirigenti. Una decisione sarà presa sicuramente prima della fine di questo mese. Allegri, fra l’altro, ha avuto contatti con il Chelsea. Stando al tabloid inglese Sun , l’allenatore della Juventus avrebbe già detto sì ad Abramovich per sostituire Conte. E sarebbe un curioso ricorso storico. Ma, lo sappiamo, i tabloid vanno presi con le molle.

Comunque la Juventus va rinnovata profondamente. Troppi giocatori hanno più di trent’anni, come detto il ciclo è davvero finito. Buffon comunicherà a giorni il suo futuro, ma la decisione è presa: smetterà. La mazzata della Champions dopo quella con la Nazionale lo hanno convinto che è impossibile trovare nuovi stimoli, meglio dire stop. Ma se ne andranno anche Asamoah e Licthsteiner. Barzagli ha 37 anni, Marchisio probabilmente andrà negli Usa, anche Higuain, Chiellini Khedira, Benatia, Matuidi, Cuadrado e Mandzukic hanno tutti trenta anni e più. Quest’ultimo è sulla lista dei partenti, ma non sarà il solo. E’ vero che arriveranno giovani come Caldara e Spinazzola (già presi) e altri sul taccuino di Marotta, ma la rivoluzione sarà profonda e palare di rifondazione non è sbagliato. In questo condizioni, a maggior ragione, un allenatore nuovo potrebbe riavviare un ciclo.

Di Gattuso non dico niente. E’ poco elegante, lo so, ma in memoria su questo giornale online c’è il mio editoriale del 23 febbraio scorso con il quale annunciavo la decisione del Milan di confermare Gattuso. C’è voluto del tempo per stilare il contratto con formule e formulette, ma era già tutto decise quel giorno. Ora che tutti vogliono la primogenitura della notizia, diamola a Tuttomercatoweb. Come spesso accade.

Ieri non è stata una bella giornata per il calcio. Il presidente degli arbitri Nicchi e il designatore Rizzoli hanno rivelato di essere nel mirino di folli. Hanno ricevuto a casa pacchi di proiettili. Si sentono minacciati. E’ un punto di non ritorno. Davanti a un fatto inaccettabile il calcio dovrebbe fermarsi. Uno sciopero sarebbe auspicabile, è stato fatto per molto meno tipo gli stipendi miliardari dei giocatori.

Contro i dirigenti che fomentano per mascherare i loro errori, certi giornalisti che infiammano i tifosi e andrebbero immediatamente radiati dall’ordine, contro questo clima che può portare grandi danni. E’ il momento di riflettere. Sentire Tare in tv non condannare quello che è successo è veramente disgustoso. La Figc con tutti i suoi commissari ha evitato bene di prendere posizione. Fra le società mi pare che soltanto il Napoli abbia dato solidarietà. Ma davvero questo è il mondo del calcio? Si può minacciare di morte o soltanto portare in tribunale un arbitro che sbaglia e tutti fanno finta di niente? Se pensate che sia possibile e lecito, o soltanto credere che siano fatti loro, meglio smettere di giocare…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve umana ma cambia poco. Napoli, bello e impossibile. Roma, che delusione. Il giorno di Gravina: Presidente cambia gli uomini poi il sistema 22.10 - La Juventus è umana. Già questa è una notizia. Pareggia contro la sua bestia nera, il Genoa di Juric, e almeno rende diverso il week end di serie A. Non siamo quelli dai titoloni "Adesso torna a sognare il Napoli" oppure "La Juventus inciampa" ma crediamo che rientri tutto nella normalità...

Editoriale DI: Andrea Losapio

C'è una guerra in corso per il Var? Stecca la Juventus, fermando Piatek. Pare già mercato con Paquetà 21.10 - Anche nella giornata di ieri il Var è stato assente non giustificato nell'espulsione di Milinkovic-Savic, portiere della Spal. Vero è che il campo di applicazione non poteva intervenire nel doppio giallo del numero uno serbo (sarebbe anche utile capire se sarebbe scattata l'ammonizione...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus, Napoli e Roma su Piatek. Paratici segue anche De Ligt dell’Ajax. Ancelotti pronto a fermare il Psg. Per i giallorossi ipotesi Herrera del Porto. Lazio su Brahimi, Inter-Milan che derby 20.10 - Per Piatek è pronta a scatenarsi l’asta. L’avvio travolgente dell’attaccante polacco pagato appena 5 milioni di euro da Preziosi ha catturato l’attenzione un po’ di tutti. In Italia ci sono Juventus, Napoli e Roma. Il club bianconero là davanti ha problemi di abbondanza se si pensa...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Higuain da il via libera per Ibra al Milan. Tutto fatto, lui deciderà entro novembre. Barella, l’Inter torna in pole. Conte al Real, ora si può. Figc, Gravina è l’uomo giusto   19.10 - Un altro importante tassello per il ritorno di Ibrahimovic al Milan l’ha messo direttamente Gonzalo Higuain. Nella bella intervista rilasciata ieri alla Gazzetta, fra le tante cose non banali, si legge anche: “Ibra al Milan? Io amo giocare con i grandissimi e lui lo è”. E’ più di...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Il derby di Milano: strade incrociate, obiettivi comuni 18.10 - Siamo entrati nel vivo: la settimana del derby di Milano. E dopo la pausa per gli impegni della Nazionale, che ci ha regalato una bella vittoria contro la Polonia fatta di speranza e di bel gioco, non poteva tornare con una partita migliore, il campionato di serie A. Milan e Inter...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby time: ecco perché il Milan è favorito. L’Inter sarebbe più in forma, ma… Cristiano Ronaldo con vista Manchester: la Juventus pensa già allo United per spaventare l’Europa. I 35 milioni offerti dal Napoli per Piatek 17.10 - Come si vince il Derby della Madonnina? E chi rischia di più? Inter-Milan è la partita che noi tutti ci meritiamo dopo due settimane di pausa, ristoratrici per la Nazionale e per il nostro amor proprio, ma che ci hanno lasciato una fame di calcio tale da sbirciare quasi con curiosità...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: quel che si può dire (e non dire) su Ronaldo. Inter e Milan: un derby lunghissimo (con Marotta sullo sfondo). Napoli: il prezzo di Piatek. Italia: bentornati azzurri, ma sugli stadi… 16.10 - Ciao. Domenica c’è il derby, l’altro giorno invece ha giocato la Nazionale. Ci si divide tra chi dice “uh ma che bella Nazionale! Parliamone!” e chi “che due maroni la sosta, pensiamo al derby di Milano”. Solo che il derby è domenica sera, manca ancora una vita. E allora ci si spreme...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Berlusconi e il Milan di Gattuso. Ad Allegri manca solo un tetto. Marotta-Inter, non avrebbe senso. Io voto Gravina perché.... 15.10 - Quando c'è la pausa campionato è un disastro. Non sai cosa scrivere e devi inventare storie, raccogliere notizie e parlare di mercato anche quando non c'è. Per fortuna, in questa domenica pomeriggio, Silvio Berlusconi su Sportitalia (durante Monza-Triestina) ci ha dato diversi spunti...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La pausa degli esoneri e dei primi acquisti per gennaio. Pungiball Ventura, ma il Chievo ha fatto benissimo. Finalmente c'è la formazione: ora Mancini segua il consiglio di Sarri 14.10 - Lo sport Nazionale degli ultimi undici mesi è stato insultare Gian Piero Ventura. Non è stato solo il colpevole dell'eliminazione dell'Italia dal Mondiale, ma dallo scorso 13 novembre di qualsivoglia problema. L'aumento dello spread? E' colpa di Ventura. Il surroscaldamento globale?...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Conte ipotesi concreta per il Real, Florentino pronto a tutto per avere anche Hazard. Milan, che colpo Paquetà. Under verso il rinnovo fino al 2023. Napoli a breve l’accordo con Zielinski, per gennaio non sono previste operazioni in entrata 13.10 - Lopetegui, Conte, Real e Chelsea. Il mese di ottobre potrebbe regalarci un’altra interessante rivoluzione in panchina. Florentino Perez non è soddisfatto del rendimento del suo allenatore, fortemente voluto in estate dopo l’addio di Zidane e ora sta pensando in maniera concreta ad...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy