VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Avere un'idea è un'ottima cosa, ma è ancora meglio sapere come portarla avanti...

Nato a Magenta il 28/4/1974, giornalista professionista dal 2001. Vanta collaborazioni con diverse testate web e cartacee, oltre ad esperienze da telecronista. Opinionista Campionato dei Campioni. Direttore del mensile cartaceo CALCIO2000
01.04.2015 00.00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 22066 volte
© foto di Federico De Luca

Ogni santo giorno, mi alzo e, con regolarità ossessiva, mi ritrovo a commentare progetti di qualsivoglia natura. Nel bel mezzo della stagione, tutti stanno progettando quello che verrà. Ormai sembra essere diventato un dato assodato: senza idee e progetti, nel calcio non si vince. Ma ne siamo davvero convinti? "Avere un'idea, è un'ottima cosa. Ma è ancora meglio sapere come portarla avanti" diceva un certo Hanry Ford e, signori, secondo me la ragione è dalla sua parte. Puoi fare mille progetti ma se poi, a conti fatti, non sei supportato, in primis da un budget degno di grandi ambizioni, diventa difficile arrivare al raccolto incolumi. Penso alle milanesi. Caso Milan. Ogni 24 ore il nome del nuovo allenatore del Diavolo si modifica, a volte nel giro della stessa giornata. Si passa da Sarri (bravo ma, onestamente, non me lo vedo sulla panchina rossonera) a Mihajlovic (bravissimo, sarebbe gustoso vederlo operare a Milanello), attraverso Montella (resterà a Firenze), Conte (impossibile, non mollare mai la Nazionale prima di aver svolto il suo lavoro) e tanti altri. Bello che si voglia già gettare le basi del Milan che verrà, eppure il nodo della questione non è questo. Negli ultimi anni ci sono stati già tanti progetti, da Seedorf ad Inzaghi. Tanto entusiasmo iniziale poi il nulla… Vogliamo ripetere gli stessi errori? No, vero? Bene, quindi solo un imperativo: soldi freschi. Per riportare il Milan in alto, servono tanti, ma davvero tanti soldi. Bisogna liberarsi di tanti, ma davvero tanti, di quelli che ci sono adesso e portare linfa nuova: giovani e due/tre campioni per fare sul serio. L'allenatore è importante ma la squadra è vitale. Caso Inter. Qui Mancini è una certezza ed è già qualcosa. Tuttavia il resto no. Thohir pare anche ben disposto a sborsare quattrini, l'importante è fare le scelte giuste. Due/tre campioni (possibilmente difensori e centrocampisti) per tornare grandi. Con i buoni giocatori si fanno delle buone stagioni ma non si vince. La Juventus vince con Tevez, non con un buon giocatore in attacco… Mi sono scaldato per arrivare al clou, ovvero al caso Roma. Nel bel mezzo del momento più importante dell'anno, con una qualificazione Champions da portare a casa, in casa giallorossa non si parla altro che di possibili addii e nuovi arrivi. No, non va bene. Se vuoi diventare grande, devi saper gestire il tempo. La Juve quando parlerà dei rinnovi? A stagione finita. La Juve quando parlerà di mercato? A stagione finita. Invece alla Roma tutti sono concentrati sul futuro. Nainggolan dice che resterà al 50%, Pjanic si guarda attorno, De Rossi pure. Non ci siamo. Un top team, soprattutto se ancora in corsa per qualcosa di importante (come la Roma appunto), non può permettersi distrazioni quando c'è da tirare fuori gli attributi. Comprendo bene che il calcio è cambiato e che, oggi, i calciatori, soprattutto se di alto livello, sanno che cambiare squadra è la normalità e non più l'eccezione ma saper scegliere il momento per farlo è un'arte da imparare… Ultimo pensiero per Tavecchio. Non piacerà, sarà poco elegante ma, almeno, ci mette la faccia. Ha difeso Conte, ha spiegato perché non andrà mai a bere un caffè con i vertici della Juventus e, alla fine, sta provando a cambiare qualcosa del nostro calcio (meno squadre, non più casi Parma). Preferisco sempre uno che ci prova (e magari sbaglia) a chi, invece, si nasconde dietro a belle ma vuote parole…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...
Telegram

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter, riparte il casting: il nome per la panchina più dura della A. Il ko della Juve non riapre il campionato, ma rivela una verità.Milan: due appuntamenti, è l'ora dei fatti. W Sarri e la dura legge del talento 16.05 - Eccoci lettori di Tmw, a voi giustamente non fregherà nulla, ma l'altra sera c'è stato l'Euro-Festival, una roba di cantanti che curiosamente cantano e giurie che curiosamente giudicano. Il tutto per decretare la canzone più bella del Vecchio Continente. Bene, per l’Italia c’era in...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Piero, un consiglio da vecchi amici. Sabatini ha bruciato più calciatori che sigarette. Inter con i soldi, Milan con le idee dei dirigenti. S.P.A.L.: Serietà, Professionalità, Azzardo, Lealtà. Il patrimonio di De Laurentiis non va sprecato 15.05 - Lo abbiamo osannato quando c'era da osannarlo, lo abbiamo criticato quando c'era da criticarlo ma oggi vogliamo parlare a cuore aperto. Piero Ausilio, Direttore Sportivo dell'Inter non sappiamo ancora per quanto tempo, è un bravo ragazzo; uno che si è fatto da solo che dalla Pro Sesto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

100 milioni per Belotti ma Dani Alves è costato 0. L'Inter vuole Conte, il Milan doveva rinnovare per Donnarumma tre mesi fa. La stampa si merita i lettori che ha... e viceversa 14.05 - È stata una settimana molto piena. Il Milan incomincia a tirare fuori le cartucce e incontra mezzo mondo, l'Inter esonera Pioli mentre la Juventus va a Cardiff, il Torino non vorrebbe cedere Belotti ma Cairo incomincia a contare i soldi, la Roma saluta Totti con l'omaggio di San Siro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan-Inter: derby senza soste. Allegri il cannibale: è a Cardiff, ma pensa a Doha. Chelsea: Antonio Conte come Diego Costa. Inter: i casi Medel e Gagliardini 13.05 - Il Milan tira dritto in silenzio. Lavora di giorno sotto la luce dei riflettori di Casa Milan e di notte, senza luci e senza riflettori. E forse quando si tireranno le fila del mercato estivo rossonero, si scoprirà che si è trattato di notti produttive. Degna di nota, esattamente...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.