VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Benitez docet: all'Inter e al Milan non gioverà aver preso i campioni in questa campagna invernale. Strinic e Gabbiadini più utili per le carenze manifestate dal Napoli che deve tornare in Champions

01.02.2015 00.00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 34642 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

"Prendere un giocatore famoso può essere utile nell'immediato, poi in futuro chissà". La teoria di Rafa Benitez è apprezzabile, condivisibile, anche se lascia aperto il dubbio ad una considerazione supplementare: e se al Napoli avessero detto sì elementi del calibro di Lucas Leiva...? Battuta a parte, sarebbe stato diverso per le caratteristiche di un centrocampista che avrebbe arricchito un organico già forte, ancorché carente proprio in cabina di regia ed in difesa. Gli azzurri terzi in classifica e con ambizioni anche maggiori, forse non hanno nulla in meno rispetto a Roma e Juventus, entrambe battute in questa e nella passata stagione, e diventa spontaneo il pensiero che basterebbe uno sforzo sul mercato per battersi davvero alla pari in previsione scudetto. I campioni, i calciatori di qualità, quelli che ti permettono di fare la differenza, bisogna essere bravi a convincerli, anche quando non ti chiami Barcellona, Chelsea o Psg. È ciò che hanno fatto Inter e Milan ingaggiando Shaquiri e Podolski, Cerci e Destro: di certo non sarebbe stato sufficiente esporre il marchio del casato per strappare il sì a calciatori che vorrebbero lottare per qualcosa in più della modesta ipotesi di una futura partecipazione in Champions, gli avranno mostrato prospettive e cachet più ricchi di quanto attualmente esprima quella realtà. Su questo punto ha ragione Benitez, trattandosi di acquisti che fanno rumore eppure sono accompagnati dal sospetto che poco possano fare per raddrizzare la stagione di Inter e Milan. Insomma, i classici "colpi" di rabbia, effettuati dalle due dirigenze principalmente per raffreddare gli animi delle tifoserie in subbuglio. Molto più razionale finora il mercato di riparazione del Napoli, caratterizzato dalla scelta ponderata per ognuno dei nomi che poi vestono la maglia del Napoli. Può piacere o meno, ma Strinic e Gabbiadini rappresentano il meglio di questa finestra di mercato, e non tanto per il loro valore, ma per il contributo ulteriore che potranno dare ad una formazione che palesava delle carenze prima del loro arrivo. Soprattutto l'ex doriano, è destinato a diventare un Big nel Napoli del futuro e quasi certamente andrà a prendere il posto di Callejon il cui desiderio di tornare a Madrid è ormai noto a tutti. Oppure chissà, Gabbiadini potrebbe essere utilizzato anche come seconda punta, l'anno prossimo, da un altro allenatore, giacché sembra sempre più concreto il rischio che Rafa Benitez decida di non rinnovare il contratto con il Napoli. Sta accompagnando la gente di Napoli gradualmente verso questa soluzione, con il sorriso sulle labbra, utilizzando al meglio ognuna delle parole che pronuncia nelle conferenze stampa trasformate da tempo in agorà con discepoli trasognati, a bocca aperta nell'ascoltare il Verbo sulle cose del pallone. Parole e parabole, con un retrogusto di concretezza che non guasta: la continuità dei risultati è la vera, grande rivoluzione che Benitez ha annunciato e che dovrà completare per riportare il Napoli in Champions League.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.