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  Si qualificherà solo il Napoli
  Si qualificherà solo l'Inter
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La Giovane Italia
Editoriale

Bonucci insiste, ma la Juve non cede Caldara senza ricompra. Higuain no al Milan, va da Sarri con Rugani. Chelsea prende Reina, Morata ai rossoneri. Conte congelato. Vrsaljko all’Inter. Correa e Badelj alla Lazio

27.07.2018 07:08 di Enzo Bucchioni   articolo letto 97265 volte
Bonucci insiste, ma la Juve non cede Caldara senza ricompra. Higuain no al Milan, va da Sarri con Rugani. Chelsea  prende Reina, Morata ai rossoneri. Conte congelato. Vrsaljko all’Inter. Correa e Badelj alla Lazio

Ieri il mercato è girato tutto attorno a Marina Granovskaia, la donna più potente del calcio mondiale, braccio destro di Abramovich al Chelsea. La zarina, assistita da Ramadani, dopo aver preso Sarri, sta cercando di fargli la squadra. Dopo l’arrivo di Jorginho dal Napoli, eccoci al vorticoso giro che si sta mettendo in piedi fra Chelsea, appunto, Juventus e Milan.

Come vi abbiamo detto da tempo, Higuain è destinata a tornare con Sarri. Lo vuole l’allenatore, lui d’accordo e ieri si è lavorato per l’intesa con il Chelsea. Nel pacchetto c’è anche Rugani, altro uomo di Sarri. La Juve non molla dai 110 milioni richiesti al primo contatto. Ieri il Chelsea ha provato a mettere nella trattativa David Luiz, ma la Juve preferisce monetizzare. Nel giro s’è infilato anche il Milan perché quando ancora c’era Mirabelli, era stato fatto un tentativo per Higuain. Come ha ribadito anche ieri il nuovo responsabile dell’area tecnica Leonardo, l’affare è impossibile per il Milan che deve rispettare i parametri dell’Uefa. Il Chelsea però vuole Reina (valutato sette milioni) e se chiude con Higuain è disposto a dare Morata (che vuole tornare in Italia) in prestito oneroso con riscatto fissato l’anno prossimo.

La sintesi dovrebbe essere questa: Higuain, Rugani e Reina al Chelsea, Morata al Milan. Per la Juve una paccata di milioni per compensare la spesa per il cartellino di Ronaldo. Ma Ramadani assiste anche Pjanic. La Juve non ha detto no alla sua cessione, vuol semplicemente 110 milioni che frutterebbero una plusvalenza di oltre settanta. Ramadani lavora su più tavoli, dal Chelsea appunto che potrebbe perdere Hazard in direzione Real, ma anche City beffato da Jorginho e Barcellona che cerca il sostituto di Iniesta. A quel punto, grazie a Raiola, la Juve tornerebbe su Pogba. Non a caso ieri Allegri ha riempito di elogi “è completamente maturato, ha fatto un grande mondiale”, l’ex centrocampista bianconero.

Ma non basta. La Juve è evidente che sta cercando di fare una squadra favorita per la Champions, la vuole vincere quest’anno come non mai. Oltre Ronaldo cerca giocatori di personalità, esperienza e forza fisica. Oltre al portoghese, Emre Can e Cancelo non possono bastare. Allegri ha in testa un centrocampo a due con Emre Can e Pogba. Dietro Ronaldo centroavanti vede Douglas Costa, Dybala e Matuidi. Con le alternative Mandzukic, Cuadrado e Bernardeschi. Tantissima roba.

In difesa invece non tutto è a posto. Chiellini e Barzagli sono over, non potranno giocare sempre. Benatia non fa impazzire Allegri. Caldara è il futuro, ma a certi livelli va testato.

Ecco perché non sono state rifiutate le avances di Bonucci “voglio tornare” e Marotta ci sta ragionando su. Bonucci è il più giovane della Bbc, 31 anni, ha carisma ed esperienza. Il Milan vuole Caldara, ma la Juve non ci sta, propone un prestito oneroso a 25 milioni con ricompra per la Juventus a 30. Si può discutere anche di inserire Sturaro, ma Caldara sarà nella Juve del futuro. Su questo la trattativa si è incagliata, con una considerazione: se non va alla Juve, comunque Bonucci nel Milan è bruciato. Vedremo. Tornando alla difesa della Juve, un inciso, all’occorrenza Emre Can il centrale lo ha fatto e fatto bene.

Tornando a Bonucci se non dovesse farcela a tornare in bianconero è sempre aperta l’ipotesi Psg dove ritroverebbe Buffon. Sempre a proposito di Milan, Gattuso è stato confermato e rinfrancato dal presidente Scaroni, ma sa benissimo che l’addio di Fassone e Mirabelli sposta molto. Gattuso non è l’allenatore della nuova proprietà. Ha la fiducia, ma condizionata a prestazioni sportive sempre ottimali. Dovrà trovare grande intesa con la squadra e farla funzionare subito. Conte aleggia, è inevitabile. La nuova proprietà sta cambiando tutte le figure e anche in panchina nel medio periodo andrà una figura diversa. L’operazione è stata rallentata dalla volontà di Conte di risolvere prima il contenzioso con il Chelsea per il licenziamento. Non c’è stata possibilità di un’intesa extragiudiziale, si andrà in giudizio e i tempi non saranno brevissimi viste le richieste di Conte che vuole tutto l’ammontare del contratto e anche i danni. Comunque il futuro del Milan sarà di Conte. Tocca a Gattuso far saltare il banco, ma il carattere di Gattuso in queste sfide si esalta.

Passando all’Inter, Vrsaljko nel mirino da tempo, è in dirittura d’arrivo. L’Atletico sta provando a strappare il colombiano Arias al Napoli, comunque ha aperto all’Inter per il terzino croato: prestito a otto milioni, altri diciassette per il riscatto.

Bel colpo della Lazio che prende a zero Badelj, regista ex Fiorentina, e soprattutto riporta in Italia l’attaccante Correa, 23 anni, che aveva fatto bene nella Samp. Al Siviglia venti milioni.


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