VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Caro De Laurentiis riprenditi il Napoli e se fosse necessario manda subito via Benitez e dai la squadra a Pecchia per l'ultima partita stagione. Bisogna mettere su un nuovo gruppo che sappia combattere...

Laureato in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
24.05.2015 00:00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 74483 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Quante umiliazioni in una sola volta per il Napoli. Partecipare alla festa tricolore della Juventus con una sconfitta pesantissima e dissanguante per tutte le risorse che non arriveranno attraverso la Champions League, oltre all'esclusione di Higuain dopo soli 45 minuti e l'espulsione di Britos al termine di una sfida che ha confermato quanto la squadra di Benitez sia sprovvista dell'elemento principale per prevalere nel calcio: la grinta. La sera amara dello Juventus Stadium è stata seguita con sconforto anche dal presidente De Laurentiis, presente in tribuna, al fianco della squadra alla quale aveva promesso anche un sostanzioso premio (3 milioni da dividere tra tutti) pur di prodursi in un rush finale tale da permettere di acciuffare quella Champions che sarebbe ancora possibile qualora la Roma riuscisse a battere la Lazio nel derby di domani sera. È una fiammella ancora accesa nel mentre tutto intorno si scatena la bufera all'interno di uno spogliatoio che ha smarrito tutti gli stimoli da quando è stata fallita la finale di Europa League, unico vero obiettivo sul quale aveva puntato il tecnico spagnolo per arricchire la bacheca della squadra azzurra, ma anche il suo palmares personale. Un errore gravissimo, perché quando a Kiev il Dnipro ha eliminato gli azzurri, in quel momento si è spenta definitivamente la luce. Il Napoli è sparito dietro una nuvola di illusioni sostenute ancora dal filo sottilissimo di un calendario di serie A che avrebbe permesso di tornare almeno a terzo posto, grazie al progressivo disfacimento tecnico della Roma. Niente di tutto questo, l'aspirazione del Napoli è andata in fumo, al pari delle risorse Champions di cui il club azzurro dovrà fare a meno per la seconda volta consecutiva. Il Napoli non può permetterselo, essendo quello l'unico benefit che permette di tenere il passo con le altre big d'Europa. La responsabilità ricade soprattutto su Benitez, incapace di dare una varietà di soluzioni tattiche alla squadra e per nulla idoneo al calcio italiano che necessita di stimoli continui per avere il gruppo di calciatori sempre al massimo delle energie nervose. Benitez non è fatto per il nostro pallone e lui lo sa, lo ha pure ammesso quando nello spogliatoio di Parma fu colto in fallo con quella espressione denigratoria verso quel movimento calcistico contro il quale era andato cocciutamente per dimostrare che lui era molto meglio di come lo avevano descritto nella sua precedente esperienza all'Inter. Non c'è riuscito, ha fallito e adesso se ne torna a casa lasciando dietro di sè un cumulo di macerie ed una società priva di quelle risorse che gli erano state messe a disposizione quando De Laurentiis gli chiese di venire ad allenare il Napoli. Ben 135 milioni di euro spesi in cartellini di giocatori, alcuni dei quali sopravvalutati se non addirittura inutili (leggi Michu, costato alle casse azzurre 1,8 milioni di ingaggio), oltre ad una gestione totalitaria, nella quale il patron azzurro aveva per lungo tempo evitato di mettere becco. Ma ora no, adesso è arrivato per De Laurentiis il momento di rimboccarsi le maniche e riprendersi il Napoli. Da subito, magari anche ipotizzando di sbarazzarsi subito di Rafa Benitez: con lui in panchina contro la Lazio, sarebbe difficile batterla, qualora ci fosse ancora la possibilità di un aggancio al terzo posto. Meglio affidare a Pecchia ciò che resta di questa stagione e rispedire don Rafè da dove è venuto, con i migliori auguri al Real Madrid, qualora decidesse davvero di affidargli le merengues dopo questa doppia stagione fallimentare alla guida del Napoli. Caro presidente, nella vita si campa pure di piccole soddisfazioni.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Balotelli: il Milan c'entra Buffon: come Rivera l'ultimo anno Thohir: Inter usata in chiave anti Milan? 20.01 - Cosa c'entra il Milan con Mario Balotelli? Niente. Anzi, parliamone. La prima sensazione infatti è che l'apertura di credito a quanto sta facendo Balo in Ligue 1 significa che i cannoni mediatici restano belli accesi e belli carichi proprio sul Milan in relazione a eventuali sviluppi...

EditorialeDI: Luca Serafini

Napoli, Inter, Roma: mercato pro-Juve, ma fanno notizia le ombre del Milan 19.01 - Non cadete nelle trappole propagandistiche. La politica italiana ha così pochi argomenti propositivi che l’unico esercizio remunerativo appare la distruzione verbale dell’avversario. Insulti, minacce, dubbi e sospetti, così l’operazione Berlusconi-Milan cinese è diventato (dopo il...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter avanti per Rafinha, ma spuntano le alternative, le mosse (segrete) del Napoli e quelle (clamorose) delle spagnole: da CR7 a Griezmann... 18.01 - Il primo incontro con il Barcellona ora deve maturare. L'Inter, con il suo direttore sportivo, ha allacciato ufficialmente i rapporti (fra società importanti come Inter e Barca è molto meglio, anche diplomaticamente, parlarne di persona) e ha "lanciato" l'ultima offerta. 35 milioni...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Giù le mani da Nainggolan… Verdi, la risposta è ok! Inter, nomi all’altezza? Quanto vale oggi CR7? 17.01 - A Milano fa freddo… Di colpo, pare che l’inverno si sia ricordato di esistere. Anche il calciomercato pare “bloccato” in una morsa gelida. Non si muove quasi nulla. A chiacchiere stiamo a 1000, come sempre. C’è un nome che continua ad essere scritto a lettere cubitali: RADJA NAINGGOLAN....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: oltre a Emre Can, un altro colpo per giugno. Inter: la cena con Pastore e la strategia per Rafinha. Milan: un anno di polemiche, la compravendita e altri “misteri”. Napoli: occhio alla risposta di Verdi. E in Figc… 16.01 - Ciao. Siamo in regime di sosta invernale. La sosta a suo tempo ci stava antipatica perché era "sosta della nazionale" ma siamo stati bravi e abbiamo deciso di eliminarla del tutto, infatti per non rischiare non scegliamo neppure un ct ("vuole un ct?". "Sia mai! Poi quello magari pretende...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice 12.01 - Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Napoli e Deulofeu: contatto. L’Inter e le opportunità, incontro Juve-Samp, Cagliari Castan e non solo... 11.01 - L’agente di Deulofeu Gines Carvajal è stato a Milano. E ha incontrato il Napoli. Le distanze di ingaggio praticamente non ci sono, potremmo dire che è una sorta di accordo visto che le distanze si possono colmare in tempi anche brevi. Ora toccherà poi al Napoli andare a trattare con...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.