HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Editoriale

Caro Rino, adesso gli schiaffi sono 3…

10.03.2018 07:32 di Mauro Suma   articolo letto 14981 volte
Caro Rino, adesso gli schiaffi sono 3…

Rino Gattuso ha spesso ricordato, nelle ultime settimane, che le sconfitte di dicembre contro Verona e Atalanta, erano quelle del periodo in cui al Milan bastava prendere uno schiaffo per sparire sostanzialmente dal campo, senza reagire. Negli ultimi 8 giorni a ben guardare, ce ne sono stati 3 di schiaffi: uno psicologico, uno emotivo e uno tecnico. Da quale partiamo?

Le partite della scorsa domenica di campionato sono state rinviate tutte, non solo quella del Milan. Non vale come alibi e non deve essere vissuto come un alibi. Ma preparare tutto un derby e subire il contraccolpo di non giocarlo, è qualcosa che può deviare una traiettoria. Per una squadra paradossalmente abituata a giocare ogni 3 giorni, con ritmi veloci di ricarica mentale e di ripartenza psichica e atletica, ormai abituati ad avere conferme del proprio stato di forma ogni 3 giorni, ritrovarsi con una settimana senza partite può essere psicologicamente complicato. Soprattutto se quella partita è il derby, gara nella quale, a torto o a ragione, il Milan era convinto di godere della rendita di posizione del proprio buonissimo momento stagionale. Anche se quando si accendono le luci dei riflettori, nei grandi stadi, come stiamo per analizzare, nelle notti che contano, il momento delicato o il momento positivo non contano. Si parte da zero a zero e conta solo quel che si fa dal calcio d’inizio in poi. E’ il trionfo delle controprove. Che peraltro per definizione non esistono.

E veniamo a Davide. Lo schiaffo emotivo. Nella rosa del Milan ci sono giocatori che sono stati compagni di squadra nelle giovanili rossonere di Davide Astori. Ci sono giocatori, come del resto sa bene anche l’Inter, che sono stati suoi compagni di squadra fino alla scorsa primavera. E, a Milanello, ce ne sono altri che hanno condiviso con lo splendido atleta bergamasco e la sua famiglia, giorni di serenità in vacanza nella scorsa sosta invernale con le rispettive famiglie. Conta? Non conta? In realtà anche la Juventus era scossa in alcuni suoi uomini, eppure è andata a Wembley a qualificarsi, pur senza sfoderare nel suo complesso una partita memorabile. Rino Gattuso sa bene qual è il precedente: ottobre 2011, proprio lui e Abbiati, grandi amici di Marco Simoncelli, vengono a sapere sul pullman mentre stanno andando allo stadio per Lecce-Milan, dell’incidente del Sic. Risultato, tre gol del Lecce nel primo tempo…E quattro del Milan nel secondo, segno che è stato necessario del tempo per metabolizzare. Zero attenuanti e zero pretesti, però l’elemento morale esiste.

Quindi l’Arsenal. Non sappiamo se gli allenamenti molto intensi di questo inizio settimana, pensati e voluti da quel lavoratore instancabile che è Rino Gattuso, abbiano reso il Milan meno brillante atleticamente. Noi non abbiamo avuto questa sensazione, ma autorevoli osservatori sì. Non corrono, non sono brillanti, sembrano piantati, hanno caricato troppo, questi i pareri letti e sentiti. Non condividiamo, ma diamo atto di questi pensieri. Lo stesso Rino Gattuso, mai arroccato e sempre autocritico, non ha rispedito al mittente la tesi. Sia quel che sia, la nostra sensazione è stata quella di una superiorità tecnica, qualitativa, di personalità dell’Arsenal, e quindi di conseguente timidezza dei giocatori rossoneri che hanno sbagliato passaggi come non mai. O sul un fronte o sull’altro, lo schiaffo c’è stato. Anche qui. Ed è proprio questo il terreno su cui dovrà lavorare Rino Gattuso: la reazione, la ripartenza, lo stesso terreno sul quale lavorò in quei giorni di fine dicembre che hanno preceduto il vittorio derby di coppa Italia e i successivi 13 risultati utili consecutivi. La parola al campo.

Informazione di servizio per tutti gli innamorati del lunedì sera rossonero di Milan Channel, oggi Milan TV: occhio a Twitter, più o meno dalle 17.00 di oggi in poi…stay tuned.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: quel che si può dire (e non dire) su Ronaldo. Inter e Milan: un derby lunghissimo (con Marotta sullo sfondo). Napoli: il prezzo di Piatek. Italia: bentornati azzurri, ma sugli stadi… 16.10 - Ciao. Domenica c’è il derby, l’altro giorno invece ha giocato la Nazionale. Ci si divide tra chi dice “uh ma che bella Nazionale! Parliamone!” e chi “che due maroni la sosta, pensiamo al derby di Milano”. Solo che il derby è domenica sera, manca ancora una vita. E allora ci si spreme...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Berlusconi e il Milan di Gattuso. Ad Allegri manca solo un tetto. Marotta-Inter, non avrebbe senso. Io voto Gravina perché.... 15.10 - Quando c'è la pausa campionato è un disastro. Non sai cosa scrivere e devi inventare storie, raccogliere notizie e parlare di mercato anche quando non c'è. Per fortuna, in questa domenica pomeriggio, Silvio Berlusconi su Sportitalia (durante Monza-Triestina) ci ha dato diversi spunti...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La pausa degli esoneri e dei primi acquisti per gennaio. Pungiball Ventura, ma il Chievo ha fatto benissimo. Finalmente c'è la formazione: ora Mancini segua il consiglio di Sarri 14.10 - Lo sport Nazionale degli ultimi undici mesi è stato insultare Gian Piero Ventura. Non è stato solo il colpevole dell'eliminazione dell'Italia dal Mondiale, ma dallo scorso 13 novembre di qualsivoglia problema. L'aumento dello spread? E' colpa di Ventura. Il surroscaldamento globale?...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Conte ipotesi concreta per il Real, Florentino pronto a tutto per avere anche Hazard. Milan, che colpo Paquetà. Under verso il rinnovo fino al 2023. Napoli a breve l’accordo con Zielinski, per gennaio non sono previste operazioni in entrata 13.10 - Lopetegui, Conte, Real e Chelsea. Il mese di ottobre potrebbe regalarci un’altra interessante rivoluzione in panchina. Florentino Perez non è soddisfatto del rendimento del suo allenatore, fortemente voluto in estate dopo l’addio di Zidane e ora sta pensando in maniera concreta ad...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Ronaldo, una vergogna. In certi casi è vietato tifare. Juve su James Rodriguez e Rabiot. Milan, dopo Paquetà tutto su Barella. Derby con l’Inter per Ramsey 12.10 - Attorno alla vicenda personalissima che coinvolge Cristiano Ronaldo stiamo scrivendo un’altra pagina imbarazzante. E dico poco. Fatevi questa domanda: avete elementi seri che vi possano far pensare che Cristiano Ronaldo sia colpevole di stupro? La risposta sensata, quasi obbligata,...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Milan: un colpo in Brasile. Leicester: in arrivo un italiano, faceva il cameriere! E una Nazionale che non decolla... 11.10 - Il Milan ha praticamente preso Paquetà, il primo colpo di Leonardo. Nella notte italiana, Globo Esporte aveva lanciato l'indiscrezione. Nel corso della giornata le conferme. Accordo raggiunto tra Milan e Flamengo per il centrocampista offensivo brasiliano classe '97. Il ragazzo arriverà...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Incredibile Cristiano! Si sente perseguitato dalla Uefa, e ha deciso di boicottare la Nations League! Come se al momento non ci fossero altre preoccupazioni. L’Italia e Mancini invece devono considerarla priorità, per non finire come Ventura 10.10 - La faccenda ha dell’incredibile, e sarebbe da farci una risata sopra se non apparisse assurda. E terribilmente fuori luogo, visto il momento estremamente delicato. Cristiano Ronaldo, e insieme con lui il suo entourage familiare e lavorativo (che nel caso di Cristiano si mischiano),...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Allegri sta vincendo l'ultima sfida (e Ronaldo...). Inter: Spalletti ha un muro insuperabile da battere (e c'entra Icardi). Milan: il mercato e la memoria corta. Arriva il derby, con le solite balle... 09.10 - C’è la sosta. Porca malora. La sosta non piace a noi, ma neppure ai giocatori: Mancini ne ha convocati 28 e sono tornati a casa in 29 (anche il giardiniere di Coverciano si è dato malato). Ma non è questo il punto: le soste ci sono e ce le teniamo. Parliamo piuttosto di Temptation...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Serie A senza emozioni. La Juve cala subito il sipario. Ventura-Chievo? La sua giusta dimensione. Gattuso, numeri da... Conte! E Ancelotti si sta prendendo il Vesuvio 08.10 - Il problema della serie A non sono gli stadi, i diritti tv, il mercato o il marketing. Il vero problema sta diventando la Juventus. E non è una battuta. Vuole essere un'analisi semiseria. La, quasi, ossessione dei bianconeri di vincere questa maledetta Champions sta aumentando il...

Editoriale DI: Marco Conterio

L'assurdo processo mediatico per Ronaldo già prima delle sentenze. In campo Fenomeno e Juve pazzesca. L'Italia finalmente si accorge di Pellegrini mentre è in cerca di un 9. Solo che Cutrone è in panchina e il Milan pensa a Ibra 07.10 - Giustizialisti e innocentisti. Accecati dalla voglia di una soluzione, prima che il tempo faccia il suo corso. Scrivere di Cristiano Ronaldo in queste delicate ore non è certo facile. Perché pende su di lui una scure importante, un'accusa grave. Però non c'è null'altro da aggiungere....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy