VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Caro Thohir, non hai sbagliato a vendere ma ad acquistare. Milan, futuro nero. Juve, dopo Alves tieni Morata. De Rossi, papà di Roma...

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
06.06.2016 16.00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 87405 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

E' già finita l'avventura di Erick Thohir alla guida dell'Inter. L'unico magnate con pochi soldi lo abbiamo attirato noi. A Roma spendono, giustamente, quel che si possono permettere, mentre all'Inter l'indonesiano con il braccino corto si è già rotto. Ma diciamocela tutta: Thohir non sta sbagliando a vendere e a restare con il 31% delle quote del club ma ha sbagliato ad acquistare. I tifosi che oggi se la prendono con Thohir sbagliano perché qui c'è solo un colpevole e si chiama Massimo Moratti. Il maxi debito all'Inter l'ha fatto lui, Mancini l'ha consigliato lui, ha venduto e ha voluto continuare a mettere il becco e se Thohir non è quello che tutti si aspettavano la colpa è sempre di Moratti che lo ha trascinato nel calcio italiano come via di fuga dal disastro generale. E' un'Inter, però, che oggi guarda al futuro con grande ottimismo. Su una cosa Moratti ha ragione: bisogna affidare le chiavi del club agli italiani. Fare calcio in Italia non è semplice e fare paragoni con gli altri Paesi non ha senso. Qui è un jungla. Fare calcio in Italia è per pochi. Devi far parte di certi giri, devi conoscere da anni i procuratori che ti portano i calciatori giusti solo se poi torna qualcosa di importante nelle loro tasche e via dicendo. Se un noto procuratore ha la villa più bella di Ibiza un motivo ci sarà. I geni sono i procuratori che con il calcio i soldi li fanno e non ce li mettono. Senza ansie da prestazione e la loro vita non è condizionata da una palla che finisce in rete o sul palo. Certo, di questi, ce n'è una ventina, gli altri procuratori vivacchiano o non esistono. Thohir fa bene a vendere. Il futuro dell'Inter, con lui, sarebbe sempre in mano alle banche e il debito non diminuirebbe ma aumenterebbe, come le pressioni di Moratti, il quale oggi scarica l'indonesiano ma due anni fa lo accolse come il salvatore della Patria. Perché Moratti non dice: "ho sbagliato io a cedere a Thohir e ho sbagliato io a proporre Mancini per il dopo Mazzarri"? Mancini, tra il suo stipendio e l'acquisto di calciatori importanti, ha fatto aumentare il debito e non ha migliorato l'andamento della squadra.
Se l'Inter è ad una svolta, il Milan è al punto di partenza. Registriamo le solite frasi di Berlusconi, ma qualcuno dovrà mettere, prima o poi, mano alla squadra. Brocchi pensa al prossimo anno e sarebbe giusto ripartire da lui. Sperando di non vederlo tra due anni in serie C come qualche suo sfortunato predecessore. Il Milan ha un futuro sempre più nero, come il cielo di Milano ieri. Bacca ha deciso di partire e per fare mercato non c'è un euro. Anche se il condor dovesse inventarsi qualcosa di clamoroso c'è poco da essere ottimisti.
La Juventus parte con il botto. Anche se non più 24enne, Dani Alves è un top player. Venerdì scorso, su Sportitalia, ha rilasciato dichiarazioni importanti anche se ha specificato che non ha ancora firmato e dovrebbe andare a Torino verso fine mese. Rinforzare la difesa è importante, ma attenzione anche al centrocampo, dove qualcosa manca, e in attacco la vera priorità sarebbe confermare Morata. Situazione non semplice con il Real Madrid. L'attaccante spagnolo dovrebbe intervenire per far capire la sua volontà ma ci mettiamo nei suoi panni e capiamo benissimo che comunque vada casca in piedi. La Juventus avrà la fortuna, per i prossimi 5 anni, di dover rinforzare la rosa sempre e solo con 2-3 calciatori importanti mentre gli altri sono costretti ogni anno a fare una mini rivoluzione. E' la dimostrazione che in Italia sarà davvero difficile interrompere il dominio bianconero. Cosa triste per tutti gli appassionati di calcio perché ormai il campionato perde di appeal.
E' stato, invece, uno spettacolo il campionato Primavera: l'Inter che vince ai rigori i quarti con il Palermo, la Roma che vince ai rigori la semifinale con l'Inter e la Roma che trionfa ai rigori nella finalissima con la Juventus. Equilibrio pazzesco. Il campionato Primavera, come la Coppa Italia, regala grandi emozioni e soprattutto giovani promesse che da un anno all'altro sono pronte per la serie A. De Rossi è l'emblema di come si lavora con i giovani. Allenatore preparato e scaltro, vincente e competente. La Roma ha un pregio: ha capito che il settore giovanile è importante. L'errore clamoroso l'ha commesso il Milan spostando Brocchi in prima squadra mentre la Primavera otteneva grandi risultati. Alla fine quella mossa ha ammazzato anche i giovani che sono stati eliminati nel play off e non hanno potuto disputare una final eight che avrebbero meritato. E' stato l'anno della Juventus che sta tornando grande anche con il settore giovanile. Il trionfo del Viareggio, una finale persa con l'Inter in Coppa Italia e la finalissima scudetto persa con la Roma ai rigori. Grosso sta lavorando benissimo. Il prossimo anno si ripartirà con grande entusiasmo ma quest'anno abbiamo avuto la possibilità di ammirare calciatori già pronti. Qualche consiglio: Adjapong (Sassuolo), De Santis e Felicioli (Milan), Baldini (Inter), Lirola (Juventus), Lo Faso (Palermo) e Ponce (Roma). Ce ne sarebbero tanti altri. Ma tempo e righe sono finiti.
Buona settimana.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Raiola, Casa Milan non è più casa tua! Pisa in cerca di gloria su Gattuso. Inter show: Suning prepara il bottino. Cittadella-Marchetti: vi avevamo detto tutto... 29.05 - Neanche una riga su Totti? Sarebbe la ripetizione delle ripetizioni di quanto hanno già scritto tutti. Totti e il suo addio è da libro cuore, nell'era dei social viene tutto ingigantito e siamo sicuri che, se non siamo romani e romanisti, non possiamo capire fino in fondo cosa provano...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Finalmente è finito uno dei campionati più brutti degli ultimi anni. Il pagellone semiserio da 10 a 0: tra il closing più lungo di una soap, il tatuaggio di Baccaglini, il Pallone d'Oro a Buffon, la carriera di Totti e un addio che ha stufato 28.05 - Finalmente uno dei campionati più brutti e scontati di cui abbia memoria è finito. Doveva vincere la Juventus e lo ha fatto. Dovevano retrocedere Pescara, Palermo e Crotone con l'Empoli a rischio e ci siamo quasi. Dovevano andare in Champions League il Napoli e la Roma e l'hanno fatto....

EditorialeDI: Mauro Suma

Gigio guardalo, è il tuo Milan. L'inevitaible egoismo di Totti. Bonucci e United esempi veri 27.05 - Ci sono in giro due tentativi di contaminare il momento magico del Milan. Che non è il sesto posto, ma è il mercato di svolta fatto con intensità e coraggio, il buon senso che si legge in tante scelte e in tanti atteggiamenti, l'eccezionale stato di forma dei tifosi. Che non si sono...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.