VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Cercasi fotografo per Deulofeu. Juve-Milinkovic Savic: qualcosa è cambiato. Allegri circondato dagli Inzaghi. Simeone, nuovo snodo Inter-Juve

21.01.2017 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 11358 volte

Esattamente due anni fa. Il sabato precedente Milan-Atalanta, il Milan sognava Witsel. Ma nel frattempo si preparava ad accontentarsi di Suso. Svanito infatti in poche ore il sogno Witsel, stessa sorte che sarebbe capitata ad altri Club notoriamente più capaci sul mercato, e persa la partita contro l'Atalanta, ad accogliere Suso a Malpensa zero tifosi. E quelli che sono dotati da sempre di grandissima sensibilità umana e quindi giornalistica sghignazzavano a più non posso, sempre due anni fa, perchè naturalmente Suso non era nessuno al confronto di Podolski e Shaqiri. Loro sì che sono grandi, bravi e belli: guarda quanti tifosi per loro all'aeroporto. Per il giovane spagnolo, protagonista della solita questua a parametro zero del Milan, invece solo il buon Rocco Maiorino a Malpensa e nessuno a far la foto al ragazzo. Premesso che il Milan non fa questue avendo pagato persino Paletta (unico giocatore del Parma fallito per il quale sono stati versati soldi con cui magari è stato pagato qualche stipendio ai dipendenti, anche se non abbiamo notizie precise al riguardo perchè i big dell'informazione erano impegnati a contare i tifosi presenti ad accogliere le stelle di altre squadre in arrivo dall'estero), l'atterraggio bassissimo profilo di Suso è stato completamente sovvertito dal campo. Due gol nel derby, decisivo a Doha, quasi sempre fra i migliori in campo, un gran gol all'andata proprio al San Paolo, Suso è il terrore di...Montella. Guai se gli viene anche solo un raffreddore...Eppure sempre due anni fa, al termine di un Milan-Lazio di Coppa Italia (rigore per la Lazio e biancocelesti ai Quarti) diversi tifosi rossoneri si sono presentati sotto la tribuna d'onore di San Siro per inveire contro Galliani: "Guarda come corrono quelli della Lazio, non prendono Suso loro!". C'è chi oggi farebbe la firma in casa rossonera perchè Deulofeu possa essere il fragoroso bis di Suso. Due anni fa Suso dal Liverpool, Deulofeu oggi dall'Everton. Sempre di Liverpool si tratta, ma dell'altra parte. Da un solito parametro zero ad un prestito oneroso. E' sempre lui, il bistrattato Milan che cerca di inventarsi sempre qualcosa per rinforzare la squadra affidata a Montella, il tecnico campano che, e questo lo sottoscriviamo senza alcuna difficoltà, avrebbe meritato per il suo grandissimo lavoro una campagna acquisti vera e propria più che una campagna di "osservazione e collegamento" (cit. Mediterraneo). Se arriverà Deulofeu, questa volta le telecamere e i tifosi-fotografi non mancheranno a Malpensa o a Linate. Ma se, come confermano gli addetti ai lavori, il canterano del Barcellona sarà un Suso più punta e più goleador, allora, forse, si potrà rendere al Milan quello che è del Milan. Quello ad esempio che, in sede di giudizio, era stato negato agli arrivi di Bonaventura (in molti preferivano Cristante che era stato ceduto poche ore prima dell'arrivo del campione marchigiano), di Paletta e Suso, ma anche dello stesso Romagnoli, derubricato un anno e mezzo fa a circonvenzione realizzata da Sabatini ai danni dei rossoneri. Per non parlare di Kucka: ceduto al Milan da Preziosi, non come Sturaro e Rincon che sono stati ceduti alla Juve dal Genoa.

A proposito di Juventus, domani bianconeri in campo contro la Lazio. Una occasione in più per osservare il quasi 22enne serbo Sergej Milinkovic-Savic. L'attaccante di Inzaghi non è molto continuo, ma ha grandi qualità. Sa sbucare dagli anfratti delle partite, sa custodire giocate importanti per i momenti topici delle gare, sa giocare criptato, ha nell'istinto e nel bagaglio colpi di cachemire. Milinkovic piace molto alla Juventus. Qualche tempo fa piaceva anche Cataldi, ma la traiettoria del centrocampista si è complicata. La notizia di Milinkovic è diversa. Il solo fatto che la Juventus possa pensare di prenderlo è una grande novità. Dopo aver rivaleggiato per l'elezione di Tavecchio e dopo aver polemizzato per la suddivisione dei ricavi della Supercoppa in Cina, probabilmente il dialogo fra presidenti, Agnelli e Lotito, si è riaperto. Se son rose, lo scopriremo.

Nell'autunno del 2012, ci fu uno spettacolare litigio fra Massimiliano Allegri e Filippo Inzaghi, su un campo delle giovanili rossonere. Oggi, nel suo momento juventino in cui è maggiormente sotto schiaffo da parte della critica, Massimiliano Allegri deve vedersela con il fratello, Simone Inzaghi, in un Juventus-Lazio bifido e insidioso. Non a caso, prima di questa gara Superpippo ha rilasciato alla Gazzetta (quella delle scansate di Buffon) una intervista sulla gara dello Juventus Stadium, nella quale Allegri è curioso di vedere se anche quelle teste dei giocatori di Simone giocano "una volta l'anno". A favore di Allegri, c'è il fatto che contro le grandi la Lazio non ha mai vinto: sconfitte contro Milan, Roma e Inter, pareggio a Napoli. a favore di Inzaghi, ci sono i grandi numeri dell'inespugnabile Stadium. In casa, la Juventus è davvero un'altra squadra. Ma potrà esserlo in eterno? Gara tutta da vivere e tutta da scoprire.

Dovesse chiudere con la Juventus a fine stagione Allegri, molti tifosi juventini sognano il Cholo Simeone. Non solo, sono sicuri che il condottiero argentino possa arrivare a Torino. Se obietti, rispondono: "Simeone ex interista? Ma se il 5 Maggio lui segnava con la Lazio e noi esultavamo per lo Scudetto...". Quel che è certo è che il popolo bianconero è attizzato molto più dal tecnico rivoluzionario dell'Atletico che dal placido, e vero e proprio ex juventino, Paulo Sousa. C'è un però. Il solito, l'Inter. Se i nerazzurri torneranno a fare grandissimi acquisti in estate, l'ottimo Pioli (gran lavoro fino ad oggi a Milano) potrebbe non bastare per riempire la scena. A torto, ma il physique du role vuole la sua parte. Ed ecco che anche gli interisti sognano Simeone. Sarebbe una sorta di resa dei conti. Facciamo il riassunto degli ultimi precedenti di incroci pericolosi fra Inter e Juventus - Brozovic: rimasto all'Inter; Lichtsteiner: rimasto alla Juventus; Berardi: pari e patta, rimasto al Sassuolo; Gagliardini: andato all'Inter, Juve battuta. Simeone: vedremo.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice 12.01 - Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Napoli e Deulofeu: contatto. L’Inter e le opportunità, incontro Juve-Samp, Cagliari Castan e non solo... 11.01 - L’agente di Deulofeu Gines Carvajal è stato a Milano. E ha incontrato il Napoli. Le distanze di ingaggio praticamente non ci sono, potremmo dire che è una sorta di accordo visto che le distanze si possono colmare in tempi anche brevi. Ora toccherà poi al Napoli andare a trattare con...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Caos VAR, la soluzione c’è! Loro Coutinho, noi Deulofeu… Roma, un big lascia? Milan, dubbio André Silva! 10.01 - Sono stati giorni caotici e complicati… Dal doveroso arrivederci alle Feste al “campionato falsato dal VAR”. Si esagera nella Feste, si sa. E stiamo esagerando anche con il VAR. Ci si continua a dimenticare che il VAR è al suo debutto, al suo primo anno. E’ un’innovazione sperimentale....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il mercato “tedesco” dei bianconeri. Inter: le tre mosse di gennaio e la rabbia di Spalletti. Napoli: il nodo Verdi e la scelta-scudetto. Milan: auguri Ringhio... e occhio alla sorpresa. Giù le mani dal Var! 09.01 - Buondì. “Auguri a te e famiglia” va in vacanza. Lo rispolvereremo a inizio dicembre 2018. Fine delle feste. Siamo tornati tutti. Non si trova parcheggio. Molti sono incazzati. Qualcuno ha smontato l’albero, l’ha messo in cantina. Altri no, lo lasciano lì “perché in fondo arreda”...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Qualcuno aiuti Spalletti: ecco di cosa ha bisogno l'Inter a gennaio. Milan, DNA Gattuso ma non credete ai miracoli. Tommasi in FIGC? Ha già distrutto la sua categoria. Gravina, unica soluzione credibile 08.01 - Spalletti se ne va in vacanza sbattendo la porta. Per uno come lui è stato già un miracolo aver aspettato il 5 gennaio prima di sbottare. Lo hanno preso, in estate, facendogli credere in una campagna acquisti che a Roma avrebbe potuto solo sognare. Gli hanno preso 4 rinforzi, di cui...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Dall'aperitivo allo Zero, passando per Donnarumma, Pulcinella e Kondogbia. L'alfabeto del mercato di gennaio, per evitare delusioni 07.01 - A come Aperitivo Pare un refrain che ogni anno va consolidandosi. Gli affari migliori si fanno davanti a un bicchiere di vino, magari in un bar con terrazza che guarda Milano. Per il resto ci sono Ipad, Whatsapp e le PEC. I locali oramai vietano pure l'entrata ai giornalisti, come...

EditorialeDI: Mauro Suma

Mercato: il patrimonio del Milan. Siviglia-Innaurato: e Marra? Pellò e Corsaro: juventini, che succede? Roma, Ninja paga per tutti 06.01 - Non c'è nessun bisogno disperato di soldi nel Milan. E non ci sono nemmeno limiti e restrizioni. Questi sono solo luoghi comuni autoreferenziali fra loro: triti, ritriti, ruminati, stressati. Considerando una parte e non il tutto. A inizio 2018, vale la pena tirare le file di tutte...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.