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Editoriale

Chi mangia dimentica la fame altrui: bisogna rispettare la Juve!!! Totti, pensa alla Pennetta...

Nato a Magenta il 28/4/1974, giornalista professionista dal 2001. Vanta collaborazioni con diverse testate web e cartacee, oltre ad esperienze da telecronista. Opinionista Campionato dei Campioni. Direttore del mensile cartaceo CALCIO2000
16.09.2015 00:00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 67057 volte
© foto di Federico De Luca

Siamo strani... Non tutti ma, la maggior parte di chi ha un debole per il calcio, crede (me compreso) di saperne più di chiunque altro... All'estero, il tifoso, è diverso rispetto al prototipo di supporter calcistico italiano. Ha una concezione della fede (calcistica, si intende) molto più "ordinata". Va allo stadio per seguire i propri beniamini. Li incita, li coccola, non importa se, a fine dei 90', il risultato è negativo... Se c'è stato il giusto impegno, gli applausi si sprecano ugualmente e il risultato viene quasi dimenticato. Mi ricordo, in una bellissima intervista a Di Canio, le sue parole sul suo approccio in terra britannica: "All'inizio della mia avventura, mi vergognavo ad uscire dagli spogliatoi, avevo la testa bassa quando perdevamo ma loro, i tifosi, mi rincuoravano sempre, mi dicevano che non era un problema, che avevo dato tutto e che la prossima volta sarebbe andata meglio...". Bello, bellissimo quadro di come dovrebbe essere il tifo: amorevole ed incondizionato. Ma da noi non è così... Juventus Stadium: Juventus-Chievo, terza giornata di Serie A. La Vecchia Signora è reduce da due sconfitte. Ha bisogno di vincere ma il Chievo si conferma squadra super tosta (ricordo che la Lazio ne ha presi quattro dai clivensi...). I bianconeri le provano tutte per portare a casa la vittoria ma non vanno oltre al pari. Ed ecco che alcuni tifosi (bianconeri) fischiano la squadra!!! Ma come??? Fischiamo una squadra che, da quattro anni, ha vinto tutto in Italia, dominando in lungo e in largo, e ha sfiorato anche la Champions League??? Si dice "chi paga il biglietto, ha diritto di fischiare". Vero ma, in questo caso, forse sarebbe più conveniente che questi tifosi guardassero la squadra comodamente seduti in poltrona (chissà che dicono ora che la Juve ha fatto naufragare le certezze del milionario City???). Da casa loro, nessuno (se non i famigliari) farebbe caso ai loro fischi... Capisco che, quando si vince, si vuole continuare a farlo ma, lo insegna la storia, non si può vincere sempre... Il duo Conte/Allegri ha regalato gioie immense ai popolo bianconero, va rispettato quanto è stato fatto, va rispettata una società che, dal nulla, ha ricreato il DNA bianconero, solido e vincente. Non si può fischiare, non è sportivo, meglio, non è corretto... Ripeto, parliamo di una società che ha vinto, ininterrottamente, per non uno, non due, non tre ma quattro anni... Ci sta una flessione, ci sta un periodo di transazione (all'Inter è durato cinque anni), non ci stanno i fischi... Con il City, si è capito che questa squadra non è affatto al capolinea, ha solo bisogno di assestarsi e di tutti i tifosi che remano dalla stessa parte... Sento, di continuo, due ritornelli: "...non bisognava lasciar partire i campioni" e "...il trequartista doveva arrivare prima". Due boiate. L'Inter è stata pubblicamente disintegrata perché non ha venduto gli eroi del Triplete e alla Juve viene mossa l'accusa di non averli trattenuti? Mettiamoci d'accordo, su... Il trequartista? La Juve è la società che si è mossa prima di tutte le altre... Dybala, Khedira, Mandzukic... Non parliamo di mezze calzette che nessuno voleva... Il trequartista l'ha cercato ma ci deve essere anche la volontà di chi vende... Ricordo che la Juve, giustamente, non partecipa alla aste... Il calcio, lo sappiamo, macina tutto ma chi mangia dimentica la fame altrui (Milan, Inter, Roma, Napoli, Fiorentina, Lazio... tutte affamate). Infine torno a parlare di Totti, ben sapendo che verrà messo nuovamente in croce... Ribadisco... Credo che Totti sia stato il più grande calciatore italiano di tutti i tempi. Ora, però, arriva il difficile. Garcia lo sta impiegando quando può (con il Frosinone). Lui, da buon uomo squadra, se ne sta buono in panchina... Beh, a me non va giù. Totti o è titolare (e non può esserlo) o non può diventare un panchinaro di lusso (soprattutto per lungo tempo). Per questo mi auguro che la Roma vinca qualcosa quest'anno, per dare a Totti l'occasione di salutare al top. La Pennetta ha detto basta dopo lo US Open... Ecco, però bisogna prima vincere... Beh, con questa Juventus "fischiata", le possibilità di riuscirci sembrano decisamente aumentate per la Roma del Totti panchinaro di lusso...


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