VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Conte, un solo titolo: lo hanno licenziato

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
20.07.2014 00:00 di Italo Cucci   articolo letto 72252 volte
© foto di Federico De Luca

Riflettete. Comunque ce la raccontino, la storia di Antonio Conte ha un solo titolo: lo hanno licenziato. Le rivelazioni, le ricostruzioni e i commenti non possono ignorare un dato di fondo: il tecnico voleva partecipare in termini decisivi alla campagna acquisti-cessioni della Juve, gli hanno detto di no, lui avrà risposto "allora me ne vado" e loro "vada pure, mettiamoci d'accordo e chiudiamola qui", e blabla blabla blabla, Esonero mascherato o dimissioni mascherate: cambia poco. Resta un dato incontestabile: nel calcio, sport politicamente scorretto dove l'importante non è partecipare ma vincere, non basta più neppure vincere. Ti accompagnano all'uscio lo stesso, magari con buone maniere, addirittura con lettere strappacore, encomi solenni, comunicati generosi e lacrimosi. Ma ti mollano, ti cacciano. Non è il primo, Conte, e non sarà l'ultimo, ma certo è diventato il Numero 1 anche in questa nuova serie dei telefilm "Sport Crime". Splendido vincitore di due scudetti, già dovette discutere un anno fa con chi gli guastava la famiglia, ad esempio allontanando Giaccherini e Marrone i quali direte che avevano poco peso e invece solo il tecnico sa cosa valgono i suoi giocatori, anche i più modesti: me lo spiegava Bearzot, ossessionato da chi gli chiedeva cosa voleva dire aver portato a Spagna 82 Marini e Selvaggi; "so io" - spiegava il Vecio. E certo Antonio Conte aveva una spiegazione per tutti. Ma volevano decidere gli altri, tutti quelli che hanno firmato la lettera d'addio,anche dopo il terzo scudetto, Andrea, Beppe, anche Pavel.
Ci scandalizziamo, spesso, per le decine di allenatori che annualmente vengono sollevati dalle panchine e sbattuti in mezzo a una strada o avviati a un pensionamento dorato; ce la prendiamo quasi sempre con Zamparini che ne ha esonerati cinquantatrè (scusate se sbaglio il numero, resta la sostanza), con Cellino che adesso se vorrà potrà esonerarne in Inghilterra; ma dimentichiamo che lo stesso Allegri è arrivato sulla panca di Conte dopo avere subito una cacciata umiliante, lui che aveva vinto uno scudetto miracoloso e perso dopo che gli avevano vuotato la squadra, magari per il capriccio di una giovane signora e di un papà che poi han preso Seedorf e l'hanno cacciato dopo che aveva lavorato bene e in ogni caso senza dirci perchè. E quanti altri, in passato, sono stati fatti fuori perché vincitori: i Padroni del Vapore non sopportano chi gli cresce accanto e addirittura li supera. A Zaccheroni è successo due volte. E anche a Sacchi. A Fabio Capello, "liberato" dopo aver fatto vincere il campionato al Real dei Galacticos che non vincevano mai. In passato al mitico Rocco, al mio amico Bernardini. Miodio quanti ne ho visti, e sentiti, di tecnici inopportunamente rimossi dopo la vittoria. Ho da poco tempo celebrato il ricordo di Manlio Scopigno, il ""filosofo" che vinse lo storico scudetto con il Cagliari e fu subito eliminato per una pipì sbagliata: nel suo nome è stato istituito un premio che la scorsa primavera è toccato a Conte; per carità, soltanto una coincidenza, ma chi ci pensava allora all'improvviso addio di Mister Intensità? Eppoi sento spesso dire, a commento della buona stagione di un tecnico: "Diventerà il nostro Ferguson". Già, Ferguson: chi era costui?


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Donnarumma andrà via, è lui il big sacrificato dal Milan. Petkovic farà il traghettatore, c’è l’ok. Inter, per la difesa attenti a Jedvaj del Bayer. Capello fa tremare Ventura 13.10 - Fassone è di sicuro un ottimo dirigente e il curriculum parla, ma nelle ultime interviste non ha dato il meglio di sé. Forse risente del momento del Milan. Dopo la sconfitta di Genova, ho già detto, ha sbagliato nel mettere in discussione pubblicamente tutto e tutti. Certe cose vanno...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Pressione per sei: il campionato riparte col botto! Incroci e scontri, arriva il primo bivio. Con una considerazione (ancora) sulla Nazionale... 12.10 - Riapre il campionato. E come riapre. Le prime sei della classifica contro, e potrebbe succedere di tutto. Potrebbe esserci la fuga del Napoli o potrebbero esserci (potenzialmente, visto che la Roma deve recuperare un turno) 4 squadre in 2 punti, oppure ancora 3 squadre in testa alla...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Italia-Conte? Mai nella vita… Spareggi? Evitiamo James McClean! Istituiamo la Pallina d’Oro! Avete sentito? Ibra è uno Jedi… 11.10 - Ho un sogno: trasformarmi in Ant-Man, rimpicciolirmi e ascoltare lo sfogo, tra le propria mura, di Giampiero (Ventura) con la propria consorte Luciana… In TV, il nostro CT, cerca di mantenere il classico aplomb inglese ma, ne sono certo, nella sua mente ha un Santo per ognuno… Appena...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: che vergogna a Bruxelles. Inter: la ridicola “insidia” di Spalletti. Napoli: il top player che non c’era. Pausa per la Nazionale: istruzioni per l’uso (la strana scelta di Ventura) 10.10 - Ciao. È appena terminata Albania-Italia. Capite benissimo che il tempo è poco. Mentre Candreva la buttava dentro, su Canale 5 Belen e la Blasi limonavano. Gliel’ha chiesto Signorini in “onore dell’omosessualità”. Loro hanno eseguito e tutti erano felici e applaudivano. Io mica...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta predica bene e razzola male. Più che un'avventura sembra una disav-ventura. Milan, un derby per la svolta. Allegri, comunque vada a fine stagione è consigliato l'addio 09.10 - La polemica della scorsa estate che fece rumore. Pallotta, Presidente della Roma, che grida allo scandalo per le spese folli del Milan che non rispettavano alcuni parametri economici. Detto da un Presidente non è mai bello. Ci furono botta e risposta alla distanza, Fassone che replicò...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.