VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Da Conte a Zaccardo, quando le decisioni ti cambiano la vita

Nato a Magenta il 28/4/1974, giornalista professionista dal 2001. Vanta collaborazioni con diverse testate web e cartacee, oltre ad esperienze da telecronista. Opinionista Campionato dei Campioni. Direttore del mensile cartaceo CALCIO2000
03.09.2014 00:00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 39605 volte
© foto di Federico De Luca

La vita di tutti noi è fatta di scelte. C'è chi le prende in un nano secondo, chi impiega una vita solo per valutare pro e contro. Alla fine dei conti, tuttavia, andiamo dove ci portano le nostre scelte. Conte e Zaccardo sono figli di queste imprescindibile regola di vita... Partiamo dal primo. Domani, in un San Nicola caldo come non mai (si va oltre alle 40.000 presenze, come tradizione impone a Bari quando passa la Nazionale), Conte capirà se la sua decisione di abbracciare l'azzurro è stata intelligente o, come direbbe il diretto interessato, agghiacciante. Nel lavoro quotidiano, quando ha tutti i suoi giocatori a disposizione giorno dopo giorno, è un fuoriclasse assoluto. A Coverciano la musica è cambiata. Certo, lui ha già imposto il suo diktat ma, alla fine, i giocatori che chiama in Nazionale sono stipendiati da altri... Ecco perché, far bene con l'Olanda, sarebbe fondamentale. La sua vogli di risollevare l'Italia è tanta quanta quella di LeBron James di portare un anello NBA ai Cavs ma potrebbe non bastare. Personalmente ho grande fiducia in Antonio, meno nella Nazionale, tecnicamente povera di talento... Intanto non c'è Balotelli e, alla fine, questa è già una novità. Nessuno avrà favori (fatta eccezione, forse, per Giovinco e Giaccherini, figliocci del credo di Conte), tutti partono alla pari. Peccato che, per vincere le partite che contano, servirebbero stelle e non soldati... E di stelle, in questa Nazionale, non ne vedo, Conte a parte... Dall'altro lato del mondo, ecco Zaccardo. Biabiany, rossonero mancato, se lo sognerà a lungo. Per colpa del suo no al Parma, è rimasto ai ducali, lasciando il posto dell'armadietto, a Milanello, a Bonaventura, uno che, invece, accenderà un cero per la scelta del buon Zaccardo. Si dice che il suo no al Parma sia stato dovuto ad un vecchio conto non saldato da parte dei gialloblù nei suoi confronti (di circa 150.000 euro). Altri suggeriscono che si senta ancora in grado di convincere Inzaghi a dargli spazio... Comunque sia, la sua presa di posizione lo ha esposto a due possibili scenari. Se Bonaventura farà bene (se lo meriterebbe) con il Milan, nessuno lo manderà al Diavolo. Se Biabiany illuminerà Parma, sarà, sportivamente parlando, crocifisso. Che abbia le spalle larghe non è un segreto. Nel 2008, a 26 anni, se ne è andato in Germania, al Wolfsburg quando non era poi così normale lasciare l'Italia (tra l'altro, da Campione del Mondo). Tuttavia, al Milan, non è che sia amatissimo, per usare un gentile eufemismo. In un anno e mezzo, lo si visto 12 volte in campo in campionato e, quest'anno, rischia di godersi le partite fisso dalla panchina. A Parma, dove ha fatto sempre bene, avrebbe giocato ma, si sa, vai dove ti portano le scelte che prendi...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Una brutta Champions e una speciale classifica: ecco quanto costano le squadre in Europa, che sorprese! 14.09 - Certo che questa due giorni di Champions non ci lascia con buoni pensieri... le italiane vanno male, un punto in tre partite, e comunque con una gara di sofferenza più che di sfortuna. La Juve che dimostra ancora di non essere al livello del Barcellona (e Dybala con alcune curve ancora...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Dybala-Messi, la differenza è abissale! Di Francesco, cena per Alisson… Inter, pensieri da grande! E brindiamo con Rooney… 13.09 - La Juventus ha perso al Camp Nou. Ci ha pensato Leo Messi a spegnere i sogni di gloria dei bianconeri. Tutti aspettavamo la consacrazione, l’ennesima, di Paulo Dybala. Non è andata benissimo… Ancora una volta, la Pulce ha confermato, a suon di giocate e leadership, di essere il numero...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: la questione europea e l'obiettivo già raggiunto. Milan: è il momento del silenzio (e delle scelte). Inter: c'è qualcosa che va oltre il campo. Napoli: 90' studiati a tavolino 12.09 - Buonanotte, tra brevissimo parleremo di calcio. È andato in onda lo show denominato Miss Italia, che poi è il celeberrimo concorso di bellezza. Una volta funzionava così: un gruppo di ragazze molto belle si metteva in mostra e il pubblico decideva (“Questa è la più bella, questa...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Caro Marotta, ecco perché non ha senso chiudere prima il mercato. E ridateci le comproprietà! Presidenza di A: Brunelli la scelta migliore... 11.09 - Gli inglesi chiudono prima il mercato? Bene, allora facciamolo anche noi. Siamo il Paese del "copia e incolla". Senza senso e senza ragione. Non abbiamo una nostra idea e dobbiamo replicare, male, quelle degli altri. Il problema del nostro calciomercato non è, come dice Marotta, la...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il PSG e il fair play finanziario, sempre più aggirato. L'Inter imbrigliata, la Juventus parte in prima fila. Il Milan punta su altri mercati e modelli esteri, ma senza sponsor rischia di star dietro 10.09 - Il Paris Saint Germain, in settimana, ha presentato Kylian Mbappé. Sula carta uno degli investimenti più onerosi di sempre, secondo solo a quello per Neymar Jr. 180 milioni di euro che, però, sono ancora da investire, perché il Monaco lo ha ceduto in prestito con diritto di riscatto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.