VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

De Laurentiis e Benitez sembravano Eurialo e Niso, ma la Champions sfumata ed un ritiro forzato hanno interrotto quell'idillio durato poco più dei tre giorni trascorsi in barca tra Positano e Capri

12.04.2015 00:00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 20781 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

De Laurentiis-Benitez, storia di una amicizia nata e poi finita. Male, con la reazione finalmente stizzita del presidente di fronte all'ennesima, umiliante debacle della squadra. Quando è troppo, è troppo e diventa inevitabile l'intervento perentorio di chi utilizza il denaro dei tifosi per pagare tecnico e calciatori. Tutti profumatamente, dai 4 milioni del coach ai 6 di Higuain. Soldi ben spesi, se solo la stagione si fosse placidamente indirizzata verso quel terzo posto che sembrava essere nella disponibilità assoluta del Napoli fino ad un mese fa. Tanto il trofeo stagionale (la Supercoppa di Lega) era stato infilato in bacheca e la prospettiva di vincere un'altra Coppa Italia, se non addirittura l'Europa League, avrebbe reso solo più ricco un piatto dal quale non può mai mancare la pietanza principale: la qualificazione alla Champions League. La possibilità di farcela non è tramontata, nonostante il progressivo declino in campionato (2 punti nelle ultime 5 partite) e la sfida ai quarti (doppio confronto con il Wolfsburg) dell'ex Coppa Uefa non rendano serene le giornate che mancano alla fine di aprile. Ma il modo con cui la Lazio è venuta a prendersi al San Paolo la finale di Coppa Italia, ha fatto schizzare il sangue veloce alla testa di De Laurentiis. Il ritiro "punitivo", anche se il presidente lo ha poi ridefinitivo "cautelare", era la necessaria reazione per provare a bloccare il salasso e mettere ufficialmente sul banco degli imputati anche il tecnico ed i calciatori. Troppo comodo prendersela solo e sempre con la stessa persona (De Laurentiis) adesso tutti hanno preso coscienza che il mercato estivo per nulla competitivo non può essere rispolverato adesso che il Napoli è scivolato al sesto posto. Chi sostiene questo è un incompetente, oppure è in malafede, perché pur senza rinforzi questa squadra, in questa stagione mediocre, con le due milanesi al punto più basso della loro storia, avrebbe dovuto chiudere il campionato al terzo posto con la sigaretta tra i denti e i sandali al piede. Allora, che si ponga fine agli ultimi due mesi di "squallore", come De Laurentiis aveva definito la gestione recente di Benitez, con calciatori allenati poco, forse anche male, e un abuso di vacanze come mai si era visto in passato: quattro giorni di festa a Pasqua non li fanno più nemmeno i bambini a scuola. Clausura ad oltranza, per riflettere ed incazzarsi. Sì, ben venga la reazione furente della squadra, anche all'indirizzo del presidente, che certamente avrà calcolato questo, nella speranza che la rabbia si traduca in carburante per tornare alla vittoria ed alimentare la speranza di un ormai miracoloso piazzamento in Champions. E' un'attesa turbolenta, con le due anime del Napoli in contrapposizione e la squadra un po' spaesata che cerca l'antica dimensione. De Laurentiis e Benitez, ormai distanti nei programmi e nelle strategie, lontani anni luce da quei tre giorni trascorsi in barca tra Positano e Capri per mettere a punto il Napoli da Champions e pianificare tutti i loro interessi. Sembravano una sola cosa, un'amicizia strettissima, addirittura affettuosa, come quella descritta da Virgilio quando scrisse di Eurialo e Niso. Il tempo corre via veloce e, quando i conti non tornano, portano via lontano le foto sorridenti di quando ci eravamo illusi di essere diventati veramente grandi.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Montella, questo Milan ha bisogno di identità. Verona, in "Pecchiata" verso il baratro. Baroni, è stato bello... Juve e Napoli, avanti così! 25.09 - Quest'ultima giornata di campionato ci consegna diverse cartoline. Una da Milano: una volta l'Inter queste partite non le avrebbe mai vinte, invece, anche se non indovina la domenica giusta Spalletti fa punti. Nel calcio si dice: sono segnali. Seconda cartolina da Torino: Mihajlovic...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.