VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

De Laurentiis e Sarri facciano prevalere la loro intelligenza applicando l'antica regola del "passo indietro" sulle regole per i contratti e su di un modulo che non convince

Laureato in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
06.09.2015 07.38 di Raffaele Auriemma   articolo letto 66405 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Fare un passo indietro è da sempre un segno di intelligenza che viene attivata quando si è di fronte ad un bivio. Il passo indietro che si chiede al Napoli è di recedere da modi di fare palesemente privi di risultati e prendere una direzione che sconfessi il credo fin lì tenuto. E' l'atto di responsabilità che ora si attendono i tifosi del Napoli, da De Laurentiis quanto da Sarri, nella gestione ossessiva dei diritti di immagine e nell'applicazione un po' troppo testarda di un modulo finora privo di risultati convincenti. E' il caso che queste due settimane di campionato possano essere portatrici di idee da applicare al campo con il miglior utilizzo dei calciatori a disposizione del tecnico tosco-napoletano. Non pochi e per nulla scarsi, soprattutto in attacco, dove il solo Higuain gode di una collocazione che sia rispettosa del suo talento e del suo blasone. Tutti gli altri, no. Callejon quanto Insigne, Mertens come Gabbiadini, sono sempre alla ricerca di una prestazione decente da sviluppare in un ruolo che non gli si confà. Eppure avevamo esultato all'addio di Benitez proprio perché il saccente coach iberico aveva privilegiato il personalismo cattedratico al bene di una squadra che necessitava di risultati migliori di quelli che poi la stagione avrebbe poi raccontato. Non s'imbatta l'infaticabile Sarri nella stessa, caparbia ostinazione di Benitez, perché non gli verrebbero perdonati altri insuccessi da una platea, quella di Napoli, che reclama un pronto riscatto sportivo. La squadra, anche se incompleta, non è inferiore ad altre che hanno l'ambizione di assicurarsi un posto nella prossima Champions League e Sarri attualmente non gode dello stesso credito (immeritatamente) concesso a Benitez che a Napoli si era fatto scudo dei successi conseguiti altrove per giustificare il penoso rendimento in una stagione cominciata con l'ormai proverbiale "se usciremo dalla Champions non sarà una tragedia". Rifletta Sarri e faccia tesoro dei consigli che possono allungargli la permanenza sulla panchina del Napoli. Si spogli degli atteggiamenti da istruttore di un calcio che finora ha funzionato poco in chiave offensiva e chissà tra quanto tempo sarà al top. Magari già da Empoli, ma perché rischiare un'altra esibizione piena di punti interrogativi? E se proprio non può tornare indietro dal 4-3-1-2 ("Perchè dopo solo due partite la squadra non lo capirebbe"), allora abbandoni la debole mediazione e decida di utilizzare ogni calciatore al suo "vero" posto. Chi tra gli attaccanti del Napoli ha le caratteristiche più idonee a fare da spalla a Higuain nel modulo offensivo 1-2? Gabbiadini e nessun altro. Mertens e Callejon sono esterni che soffrono a giocare da punta centrale e fino a quando non avranno imparato a farlo, è giusto che rimangano in panchina per dare spazio a chi gioca titolare in Nazionale: Sarri se la sente di fare una scelta così coraggiosa? Eppur deve, altrimenti faccia il canonico "passo indietro" ed applichi al Napoli un modulo in cui trovare posto ai tanti talenti presenti in squadra. Scelte da rivedere anche nella politica societaria, troppo intransigente nelle regole sui contratti, così come deciso dall'amministratore delegato Andrea Chiavelli, uno dei più grandi esperti della materia contabile, ma pur sempre un uomo che frequenta il calcio da pochi anni. Quello del pallone non è un mondo privo di regole, ne ha tante e all'interno delle stesse bisogna muoversi con una rapidità d'azione ormai sconosciuta al Napoli. Soprattutto sui diritti di immagine: quanti calciatori possono capire e poi accettare di concederli al Napoli "sulla Terra ed anche su altri pianeti"? Sono cose dell'altro mondo...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.