HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

La Giovane Italia
Editoriale

Diritti TV Serie A: pagano gli abbonati? Abramovich pretende Sarri! Spalletti, ci mancava la chiacchierata con i tifosi…

07.02.2018 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 21074 volte

Dopo averci tolto il sogno Mondiale, speriamo che non ci strappino anche il gusto della Serie A… Non accadrà ma, ne sono certo, qualcuno ci rimetterà dei quattrini. Il gruppo MediaPro, per poter gestire, a proprio piacimento, i diritti televisivi del massimo campionato italiano, ha sborsato un miliardo e 50 milioni di euro. Tanti, tantissimi soldi… Saranno loro a “trattare” con i clienti finali, ossia Sky, Mediaset e chiunque vorrà farsi avanti (Netflix, Fastweb e Amazon Prime, ad esempio). Sky sta provando un’azione di disturbo ma difficilmente riuscirà a spuntarla. E allora? Allora attenti cari abbonati, siate voi di Sky o Mediaset… Alla fine, guardare la Serie A, potrebbe venire a costare più del previsto. Chiaramente ci saranno altre opzioni e piattaforme ma, in un modo o nell’altro, MediaPro vorrà far fruttare il suo “pesante” investimento…
Già sarà dura guardare il Mondiale senza l’Italia, speriamo di non doverci sorbire brutte sorprese anche sul fronte “calcio nostrano”…
Parliamo d’altro: Sarri. Nonostante le parole di De Laurentiis, il mercato invernale è stato triste quanto un salice piangente senza foglie… Anche Younes, dopo aver, di fatto, scelto di giocare con il Napoli a gennaio, si è fatto da parte. In che senso? Nel senso che a giugno, salvo miracoli, non vestirà l’azzurro. Ora parla anche di rinnovo con l’Ajax… Insomma, pare impossibile, ma Giuntoli ha difficoltà a trovare giocatori per un top club come il Napoli. Meglio, quindi, non lasciarsi scappare quelli che sono già in rosa (attenzione a Koulibaly, sarà un’estate caldissima per il perno della difesa partenopea) e, soprattutto, il maestro d’orchestra, ossia Sarri. DeLa si sta affannando per rinnovare il contratto al suo allenatore, eliminando quella maledetta clausola rescissoria. Con “soli” otto milioni di euro, Sarry Potter, quest’anno, potrebbe andarsene da Napoli. Là fuori, ci sono tanti presidenti di club importanti che bussano alla porta del Napoli. Tra i tanti, ci sarebbe anche Abramovich. Il rapporto con Conte è ormai ai minimi storici. Diciamo che il feeling, quello vero, non è mai sbocciato. A Conte stanno “giroud” i cosiddetti e potrebbe anche salutare Londra prima del previsto. Dovesse “resistere” fino a giugno, sarà, anche per Antonio, un’estate complicata. Abramovich è un “presidente esteta”, uno che adora veder giocar bene la propria squadra. Con Sarri avrebbe il bel gioco. Ecco, caratterialmente sarebbe un’altra bella sfida ma il magnate russo è abituato a tecnici fumantini (Ancelotti a parte)… Insomma, DeLa potrebbe avere presto un bel problema sul fronte Sarri…
Problemi anche all’Inter. In campo la squadra è molle, con poche idee e pure confuse. A tutto questo aggiungete uno Spalletti che non riesce proprio a restarsene in silenzio. Non lo biasimo, non deve essere facile gestire tutta la rabbia che sta accumulando nel vedere la sua Inter sbandare a destra e sinistra, senza una rotta ben precisa. PS doveroso: quando l’ultimo arrivato (Rafinha in questo caso) viene indicato come il “salvatore della patria” non è mai un bel segnale… Andiamo avanti. Caro Luciano, perché rispondere proprio a tutti? La chiacchierata informale, pubblicata dal Corriere della Sera, tra Luciano e alcuni tifosi giallorossi, è una mazzata ulteriore al già teso ambiente nerazzurro. “Com’è la situazione qui? In società non vogliono spendere e l’ambiente è a un passo dalla follia, tipo Roma: sempre sul filo dell’equilibrio. A volte, è un ambiente depresso. Volete vincere? Non avete capito nulla e non l’hanno capito neanche qui a Milano: con questa Juve, che c’ha due squadre, non si vince una fava!”, le parole del malcapitato Luciano. Vero, i tifosi hanno registrato, a sua insaputa, la chiacchierata. Vero, il giornale poteva evitare di spiattellare tutto. Vero, ci sono tante verità nelle sue parole ma, mi chiedo io, è il momento di scatenare ulteriori polemiche? Secondo voi, uno come Allegri, cadrebbe mai in un tranello simile? Siamo in un mondo completamente “social network”. Nei film e telefilm americani, sentiamo spesso la frase “…Tutto quello che dirà, potrà essere usato contro di lei…”. Ecco, vale anche per i personaggi pubblici dell’amato calcio. Non c’è più privacy, tutto è condivisibile e condiviso, anche contro la propria volontà. E, allora, caro Luciano, meglio passare per maleducato e tirare dritto, senza rispondere a niente e nessuno, piuttosto che finire in prima pagina per parole dette magari dopo una buonissima cena in completo relax… Non ci si può fidare più di nessuno, neppure dei diritti TV…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

La vittoria di Allegri e la sconfitta di Spalletti. Cancelo, rimpianto nerazzurro e clamorosamente sottovalutato in Europa. Agnelli-Zhang segnano la fine della storica rivalità tra Juventus e Inter? 09.12 - Il tempo dei bilanci di fine anno si avvicina ma è chiaro che tracciare una linea su quel che è stato di questo 2018 non sia complicato. La gara di due sere fa di Torino ne è la chiara fotografia: il coraggio non basta, la Juventus prepara Capodanno da febbraio mentre le altre sono...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli e Giuntoli il matrimonio va avanti, si lavora ancora per Zielinski. Milan, per Cahill c’è l’ok del Chelsea ma resta l’ostacolo ingaggio. La Juventus ripensa a Isco. Roma anche Weigl nella lista di Monchi. Fiorentina su Sansone 08.12 - Meno di un mese e il mercato sarà di nuovo aperto. E allora parto subito con il Napoli e con Cristiano Giuntoli. Un matrimonio destinato a durare ancora a lungo. Con De Laurentiis il feeling è forte e le parti sono vicine a prolungare il rapporto per continuare un ciclo che si è aperto...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Marotta sfida la Juventus. Duello a tutto mercato per Barella, Chiesa, Milinkovic Savic, Martial e non solo: il sogno è Dybala nerazzurro. Spalletti, i segreti per fermare Allegri. Un Ronaldo dall’altra parte vent’anni dopo il rigore contestato 07.12 - Marotta non è ancora un dirigente dell’Inter, almeno in via ufficiale. Per opportunità sarà presentato soltanto giovedì prossimo, dopo la sfida di questa sera con la Juve, il suo passato ancora vivo e caldo. Tutto sommato la scelta di Suning è condivisibile, nel calcio ci sono già...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Vince sempre il più ricco? E come si fa a batterlo? 07.12 - Spesso si fanno discorsi relativi al fatturato e alla capacità di spesa. È evidente che se hai più soldi sei avvantaggiato: diciamo che come minimo puoi permetterti più errori. Ma da qualche tempo a questa parte, soprattutto in Italia, sembra quasi si sia innestato un circolo virtuoso...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby d’Italia: ma davvero l’Inter pensa di avere qualche speranza? La Juve allo Stadium prepara una vittoria dal sapore spietato. Quello che deve temere la Juventus è su Isco: Paratici sta lavorando, ma la situazione è complicata 05.12 - Era dal 2010 che non si giocava un derby d’Italia al venerdì, occasione che può essere di buon auspicio per entrambe: perché era l’ultimo anno in cui un’italiana vinse la Champions, e quell’italiana fu l’Inter - e il derby si anticipò appunto prima della semifinale Inter-Barcellona. Ma...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incredibile "fame" bianconera e un solo dubbio. Inter: su Spalletti bisogna darsi una regolata. Milan: altalena Gattuso, da "inadatto" a "mister modello". Tutte le rogne del Var... 04.12 - Il problema del Var che fa incazzare tutti come delle bestie (giustamente) è un non-problema, nel senso che non dipende mica dal Var. Prendersela col Var è come prendersela col semaforo che “questo rosso dura troppo! Maledetto!”. Oh, mica lo decide lui. Ecco, qui la questione...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

La Juventus non ammazza il campionato ma tutto il sistema. L'inutilità del Var. Milan, serve la svolta a gennaio. Serie B e C, quando le decisioni? 03.12 - Non è un discorso di essere tifosi della Juventus oppure no. Quelli che leggerete sono solo complimenti verso la società, i tifosi, la squadra, Allegri, i magazzinieri, la segreteria, l'ufficio stampa e l'autista della Juventus. Però il problema non è la Juve, il vero problema è che...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Dai mecenati al FFP, dai crac alla noia. Così non va: come ripensare la Serie A? O si vara la Superlega o si cambiano le regole, guardando a modelli molto diversi come quello NBA 02.12 - È appena iniziato il mese di dicembre, non siamo ancora al giro di boa della Serie A e tra gli italiani che vivono di pane e pallone ci sono due correnti di pensiero. Ci sono coloro che considerano il discorso Scudetto già concluso, chi dice che raggiungere una Juventus che finora...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Di Francesco merita ancora fiducia, a gennaio 2 acquisti. L’Inter si inserisce nella corsa a Tonali, per Gabigol spunta l’ipotesi Premier. Milan per la difesa uno tra Christensen e Cahill. Fabregas più di un’idea ma costi alti 01.12 - Di Francesco e il futuro. Un futuro ancora giallorosso. Merita fiducia anche se la sconfitta con il Real ha fatto riemergere i soliti problemi, soprattutto la mancanza di continuità. La partita di martedì sera va analizzata bene. Il primo tempo è stato molto buono. Casomai è inspiegabile...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Fabregas al Milan, manca solo l’ok di Abramovich. Ibra già fatto. Juve punta i giovani Ndombelè e Gedson Fernandes, Ramsey più vicino, Isco nel mirino. Inter, Marotta vuole Martial. Perisic può partire per Chiesa 30.11 - Il Milan ha buone possibilità di portare a casa a gennaio Cesc Fabregas, 31 anni, panchinaro di lusso del Chelsea. Il centrocampista spagnolo con Sarri gioca pochissimo ed ha capito che il progetto di rilancio dei rossoneri può allungargli una straordinaria carriera. All’inizio della...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->