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La Giovane Italia
Editoriale

Dybala, una super offerta del Bayern. Ecco, dopo Emre Can, cosa vuole Allegri per restare. L’Arsenal lo tenta. Il nodo Milinkovic Savic e l’idea Inzaghi. Sarri, difficile restare a Napoli, ma c’è Conte fra lui e Abramovich

04.05.2018 07:18 di Enzo Bucchioni   articolo letto 52011 volte
© foto di Federico De Luca

Allegri ha in tasca il quarto scudetto consecutivo e mercoledì prossimo potrebbe vincere anche la quarta coppa Italia con la Juve, ma la sua panchina non è serena. Lui non è più certo di restare, la Juve che vorrebbe tenerlo, guarda crescere il disamore del Popolo Bianconero verso il tecnico. Che succederà?
La Juventus sa che per tenere Allegri dovrà assecondare il suo piano di rilancio. E’ chiaro che questa è una squadra vecchia, sta faticando ad arrivare alla fine della stagione, ha tremato anche con l’Inter in undici contro dieci. E’ a galla grazie al grande carattere, all’abitudine a vincere, per sabato scorso anche per la serata-no di Orsato, ma andrà comunque rinnovata.
Nella lista di Allegri ci sono Morata o Martial per l’attacco, Milinkovic Savic oltre a Emre Can per il centrocampo, Bellerin per la difesa. Una lista degli acquisti non da poco, ma Allegri ha fatto capire che, come abbiamo già scritto, vuol ripartire senza alcuni giocatori come Dybala e Alex Sandro con i quali il rapporto non è più idilliaco. Che fare? La Juve riflette.
E nel frattempo è arrivata una possibile soluzione dal Bayern di Monaco, società amica. Ai tedeschi Dybala piace e molto.La Juve deve pagare oltre 40 milioni per riscattare Douglas Costa. Il Bayern valuta Dybala circa cento milioni, la Juventus vorrebbe Douglas più cento milioni. Su queste basi è difficile, ma ora Marotta e Paratici sanno che per accontentare Allegri una strada sulla quale lavorare c’è. Per Alex Sandro, invece, è pronta l’offerta del Manchester United.
Ma Allegri ha davvero voglia di restare? Chiusa la pista Psg (preso Tuchel) sull’allenatore livornese c’è l’Arsenal che fatica a trovare la soluzione ideale dopo l’addio a Wenger. Molte le anime societarie. Alcuni vorrebbero Ancelotti (che per qualcuno avrebbe già chiuso), altri Allegri o Luis Enrique, ma c’è chi pensa a Sarri con una maxi offerta e il pagamento della clausola. Anche la Juve, naturalmente, sa che deve pensare a un tecnico, non vuole farsi trovare impreparata. L’idea è quella di tornare a parlare con Lotito. I rapporti erano burrascosi, ora sono migliorati. Perché non provare l’accoppiata Milinkovic-Savic più Inzaghi per la panchina? Per il centrocampista servono più di cento milioni e allora per qualcuno forse è meglio cercare di riprendersi Pogba. Per capire bisogna aspettare la fine della stagione. L’ingresso in Champions o meno della Lazio potrebbe spostare molte cose. Come potrebbe spostare la doppia vittoria scudetto-coppa Italia nel percepito sul futuro di Allegri. La spia è accesa.
Anche Sarri è finito nel mirino delle squadre inglesi. Dell’Arsenal abbiamo detto, ma c’è anche il Chelsea. Abramovich è rimasto colpito dal gioco del Napoli, ha voglia di una squadra divertente. I suoi manager hanno provato a fare il colpo proponendo uno scambio alla pari, senza clausola, Sarri-Conte con l’ingaggio di quest’ultimo pagato dal magnate russo. Operazione morta prima di nascere. In caso di addio anticipato Conte ha una liberatoria da 20 milioni e non intende trattare. Come si vede la situazione è complicata anche per Abramovich. Per accontentare De Laurentiis quelli del Chelsea oltre che su Sarri hanno pensato di puntare anche su Koulibaly con una valutazione vicina ai cento milioni. I tabloid inglesi sono sicuri che l’operazione si farà, il telefono di Alessandro Pellegrini manager di Sarri è staccato, ma chiaramente all’estero a giudicare dalla risposta dell’operatrice. E’ a Londra? Di sicuro dopo il ko di Firenze la situazione nel Napoli è complicata. Sarri è rimasto sorpreso e deluso dal calo mentale del suo gruppo. Lo raccontano furioso, pare abbia ragionato sul futuro faticando a pensare a nuove motivazioni in queste condizioni. Se non ritrova energie sarebbe pronto anche a stare fermo se non dovesse chiudere con il Chelsea, ma queste sono cose che si pensano nei momenti di massima delusione. De Laurentiis, chiaramente, sa che questo gruppo potrebbe anche essere a fine ciclo. Reina va via, diversi trentenni, ci sono ancora gli stimoli? Di sicuro servono innesti, ma forse in questi casi è più utile cambiare il manico. Ecco così che torna il nome di un vecchio amore: Rafa Benitez.
De Laurentiis pensa che Benitez possa essere una calamita per giocatori importanti come successo con Higuain, Callejon e Albiol, aiuterebbe insomma a fare mercato. La soluzione più facile e meno onerosa è sempre Giampaolo che con l’Empoli nel dopo-Sarri riuscì a tenere assieme il gruppo e fare comunque ottimo calcio, potrebbe ripetersi a Napoli. L’idea Ancelotti è morta prima ancora di nascere, l’ex Real guadagna cifre lontane dal budget del Napoli. De Laurentiis, comunque, spera ancor di poter continuare con Sarri e ci proverà.
Ma nel calderone dei tecnici c’è anche Spalletti. Se l’Inter non dovesse centrare la Champions finirebbe comunque tutto liscio o potrebbe lasciare? Gli ultimi verdetti della stagione saranno decisivi per molti.


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