HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Totopanchina Juve: chi sarà l'erede di Allegri?
  Simone Inzaghi
  Maurizio Sarri
  Pep Guardiola
  Sinisa Mihajlovic
  Didier Deschamps
  Mauricio Pochettino
  Josè Mourinho
  Antonio Conte

La Giovane Italia
Editoriale

Fabregas al Milan, manca solo l’ok di Abramovich. Ibra già fatto. Juve punta i giovani Ndombelè e Gedson Fernandes, Ramsey più vicino, Isco nel mirino. Inter, Marotta vuole Martial. Perisic può partire per Chiesa

30.11.2018 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 25898 volte
© foto di Federico De Luca

Il Milan ha buone possibilità di portare a casa a gennaio Cesc Fabregas, 31 anni, panchinaro di lusso del Chelsea. Il centrocampista spagnolo con Sarri gioca pochissimo ed ha capito che il progetto di rilancio dei rossoneri può allungargli una straordinaria carriera. All’inizio della trattativa il Chelsea ha sparato dodici milioni di euro per liberare il giocatore a gennaio, ma la cifra è assurda visto che Fabregas è in scadenza di contratto. Ora si aspetta soltanto il sì di Abramovic che deve dare via libera ad un indennizzo molto inferiore proposto dal Milan, attorno ai cinque milioni. Il giocatore guadagna 4,5 milioni, è d’accordo per spalmarsi l’ingaggio fino al 2021 a 3,5 milioni. I giornali inglesi danno l’affare per fatto, ma le prossime ore saranno decisive. Fabregas sa fare tutti i ruoli del centrocampo, porterebbe carisma, esperienza e la mentalità vincente acquisita in anni di trionfi. A proposito di carisma e mentalità, è chiuso l’accordo per Ibra. Il Milan continua a negare e tergiversare, ma dal tre gennaio Ibra sarà a Milanello. Sei mesi di contratto con opzione per la prossima stagione. Non basta, nel caso dovesse saltare Fabregas, ma anche no, nel mirino resta Paredes dello Zenit che piace molto a Gattuso. Raffreddata la pista Sensi, il Sassuolo non vuole vendere a gennaio.

A gennaio non farà niente la Juve, ha soluzioni interne e rosa abbondante nonostante qualche infortunio. Paratici guarda al futuro e il reparto da ringiovanire in prospettiva è il centrocampo dove Khedira (soprattutto) e Matuidi anche se validissimi, hanno un’età non più verde. Ci sono due binari paralleli sui quali la Juve lavora, uno che porta a grandi giocatori pronti subito, un altro a giovani talenti emergenti. La lista è lunga.

Per i campioni, c’è sempre Pogba nel mirino, ma la situazione non è semplice come più volte scritto. Isco in rotta con Solari è tornato ad attrarre l’attenzione dei bianconeri che l’avevano già cercato quando giocava poco con Zidane. Nel Real a fine stagione ci sarà un’autentica rivoluzione e Isco si è dimostrato sensibile alla corte della squadra di Ronaldo. L’affare che però sembra più avanti è quello che porta a Ramsey, 28 anni, in scadenza con l’Arsenal. Lo vogliono anche Everton e altre società, il Bayern sembrava favorito, ma l’offerta della Juve (undici netti a stagione) lo sta facendo vacillare. Nei piani della Juve c’è sempre anche James Rodriguez, il fantasista che il Bayern non riscatterà dal Real.

Fra gli emergenti, invece, gli obiettivi più importanti sono due, Ndombelè del Lione e Gedson Fernandes del Benfica.

Ndombelè ha 22 anni, è corteggiato anche dal City di Guardiola che lo prenderebbe già a gennaio. Il Lione lo valuta fra i 40 e i 50 milioni, la Juve resta sull’obiettivo.

Grandissimo interesse ha suscitato la prestazione di Gedson Fernandes l’altra sera contro il Bayern. Gli osservatori della Juve a Monaco per vedere il terzino Grimaldo, in realtà hanno poi dirottato l’attenzione di Paratici sul diciannovenne centrocampista portoghese del Benfica che è entrato nella ripresa da veterano. Grande qualità e quantità. I riflettori sono accesi, non c’è solo la Juve, ha una clausola rescissoria da 120 milioni. Fra i giovani, anche se già esperto, c’è anche Rabiot, 23 anni, che non vuole rinnovare con il Psg. La Juve c’è, ma non in pole position.

E l’Inter? Modric mancato per un soffio l’estate scorsa, arriverà a giugno e questo sembra ormai un fatto assodato visto che il Real non lo fermerà più. Marotta non ha ancora preso le redini, ma sta mettendo a punto la strategia che dovrebbe prevedere anche qualche uscita di giocatori tipo Perisic che convincono sempre a metà e hanno comunque un grande mercato. Marotta vuole più certezze, più continuità di rendimento. Su Perisic da mesi c’è il Manchester, Mou stravede. E allora perché non proporre Perisic per avere Martial? Canale aperto. Al posto di Perisic sulla fascia Marotta vorrebbe mettere quel Federico Chiesa che già corteggiava per la Juve e, come già scritto qualche settimana fa, Enrico Chiesa babbo-manager sarebbe felice di mettere il figlio in mano a Spalletti. Per il centrocampo resta l’idea Barella, ma il Cagliari non vuole vendere a gennaio e allora le attenzioni sono concentrate su giocatori già pronti per fare qualche altro step di crescita.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juventus, Paratici al lavoro per il centrocampo: Milinkovic Savic, Ndombele e Rabiot i nomi forti. Per Chiesa è sempre più testa a testa con l’Inter. Valzer delle panchine: Gasp per la Roma, ma occhio anche a Giampaolo. Semplici idea per la Samp 25.05 - Fabio Paratici non si ferma un attimo. Il lavoro è tanto anche perchè la Juventus oltre alla difesa deve sistemare il centrocampo. Khedira potrebbe partire e anche il futuro di Pjanic è ancora tutto da decifrare. Nelle ultime ore è tornato di forte attualità il nome di Sergej Milinkovic...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Guardiola alla Juve, tutto vero. L’operazione è ancora in piedi. Si tratta con il Tottenham per Pochettino al City. Sarri proposto da Ramadani. Il Milan vira su Inzaghi. Fiorentina verso la cessione 24.05 - Guardiola e la Juve, è tutto vero. In questo momento nessuno può avere la certezza al mille per mille di come finiranno le cose, ma sicuramente a questa operazione si sta lavorando da tempo, ci sono state delle proposte accettate, degli accordi già presi e siamo alla stretta finale....

Editoriale DI: Luca Marchetti

La Juve e la panchina, Inter e Milan e l’ultima curva Champions 23.05 - Non si parla d’altro. Da giorni. Ed è inevitabile che sia così: quando la panchina di una delle squadre più importanti in Europa è ancora da assegnare è ovvio che ci sia grande fermento, soprattutto fra la tifoseria. Che non si fa prendere dal panico: sa che la società è solida e...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Conte: firmato il precontratto! La Juventus sempre più avanti per Sarri. Cosa ci faceva Allegri a Londra il 7 maggio? Ecco chi c’era nello stesso albergo negli stessi giorni… 22.05 - Non c’è tempo per discettare e o poetare, il mercato allenatori è già sangue e sudore, e le notizie si accavallano. Partiamo dalla prima. Lo posso annunciare in anteprima: Antonio Conte ha firmato per l’Inter! Il segreto meno segreto del 2019, con l’accordo pendente da settimane,...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: per la panchina si sceglie tra Inzaghi e “il piano-Ronaldo” (due nomi). Inter: il contatto Marotta-Conte e l’orgoglio… a un passo dall’Abisso. Milan: il destino all’opposto di Gattuso. Allegri: il futuro non sarà al Bayern… 21.05 - Buondì. Diciamo alcune cose veloci. Facciamo una dozzina al massimo. 1) La serie A si ritrova con l’ultima giornata più bella da un sacco di tempo a questa parte e non sa nemmeno lei come ha fatto. Parliamoci chiaro: è più “colpa” che “merito” dei club coinvolti. 2) La Fiorentina...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Juve-Allegri: giusto l'addio. Alternative poche e confuse. Paratici-Inzaghi: ecco luogo e data dell'incontro. Caos serie B: vigliaccata al Palermo. Mercato, bravo Gravina. E Totti... 20.05 - Tra tre ore ho il volo per tornare a Milano. Vi scrivo da un Hotel di Londra, poche ore dopo aver visto il vero calcio. Ho pensato, nelle ultime ore, cento volte se davvero in Italia siamo convinti che quello nostro sia calcio. Sono stato a Wembley, sono stato ospite della finale...

Editoriale DI: Marco Conterio

Cosa c'è dietro l'addio di Allegri e nel futuro della panchina della Juventus. Anche se Zidane ha 'rovinato' i piani di Agnelli: tutto sui nuovi sogni e sui nomi della dirigenza 19.05 - Quel che è arrivato a parole ieri, ad Amsterdam, allo Stadium, non c'è stato nei fatti. L'appoggio costante a Massimiliano Allegri che negli ultimi giorni di vita bianconera sembrava un uomo solo al comando di una nave già in porto. Solo che la sua Juventus era un Titanic arrugginito,...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli, Giuntoli insiste per Trippier e Lozano. Per la fascia sinistra occhio a Theo Hernandez, difficilissimo Grimaldo. Il Milan su Saint Maximin del Nizza. Sarri può lasciare il Chelsea, è il primo nome per il post Gattuso 18.05 - Il mercato del Napoli comincia a delinearsi. Saranno almeno 3 gli acquisti, uno per reparto. Un esterno difensivo, un centrocampista e una punta esterna. Ormai gli identikit cominciano ad essere abbastanza chiari. Per la difesa si continua a spingere per Trippier del Tottenham, ma...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Allegri non è convinto, ma la Juve non trova alternative forti. Il Milan ha le mani su Sarri. Gattuso alla Samp, Lampard al Chelsea. Gasp alla Roma, Inzaghi a Bergamo, De Zerbi alla Lazio. Montella già in discussione, si pensa a Giampaolo 17.05 - Il grande giro degli allenatori sta per cominciare, come in un grande puzzle i pezzi stanno andando al posto giusto. Cominciamo dalla Juve. Due giorni di confronto non sono bastati per prendere una decisione, Agnelli e Allegri si rivedranno oggi. Come andrà a finire? Allegri resta...

Editoriale DI: Luca Marchetti

La cena di Allegri e la serata di Simone Inzaghi 16.05 - Una serata particolare: un occhio alla partita, la finale di coppa Italia, i sogni inseguiti dall’Atalanta e realizzati dalla Lazio. Un altro al telefonino per capire se e cosa succedeva fra Agnelli e Allegri in questo incontro pieno di cortine fumogene, per evitare addirittura che...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510