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Editoriale

Finalmente il campo, ah no manca Cassano... Tre dubbi amletici...

Nato a Magenta il 28/4/1974, giornalista professionista dal 2001. Vanta collaborazioni con diverse testate web e cartacee, oltre ad esperienze da telecronista. Opinionista Campionato dei Campioni. Direttore del mensile cartaceo CALCIO2000
04.02.2015 00:00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 27174 volte
© foto di Federico De Luca

Laurent, collega francese, l'ha definito così: "Sembra di essere al circo, ognuno corre come un pazzo". Eh sì, assistere alle ultime ore di calciomercato, all'Ata Hotel, è davvero singolare per chi non è abituato alle nostre follie. Tutti corrono per chiudere l'ultimo colpo, quasi ci sia attivati solo nei minuti finali. I "fuochi d'artificio" finali ci piacciono, la frenetica corsa verso il contratto last minute ci appartiene. Tuttavia, all'estero, restano a bocca aperta e, forse, hanno ragione loro. Personalmente non ho mai compreso il perché ci si debba ridurre alle ultime, concitate, ore per fare operazioni di mercato che si potrebbero fare con molta più calma e senza la frenesia di dover chiudere, a tutti i costi, entro una certa ora. Prendiamo il povero Bergessio. Niente Lazio per il rifiuto di Ederson negli ultimi minuti. Forse, se Ederson avesse avuto più giorni per pensarci, Bergessio ora sarebbe biancoceleste… Per fortuna ora si torna a parlare di campo, vero? Eh, mica tanto, c'è ancora il buon Cassano da piazzare. FantAntonio l'ha studiata bene. La sua decisione di svincolarsi dal Parma ha, di fatto, permesso al suo entourage di prendersi tutto il tempo necessario per trovare una nuova sistemazione. Il barese ha tempo, infatti, sino al 27 febbraio per convincere qualche presidente a dargli ciò che va cercando. Cosa va cercando? Difficile dirlo… A Bari farebbe la felicità del suo cuore, in MLS lo riempirebbero di soldi, in un club importante si sentirebbe ancora un grande giocatore. Io, ad esempio, lo vedrei bene proprio alla Lazio. Pioli è un tecnico intelligente, abile a gestire i campioni e i loro capricci (leggi Klose) ma impossibile entrare nella mente di FantAntonio… Meglio tornare a pensare al campo. Le prossime settimane saranno decisive per tutte. La Juventus è a caccia dell'allungo decisivo, per lasciare agli altri le briciole, ovvero il duello per la seconda piazza e, più giù, per l'Europa League. Rush finale anche in Coppa Italia e in Europa, nella speranza che uno dei nostri club riesca a tenere alto il nome del nostro calcio… Ma tre domande mi ronzano in testa... Prima domanda: il nuovo Milan. Sei acquisti, tre cessioni, svolta verso giocatori italiani, fiducia ad Inzaghi ma chi è arrivato può fare la differenza? Seconda domanda: le scelte dell'Inter. Bene Shaqiri, Podolski e Brozovic ma non erano difesa e centrocampo quelli da rinforzare? Terza domanda: i galli doriani. Portare un "duro" come Eto'o nel regno di un "duro" come Mihajlovic? Tre domande toste… Quello che mi viene: 1) Milan rivoluzionato ma l'impressione è che si sia fatta ancor più confusione. 2) Mercato sfortunato, vedi Rolando. 3) Uno dei due è di troppo. Impressioni, non risposte definitive per quelle aspettiamo il campo. Prima, però, c'è Cassano da sistemare…


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