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La Giovane Italia
Editoriale

Il colpo del secolo e un ritorno clamoroso: Juve regina del mercato. I retroscena su Bonucci-Caldara-Higuain. Milan, le prossime tappe della rivoluzione. Inter, il colpo può essere italiano. Real: i progetti del dopo CR7

Nato a Firenze il 5.5.85, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Voce di RMC Sport, è stato conduttore per Radio Sportiva. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione.
29.07.2018 08:30 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 112585 volte

Cristiano Ronaldo alla Juventus. Perché tutto parte dall'Alfa di un'estate pazzesca. Dove l'Italia è incredibilmente tornata centro gravitazionale di tante importantissime trattative a livello internazionale. L'arrivo del Fenomeno portoghese, coup de teatre di quella che a oggi è indiscutibilmente la miglior coppia mercato italiana con Giuseppe Marotta e Fabio Paratici, ha sovvertito tante gerarchie a livello europeo. Chi ben conosce soprattutto il direttore generale, sa che non è mai stato abituato a gestire dei conti dove tutto parte da un'acquisizione pesante come un fardello. Ed è per questo che il lavoro è pure duplice. Non è un caso se la Juventus sta piazzando tanti addii, a titolo definitivo o con obbligo di riscatto perché equiparato dalla Fifa all'acquisizione in questa finestra di bilancio. Non vuole commettere gli errori dell'Inter, della Roma, di altre grandi società europee: non inciampare nel Financial Fair Play ma rinforzarsi restando nelle norme, nei paletti e nelle regole.

L'addio di Gonzalo Higuain, per questo, stona per modi e modalità ma non c'era altra soluzione di sorta. Via il Pipita, stipendio pesantissimo, per non creare minusvalenze è necessaria una cessione a 55 milioni di euro. Per questo la Juventus è pure disposta ad ascoltare la proposta del Milan per il prestito oneroso con obbligo di riscatto ma c'è di più. Leonardo Bonucci è stato pagato dal Milan 42 milioni 'pagabili in tre esercizi'. La quota di ammortamento del centrale è ora di 33 milioni di euro, più o meno la stessa valutazione che la Juventus dà a Mattia Caldara. I bianconeri, però, iscriverebbero a bilancio una forte plusvalenza sulla cessione dell'ex centrale dell'Atalanta visto che dovrebbe essere iscritto a bilancio per una cifra intorno ai 15 milioni di euro.

Dati e cifre che interessano a tutte e due le società, per non andare a intaccare la questione FFP. A far da collante tra le parti c'è la mediazione di Alessandro Lucci, agente di Bonucci, che dopo aver portato il difensore al Milan potrebbe concretizzare il clamoroso ritorno. In tutto questo, stante il fatto che per Caldara e Bonucci le parti sono vicine a una definizione, in tarda serata e pure nella giornata di oggi, Leonardo ha preso e prenderà nuovi contatti con Nicolas Higuain. Il fratello-agente del Pipita ha totalmente aperto all'ipotesi ma, nei retroscena, c'è da constatare un'eventuale quanto possibile nuovo sbarco a Milano del Chelsea proprio nelle prossime ore. I Blues puntano forte Higuain che è l'obiettivo primario di Maurizio Sarri ed entro lunedì sera arriverà il dentro o fuori con il Chelsea. Con l'operazione Bonucci-Juventus sempre e comunque in piedi.

Intanto, a proposito di rivoluzione e di calcio che cambia, il Milan ha un ruolo altrettanto centrale. Le chiacchiere degli ambienti di mercato dicono che, non appena Antonio Conte avrà risolto la questione con il Chelsea, e lì non molla di un passo sulla rescissione, potrebbe sbarcare subito al Milan. Ora o in attesa di un futuro prossimo, con la scure dell'ex ct su un Gennaro Gattuso che per il cuore che ha messo in quest'avventura merita e meritava forse una riconoscenza diversa rispetto alle parole a microfoni accesi degli ultimi giorni. I contatti con Conte sono concreti e Leonardo stesso ha ammesso che, pure in chiave mercato, arriverà con lui un direttore sportivo. Dopo questa finestra, chiaramente, con Giuntoli e Sogliano sempre nomi caldi. Intanto, mentre in America sono certi dello sbarco a novembre di Ivan Gazidis dall'Arsenal come dirigente, il pacchetto potrebbe arricchirsi anche di Carnevali (Sassuolo) o Gandini (Roma).

Un po' di mercato. L'Inter potrebbe cambiar pelle a centrocampo. L'incontro di Montecarlo non nasconde, ma racconta, l'obiettivo Nicolò Barella per i nerazzurri. Potrebbe arrivare lui dal Cagliari ma non soltanto, con Matias Vecino e Roberto Gagliardini in uscita. Cambia anche la Roma: Steven N'Zonzi è il primo nome ma dopo quella clamorosa per Malcom, occhio alla possibile doppia beffa firmata dal Barcellona. Sull'esterno alto, Di Francesco e Monchi paiono aver deciso di far partire Stefan El Shaarawy, considerando l'esperienza di Diego Perotti centrale nel progetto. Chiosa sul Real Madrid. Perso Zinedine Zidane, perso Cristiano Ronaldo, i Blancos hanno per adesso portato avanti un mercato in sordina. L'obiettivo di Julen Lopetegui è quello di un portiere, con Thibaut Courtois del Chelsea primo nome. E i nomi faraonici davanti? Florentino Perez li considera tutti troppo costosi, fuori mercato, come è stato per Alisson finito al Liverpool. Spende volentieri 45 milioni per il crack Vinicius jr dal Flamengo, per giocatori che possano diventare Fenomeni. Ma non gradisce le ipotesi over 30 e non concepisce valutazioni eccessive come quelle di Sergej Milinkovic-Savic (a differenza di quella di Paul Pogba...). Chi potrebbe arrivare davanti ora? Rodrigo del Valencia. Come scelta dell'ex ct della Spagna...


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