VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Mercato stellare per il Milan: i rossoneri sono da Scudetto?
  Sì, a patto che arrivi un grande attaccante
  No, la Juventus resta sempre più forte
  No, ha davanti comunque sempre Roma e Napoli
  Sì, già così è da Scudetto

TMW Mob
Editoriale

Il dopo Paolo Maldini: Franco Baresi non è andato via. Buffon destabilizzato da...Donnarumma. Sabatini: l'addio chiarisce i suoi capolavori in uscita. Gabigol con il Lugano, G.Jesus con il Brasile

08.10.2016 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 22841 volte
Il dopo Paolo Maldini: Franco Baresi non è andato via. Buffon destabilizzato da...Donnarumma. Sabatini: l'addio chiarisce i suoi capolavori in uscita. Gabigol con il Lugano, G.Jesus con il Brasile

Marco Fassone ci ha creduto tanto in Paolo Maldini. E che il nulla di fatto di oggi non sia positivo per entrambe le parti, lo conferma il nuovo proposito dell'ad incaricato. Dopo Maldini, meglio congelare, più opportuno non proseguire. I piani B possono essere interpretate dalla critica come scelte B e questo non porterebbe nulla di buono, sia al prescelto che a chi lo presceglie. A meno che, anche se non è lo scenario in corso, al piano B non vengano aggiunte altre lettere. Piano B...aresi. Ha una voglia pazza di calcio, è già presente a tempo determinato nel Milan e il 16 Dicembre 1999 è stato eletto direttamente dai tifosi Rossonero del Secolo. La rosa delle bandiere sondate fino ad oggi, Demetrio Albertini a parte che ha da dirigente tanto duttile quanto esperto e consolidato visioni alternative ma non antitetiche, ha fatto parte di un gruppo di opposizione ad Adriano Galliani strutturato e vissuto quasi come una diretta emanazione dei social. Nell'ottica di chi si appresta ad arrivare, era doveroso partire da lì, un passo necessario per riavvicinare i tifosi al linguaggio e al mood della Società Milan. Ma questo non esclude altri ambiti e altri possibili metodi di scelta. Segnaliamo, all'insaputa dell'interessato evidentemente, che il carisma e il prestigio di Franco Baresi sono intatti. Agli occhi dei dirigenti avversari, della squadra e dei tifosi. Il Rossonero del Secolo non è contaminato, ha sempre coniugato la sua disponibilità professionale per il Club con il rispetto delle proprie idee di calcio e di Milan.

Prima della partita fra Italia e Spagna, è stato Beppe Marotta ad inaugurare il tema e a dirsi preoccupato per la sostituzione di un monumento come Gigi Buffon nella Juventus. E proprio nella prima gara successiva a questa frase, Gigi Buffon incappa in un errore perdonabile e rimediato, ma clamoroso, contro la Spagna. Successive alle frasi di Marotta, si sono diffuse voci di mercato sul possibile passaggio dell'erede designato in azzurro, Gianluigi Donnarumma, proprio alla Juventus. Che il Gigi Nazionale, il Re che non ha abdicato e che non sembra avere una gran voglia di abdicare, ne sia rimasto vagamente destabilizzato? Non vogliamo crederci, anche se l'errore sul gol di Vitolo non è certo da Buffon. In ogni caso, la priorità verificata di Gianluigi Donnarumma è una e solo una, prolungare con il Milan. Anche se dal punto di vista economico, dovrà esserci la massima attenzione e la massima disponibilità da parte del Milan.

C'è tutta una letteratura sui colpi di mercato in uscita di Walter Sabatini, il dirigente passato dalla rivoluzione alla risoluzione. Consensuale. WS ha piazzato non solo Marquinhos e Lamela, non solo Osvaldo e altri, ma soprattutto Bradley a 9 milioni. La cessione di Bradley è una di quelle che nel calcio italiano si fanno a zero. Invece lui l'ha fatta a 9, con ricca plusvalenza. E nella conferenza stampa dell'addio di ieri, abbiamo capito il perchè. Non vorremmo mai essere al tavolo di una qualsiasi trattativa, messi di fronte all'eloquio di Walter Sabatini. E' illuminante, magnetico, quasi ipnotico nella sua bravura verbale. Se ha presentato Bradley al Toronto con gli stessi voli dialettici e concettuali con cui ieri ha costruito la sua conferenza stampa d'addio, allora diventa tutto comprensibile. Nei suoi anni alla Roma, Sabatini ha vinto e perso, azzeccato e sbagliato. Ma, davanti ad un microfono, Sabatini è uno da uno fisso. Chapeau.

Gabigol. Punto. In realtà dovremmo già essere a capo. Arrivato con la medaglia d'oro olimpica al collo, presentato in pompa magna e accolto da una vernice pirelliana in grande stile. Al centro di un caso diplomatico fra Barcellona e Santos, Gabigol è l'unico dei tre punteri della Seleçaò olimpica da medaglia d'oro ancora in ritardo. Gabriel Jesus ieri ha fatto doppietta contro la Bolivia ed attende serenamente il suo passaggio al Manchester City dove verrà schierato prontamente, Neymar saltabecca da guizzi e gol con la maglia del Barcellona a prodezze analoghe con la Nazionale verdeoro di Tite. Per Gabigol, invece, un rigore in amichevole con il Lugano dopo una ventina di minuti scarsi contro il Bologna e una gara vissuta interamente in panchina a Roma. Gabigol va lanciato, esibito, sdoganato. Il prima possibile, possibilmente non con i tempi della quarantena di Brozovic.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, problema Bacca… Inter, un terzetto per decollare! Cassano? Ma stiamo scherzando? La bicicletta di Djalminha, l’età di Taribo West 19.07 - Eccomi qui… Sono reduce da una trasferta “calcistica” che mi ha emozionato. Sono stato a Londra, alla O2 Arena, per lo Star Sixes, il torneo delle leggende del calcio. Ben 120 ex giocatori a duellare per dimostrare che la classe non ha età (se non lo sapete, ha vinto la Francia con...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: attenti alle sorprese, anche pericolose! Milan: ecco i soldi per il Gallo. Inter: 3 novità e altrettante "pillole di fiducia". Napoli: la giusta scelta (ma c'è un pericoloso neo...) 18.07 - PREAMBOLO Ciao. Questo dovrebbe essere il 450esimo editoriale da me scritto su Tmw. Ho fatto dei calcoli di massima. Iniziai nel 2008, avevo ancora i capelli, ho saltato quasi mai. Anzi no, una volta fui costretto alla resa a causa di un attacco di acetone perforante. Scaliamo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Bonucci in due giorni, per Dalbert sono due mesi. Fassone e Mirabelli, scudetto al mercato ma in campo serve tempo. Branchini, c'era una volta il Re del mercato... E c'è ancora! 17.07 - I tifosi del Milan hanno lasciato, lo scorso maggio, San Siro delusi e stanchi dell'ennesimo campionato mediocre del diavolo. Si facevano due domande: "Il prossimo anno ci abboniamo? Ma questi cinesi che razza di cinesi sono?". Sembra passata una vita e, invece, sono solo due mesi....

EditorialeDI: Marco Conterio

Dalla Juventus al Milan, dall'Inter alla Roma e non solo: i retroscena sui colpi che preparano adesso le grandi d'Italia. E' anche il mercato dei procuratori: tutti gli affari già a segno 16.07 - E' una splendida estate. Inattesa. Il Milan s'è preso la copertina ma mica è finita. Già, perché adesso la premiata coppia Fassone-Mirabelli cerca la ciliegina in attacco e non è da escludere che per il centrocampo arrivi pure un altro colpo con Suso possibile partente. E' da Scudetto?...

EditorialeDI: Mauro Suma

Allegri: da Pirlo a Bonucci. Donnarumma: nessuna reciprocità. Napoli: l'esperimento del non mercato 15.07 - Quando c'è una diaspora che scuote le pareti dello stomaco di una tifoseria, Massimiliano Allegri si trova nel mezzo. Andrea Pirlo nel Milan del 2012, Leonardo Bonucci nella Juventus del 2017. Max cozza senza volerlo con i caratteri di alcuni big: loro non si aspettano in un uomo...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Bonucci capitano del Milan: tutti i retroscena sul divorzio dell'anno. Episodi inquietanti. Ha vinto Allegri. Epurazione, anche Cuadrado e Mandzukic in partenza. In arrivo Manolas. Viola, caos Kalinic 14.07 - Bonucci al Milan è il divorzio dell’anno e forse anche di più. Non siamo infatti solo davanti a un semplice trasferimento a sorpresa, questa vicenda racconta di una Juventus in ebollizione e trasformazione che sta cercando di porre fine a un evidente strappo di spogliatoio iniziato...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan grandi idee (Bonucci), Juve-Schick, Roma e gli attaccanti... 13.07 - L'idea è ambiziosa, esattamente come il Milan del nuovo corso. Finora nessun contatto, neanche ufficioso, fra le società. Ma i rossoneri pensano a Bonucci. Hanno cominciato a sondare il terreno, a parlare con il procuratore del ragazzo (l'altro ieri Lucci era a casa Milan anche per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, ora un addio eccellente… Milan-Gigio, tutto dimenticato? Roma-Nainggolan, resa dei conti! Inter, quanti sogni. E intanto Roberto Carlos fa 9… 12.07 - Ancora una volta, la Juventus sta mostrando gli artigli. Dopo un inizio di calciomercato soporifero, Marotta e compagni hanno deciso di inserire le marce alte. Douglas Costa è un fenomeno. In un calcio molto tattico come quello italiano, avere uno, come il brasiliano, che salta l’uomo...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, non solo Douglas: altri 2 colpi “da Champions” (uno nascosto). Inter: la strategia su Nainggolan, il patto con Dalbert e la “tecnica-Spalletti”. Milan: dietro al super-mercato c’è un piano preciso (e occhio al Gallo…) 11.07 - (A fine editoriale mi lascio andare a un delirio da ricovero coatto. Non fateci caso, è il caldo). Buondì. Oggi volevo ragionare con voi di emoticon. Le faccine che sorridono, che piangono, il simbolo della merda col sorriso, il dito all’insu, le corna, l’omino che corre, il vecchio...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Paperumma ha rovinato tutto: immagine da ricostruire. Gli agenti bravi e quelli che fanno danni: da Raiola a Di Campli fino a Giuffredi. Inter, tocca a te! Palermo, non trema solo Zamparini... 10.07 - Doveva essere un titolo da cartone animato è stato, invece, un titolo premonitore. Paperumma non ha portato benissimo a Gigio Donnarumma che oltre a costruire la sua carriera, adesso, dovrà ricostruire la sua immagine. Un anno fa aveva l'immagine migliore del nostro campionato. Il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.