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Il futuro della Juve: se Allegri va al Chelsea piace Sousa. Dybala resta, è la volta buona per i 100 milioni da Pogba. Inter, Soriano e Banega per la Champions

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
05.02.2016 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 53329 volte
© foto di Federico De Luca

Come tutte le società che sanno programmare bene il futuro, la Juventus ha già sul tavolo le strategie per la prossima campagna acquisti. Le idee sono chiare, puntare sui giovani emergenti italiani è un imperativo d'obbligo (vedi gli acquisti di Mandragora, le mani su Sensi, Lapadula, Caprari e Ganz), ma non basta. Come ogni anno si pensa a una cessione eccellente per fare cassa e ripartire.

L'anno scorso è toccato a Vidal portare in dote 40 milioni, quest'anno quasi sicuramente sarà Pogba a salutare. Come ricorderete l'anno scorso doveva andar via per 100 milioni e il Barcellona era riuscito ad avvicinarsi molto all'affare bloccato solo dalla sentenza che ha fermato il mercato dei blaugrana e dalla decisione della Juve di cedere Vidal anche per problemi caratteriali.

Pogba è rimasto un altro anno a Torino e forse gli ha fatto bene per maturare ancora anche se all'inizio è sembrato un po' svagato. L'estate prossima sarà difficile trattenerlo. E se è vero che fra i giocatori richiesti da tutte le grandissime d'Europa c'è anche Dybala, l'argentino invece non si muoverà da Torino. Ha fatto un anno solo, è già fondamentale e se il Real dovesse riscattare Morata, impensabile la cessione di una punta.

Insomma, è il turno di Pogba. La Juventus spera di scatenare un'asta fra il Chelsea, il Real, il Barca e il City, le società che da tempo lo corteggiano, ma per questo ci sarà in ballo anche la maestria del procuratore Raiola. Si parte da una base di 100 milioni a salire.

Guardiola ha messo Pogba al primo posto della sua lista degli acquisti per il City. Zidane si era già incontrato l'estate scorsa a Torino con il ragazzo per convincerlo ad accettare il Real, Luis Enrique lo chiede da sempre per sostituire Rakitic.

Naturalmente la Juventus sta pensando anche ad acquisti importanti oltre ai giovani di talento. Si cerca soprattutto un regista per riportare Marchisio in mezzo al campo a far coppia con Khedira. Il nome più gettonato è sempre quello di Gundogan che il Borussia non ha voluto cedere ora, di sicuro lo farà in estate perché i 30 milioni offerti dalla Juve sono tanta roba. Ma, tanto per dirne un'altra, è già stato deciso di prendere Berardi che da tre stagioni è parcheggiato a Sassuolo.

Molte delle decisioni dipenderanno anche dalla scelta di Allegri che da tempo pensa ad una avventura in Inghilterra. Lo ha corteggiato il Manchester United, ma da quando si è liberato Mourinho la preferenza è per il portoghese. Ora su Allegri c'è forte il Chelsea che dopo aver fatto uno screening con diversi allenatori (contattato anche Paulo Sousa), come vi abbiamo già detto, ha ristretto i candidati a due italiani.

Nella lista restano il Ct Conte e Allegri che ha impressionato molto l'entourage di Abramovich. Una decisione verrà presa non più tardi di marzo, sia la Juve che il Chelsea devono programmare.

Se Allegri dovesse andar via, cosa molto probabile, all'interno della Juve sta crescendo il partito pro Paulo Sousa capeggiato dal presidente Andrea Agnelli buon amico dell'allenatore: quando era giocatore della Juve erano spesso assieme. Il portoghese è molto stimato, ma non sarà facile strapparlo alla Fiorentina per il contratto che lo lega ai viola per un altro anno e soprattutto per la resistenza che di solito fanno i Della Valle in certe circostanze. Quello che è successo con Montella dovrebbe insegnare molte cose a tutti.

Comunque la vicenda non è chiusa e la Juventus non si farà trovare impreparata da un eventuale addio di Allegri. Chi aveva ipotizzato il ritorno di Conte dovrebbe aver capito anche dalle ultime polemiche sugli stages della nazionale, che la pace del Ct con la Casa Bianconera è solo di facciata.

Conte non ha ancora deciso al 100 per 100 se lasciare l'Italia. Una proposta definita e definitiva da un club non gli è ancora arrivata, solo pour parler. Il Chelsea, naturalmente, gli piacerebbe, ma in cima alla lista dei sogni c'è il Real che non ha ancora deciso se confermare Zidane. Più lontano il Milan che se non arriverà un socio importante con grande liquidità, di sicuro non potrà fare la squadra che Conte vorrebbe. Se Mihajlovic dovesse chiudere bene la stagione e Berlusconi dovesse rimanere azionista unico, non è esclusa la conferma dell'allenatore serbo tanto criticato fino a poche settimane fa.

L'Inter, all'apparenza, non ha problemi di panchina. Il nervosismo di Mancini, eccessivo e inaspettato, deve però far riflettere. Che succede? Di sicuro il Mancio pensava di riuscire a far meglio e forse sperava in una campagna invernale più vicina ai suoi desideri. Ma Thohir è già molto esposto e il regista che serviva all'Inter arriverà solo in estate se i nerazzurri centreranno l'obiettivo Champions. Banega è già stato opzionato, c'è un accordo di massima. Ma arriverà anche Soriano dalla Samp per dare più qualità a un centrocampo troppo muscolare. Se ne andrà Felipe Melo, questo sembra già scontato. Abbandonata per ora la pista Lavezzi in scadenza con il Psg. L'inchiesta della magistratura su reati fiscali nel calcio che coinvolge l'argentino per il periodo napoletano, ha consigliato prudenza

Si comincia a muovere anche il mercato dei dirigenti. Pantaleo Corvino dopo aver portato il Bologna in serie A, è riuscito nell'impresa di salvare (in pratica) la squadra a metà stagione e di mettere in piedi una buonissima rosa piena di giovani pagati poco e ora molto corteggiati sul mercato. Diawara costato 400 mila euro è nel mirino del Bayern, tanto per dirne una. Il lavoro di Corvino è molto apprezzato dalla Roma che vorrebbe il direttore sportivo pugliese al posto di Sabatini in uscita.

I contatti ci sono stati anche tramite l'ex dirigente romanista Fenucci ora al Bologna, le possibilità che Corvino passi alla Roma sono molto alte. Sabatini invece dovrebbe andare al Chelsea con Allegri o Conte, un'accoppiata tutta italiana per rilanciare i Blues.


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