VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Il valzer dei ds: tutto parte con Sabatini ma fioccano le novità. Firenze patria di ritorni e c'è il contatto tra Sousa e Praet. Morata: gol e adios, l'Inter alle prese con quello di Brozovic. Il mercato di Guardiola

Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista di Firenzeviola.it e voce di TMW Radio.
22.05.2016 00.00 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 48230 volte
© foto di Image Sport

Il mercato deve ancora partire e non solo perché alle porte ci sono Europei e Copa America. Tutto, quest'anno, è stato bloccato da un uomo. Walter Sabatini. Il parere comune e condiviso è che "finché non si muove, o decide, il ds della Roma, nulla partirà". Già. Perché se Sabatini va al Bologna, allora significa che Pantaleo Corvino (cosa peraltro imminente) ha trovato l'accordo per la rescissione con gli emiliani e che è pronto per andare alla Fiorentina. Perché a differenza di quel che era un mese fa, ora i segnali portano verso questo scenario di un clamoroso ritorno, che peraltro nel vortice di mercato Roma-Bologna-Firenze potrebbe riguardare anche tre giocatori: Amadou Diawara alla Roma, Leandro Paredes in prestito al Bologna, Adem Ljajic di ritorno alla Fiorentina. A proposito dei viola, visto che il capitolo è già aperto: sussurrano dal Belgio che Denis Praet sia davvero vicino ai gigliati e che per convincere il ragazzo anche Paulo Sousa gli abbia telefonato per due volte. Tra il portoghese ed il belga (come successo la scorsa estate con Kalinic), c'è intesa, Praet potrebbe spingere per abbassare la distanza di 2 milioni che separano i club.

Giusto, il valzer dei direttori sportivi. Quelle sopra citate sono ipotesi e Sabatini-Bologna è comunque scollegata dal possibile avvento di Corvino a Firenze. COn Daniele Pradè alternativa per la Fiorentina, mentre per il ds romano le ipotesi certo non mancano. La più forte e calda è quella dell'Udinese, dove è addio con Cristiano Giaretta che peraltro può andare al Palermo. Pradè piace pure al Bologna, c'è chi sussurra anche Roma se non restasse Sabatini ma i giallorossi hanno intenzione di potenziare l'area scouting in primis con la regia di Alex Zecca (e tra i nomi che possono arrivare c'è proprio quello di Valentino Angeloni se non restasse alla Fiorentina). Guido Angelozzi dovrà parlare di futuro a breve col Sassuolo, anche quella neroverde è una scrivania che può liberarsi con l'ex Bari possibile futuro capo dell'area tecnica dello Spezia. Ritorno rapido sul Bologna: se Saputo accettasse l'arrivo di Sabatini a dicembre, o comunque nel 2017, allora sarà lui il futuro uomo mercato degli emiliani. Quella di Carlo Osti è un'ipotesi altrettanto forte (con Sabatini poi dalla prossima estate), l'outsider è Riccardo Bigon. Qualche ultima curiosità sui ds, prima di virare: Luca Nember, del Chievo, e Gianluca Petrachi, del Torino, sono ora in Brasile. A San Paolo, in cerca di talenti...

Detto dei direttori sportivi, un po' di mercato che non fa mai male. Marcelo Brozovic sarà il gran sacrificato di casa nerazzurra, in attesa che possa essercene anche un eventuale secondo (oltre ai vari Juan Jesus, Davide Santon, etc). Sul croato, attenzione a Claudio Ranieri ed al suo Leicester, ma pure a Mauricio Pochettino ed al suo Tottenham. Dovrebbe finire in una delle due visto che Arsene Wenger ha speso 40 milioni per Granit Xhaxa, mentre la Juventus ha sempre in mente il colpo Miralem Pjanic. Pallotta ribadisce che resterà, ma la sensazione è che la Juventus ora stia provando a prenderlo senza clausola ma che voglia chiudere in un modo o nell'altro, forte anche di un'apertura netta del bosniaco. Intanto, su Alvaro Morata, giungono segnali negativi: lo spagnolo viaggia verso il ritorno al Real Madrid, poi dovrebbe finire in Premier League. Vedremo se così sarà o se l'incontro post finale di Champions tra Juventus e Perez darà esito contrario. In ogni caso, la rete in finale di Tim Cup sarebbe un gran bell'adios per il puntero iberico. A proposito di Roma, non solo Pjanic potrebbe dire addio: i giallorossi vogliono tenere ad ogni costo anche i gioielli della difesa ma sia il Manchester United che, soprattutto, il Chelsea, vogliono Kostas Manolas. COntatti, concreti, già in corso tra le parti.

Chiudiamo con un altro po' di mercato, però con un'ottica diversa. Vi sveliamo i piani segreti del calciomercato di Pep Guardiola e del suo Manchester City. Occhio perché vuole un portiere e per Joe Hart non è certo un bel segnale. Vuole uno bravo coi piedi, uno tra Yann Sommer e Marc Andre Ter-Stegen. In difesa è ad un passo da Aymeric Laporte e vuole anche John Stones, segno che uno tra Vincent Kompany (difficile) ed Eliaquim Mangala lascerà i Citizens. Non solo. Ha già preso Gundogan ed ora cerca anche un esterno di grandissima qualità e prospettiva, visto che ha dato l'ok all'addio di Samir Nasri. Il nome è quello di Leroy Sanè. Per un Guardiola che ha subito il fascino della Bundes e che vuole portarsene un pezzo, con sè, in Premier League...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter, riparte il casting: il nome per la panchina più dura della A. Il ko della Juve non riapre il campionato, ma rivela una verità.Milan: due appuntamenti, è l'ora dei fatti. W Sarri e la dura legge del talento 16.05 - Eccoci lettori di Tmw, a voi giustamente non fregherà nulla, ma l'altra sera c'è stato l'Euro-Festival, una roba di cantanti che curiosamente cantano e giurie che curiosamente giudicano. Il tutto per decretare la canzone più bella del Vecchio Continente. Bene, per l’Italia c’era in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.