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Editoriale

Il valzer dei ds: tutto parte con Sabatini ma fioccano le novità. Firenze patria di ritorni e c'è il contatto tra Sousa e Praet. Morata: gol e adios, l'Inter alle prese con quello di Brozovic. Il mercato di Guardiola

Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista di Firenzeviola.it e voce di TMW Radio.
22.05.2016 00:00 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 48267 volte
© foto di Image Sport

Il mercato deve ancora partire e non solo perché alle porte ci sono Europei e Copa America. Tutto, quest'anno, è stato bloccato da un uomo. Walter Sabatini. Il parere comune e condiviso è che "finché non si muove, o decide, il ds della Roma, nulla partirà". Già. Perché se Sabatini va al Bologna, allora significa che Pantaleo Corvino (cosa peraltro imminente) ha trovato l'accordo per la rescissione con gli emiliani e che è pronto per andare alla Fiorentina. Perché a differenza di quel che era un mese fa, ora i segnali portano verso questo scenario di un clamoroso ritorno, che peraltro nel vortice di mercato Roma-Bologna-Firenze potrebbe riguardare anche tre giocatori: Amadou Diawara alla Roma, Leandro Paredes in prestito al Bologna, Adem Ljajic di ritorno alla Fiorentina. A proposito dei viola, visto che il capitolo è già aperto: sussurrano dal Belgio che Denis Praet sia davvero vicino ai gigliati e che per convincere il ragazzo anche Paulo Sousa gli abbia telefonato per due volte. Tra il portoghese ed il belga (come successo la scorsa estate con Kalinic), c'è intesa, Praet potrebbe spingere per abbassare la distanza di 2 milioni che separano i club.

Giusto, il valzer dei direttori sportivi. Quelle sopra citate sono ipotesi e Sabatini-Bologna è comunque scollegata dal possibile avvento di Corvino a Firenze. COn Daniele Pradè alternativa per la Fiorentina, mentre per il ds romano le ipotesi certo non mancano. La più forte e calda è quella dell'Udinese, dove è addio con Cristiano Giaretta che peraltro può andare al Palermo. Pradè piace pure al Bologna, c'è chi sussurra anche Roma se non restasse Sabatini ma i giallorossi hanno intenzione di potenziare l'area scouting in primis con la regia di Alex Zecca (e tra i nomi che possono arrivare c'è proprio quello di Valentino Angeloni se non restasse alla Fiorentina). Guido Angelozzi dovrà parlare di futuro a breve col Sassuolo, anche quella neroverde è una scrivania che può liberarsi con l'ex Bari possibile futuro capo dell'area tecnica dello Spezia. Ritorno rapido sul Bologna: se Saputo accettasse l'arrivo di Sabatini a dicembre, o comunque nel 2017, allora sarà lui il futuro uomo mercato degli emiliani. Quella di Carlo Osti è un'ipotesi altrettanto forte (con Sabatini poi dalla prossima estate), l'outsider è Riccardo Bigon. Qualche ultima curiosità sui ds, prima di virare: Luca Nember, del Chievo, e Gianluca Petrachi, del Torino, sono ora in Brasile. A San Paolo, in cerca di talenti...

Detto dei direttori sportivi, un po' di mercato che non fa mai male. Marcelo Brozovic sarà il gran sacrificato di casa nerazzurra, in attesa che possa essercene anche un eventuale secondo (oltre ai vari Juan Jesus, Davide Santon, etc). Sul croato, attenzione a Claudio Ranieri ed al suo Leicester, ma pure a Mauricio Pochettino ed al suo Tottenham. Dovrebbe finire in una delle due visto che Arsene Wenger ha speso 40 milioni per Granit Xhaxa, mentre la Juventus ha sempre in mente il colpo Miralem Pjanic. Pallotta ribadisce che resterà, ma la sensazione è che la Juventus ora stia provando a prenderlo senza clausola ma che voglia chiudere in un modo o nell'altro, forte anche di un'apertura netta del bosniaco. Intanto, su Alvaro Morata, giungono segnali negativi: lo spagnolo viaggia verso il ritorno al Real Madrid, poi dovrebbe finire in Premier League. Vedremo se così sarà o se l'incontro post finale di Champions tra Juventus e Perez darà esito contrario. In ogni caso, la rete in finale di Tim Cup sarebbe un gran bell'adios per il puntero iberico. A proposito di Roma, non solo Pjanic potrebbe dire addio: i giallorossi vogliono tenere ad ogni costo anche i gioielli della difesa ma sia il Manchester United che, soprattutto, il Chelsea, vogliono Kostas Manolas. COntatti, concreti, già in corso tra le parti.

Chiudiamo con un altro po' di mercato, però con un'ottica diversa. Vi sveliamo i piani segreti del calciomercato di Pep Guardiola e del suo Manchester City. Occhio perché vuole un portiere e per Joe Hart non è certo un bel segnale. Vuole uno bravo coi piedi, uno tra Yann Sommer e Marc Andre Ter-Stegen. In difesa è ad un passo da Aymeric Laporte e vuole anche John Stones, segno che uno tra Vincent Kompany (difficile) ed Eliaquim Mangala lascerà i Citizens. Non solo. Ha già preso Gundogan ed ora cerca anche un esterno di grandissima qualità e prospettiva, visto che ha dato l'ok all'addio di Samir Nasri. Il nome è quello di Leroy Sanè. Per un Guardiola che ha subito il fascino della Bundes e che vuole portarsene un pezzo, con sè, in Premier League...


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