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Editoriale

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice

12.01.2018 07:25 di Enzo Bucchioni   articolo letto 49879 volte
© foto di Federico De Luca

Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino a Firenze, due anni fa, provocò la rottura fra Sousa e la Fiorentina a quei tempi seconda in classifica.

Una squadra italiana, l’Inter, ci riprova e le possibilità di chiudere sono moltissime, forse l’affare è fatto, ma trattare con il Benfica è sempre complicato e la cautela un obbligo. Lisandro è valutato otto milioni dai nerazzurri, il Benfica ne vuole undici, naturalmente l’Inter è disposta a firmare un pagherò: prestito con obbligo di riscatto. Il solito giochino di chi non può spendere. Ma l’Inter è obbligata a fare mercato creativo. Andare in Champions diventa quasi una urgenza per alzare il fatturato e di conseguenza poter muoversi meglio in onore al fair play finanziario.

Non è un caso che proprio l’Inter stia lavorando molto in questo mercato. E’ evidente come alcuni ruoli siano scoperti, il centrale di difesa, appunto, ma anche il trequartista da piazzare alle spalle di Icardi. Come sappiamo per quel ruolo piace Rafinha del Barca. Come è nata l’idea? Negli ultimi tempi l’Inter è diventata prevedibile, a centrocampo c’è bisogno di forza, ma anche di inventiva. Rafinha è quel tipo di giocatore lì e al Barca non ha spazio. Ecco che da un’idea si è passati ai fatti. Ma servirebbe anche velocità sulle fasce. Nel mirino c’è sempre anche Deulofeu che aveva già dato il suo ok per tornare a Milano, ma siccome più di un paio di interventi non si possono fare per ovvie ragioni e Cancelo può fare anche l’esterno alto, Spalletti preferisce Rafinha. Il brasiliano è fermo dalla primavera e questo è un rischio, inoltre il Barca vuole più di venti milioni. Si tratta, ma ieri sera Spalletti ha ribadito che "la trattativa non è facile". E te credo.

Deulofeu resta comunque sullo sfondo come alternativa a Candreva e Perisic, ma nel frattempo sul giocatore è diventata più insistente la corte del Napoli. Come finirà? Gli allenatori premono per avere i rinforzi in rosa già da questo fine settimana quando riprenderanno gli allenamenti. Dura. De Laurentiis si è incontrato con Sarri, è andato fino a Figline Valdarno per parlare a quattr’occhi e probabilmente il discorso si è allargato anche al futuro del tecnico. Come sappiamo Sarri ha una clausola da 8 milioni e molte società europee lo hanno messo nel mirino. Adl lo vorrebbe trattenere e riaprire con lui un nuovo ciclo. Non è un caso che il Napoli stia lavorando molto anche sul futuro. Per il presente l’obiettivo primario è Verdi. Napoli e Bologna sono d’accordo sui venti milioni, manca l’ok del giocatore che è in vacanza e deciderà nel week end, per lunedì è previsto l’incontro decisivo. Sarri lo conosce e pensa a Verdi come alternativa a tutti e tre i suoi attaccanti. Può fare anche il nove al posto di Mertens. Deulofeu è più esterno, forse meno adatto al gioco di Sarri, ma la sua esplosività piace molto. Più lontana, invece, l’ipotesi di prendere anche un esterno di difesa perché Ghoulam sta sorprendendo perfino i medici, nel recupero è più avanti di Milik che si era fatto male quasi due mesi prima. Un super man.

Come si vede, in questi primi giorni si stanno muovendo proprio Inter e Napoli le due società che hanno capito di avere a portata di mano la Champions (l’Inter) e di poter lottare fino all’ultimo per lo scudetto (Napoli) e vogliono provarle tutte fino in fondo. Le altre, più o meno, stanno alla finestra anche se il colpo vero l’ha già fatto la Juve che come vi abbiamo già scritto tempo fa, ha chiuso per Emre Can a parametro zero. Arriverà a giugno, gran giocatore. Sempre in ottica futura, Paratici ha incontrato il Cagliari per fare il punto su Barella sul quale c’è un’opzione come anticipato diverso tempo fa. Il Cagliari, ricordiamolo, ha il giovane Romagna della Juve che sta facendo bene. Anche la Lazio con Caceres ha sistemato l’unico ruolo un po’ scoperto.

Per il resto movimenti di piccolo cabotaggio e soldi pochi. In Europa alcune grandi società pensano al nuovo allenatore e in particolare la dura legge del Real sta per colpire anche il vincente Zidane. Al Real è così, devi vincere sempre, non basta mai: chiedere ad Ancelotti. Zidane a fine stagione sarà esonerato e Florentino Perez pensa a uno fra Loew e Conte. Il tedesco ha un contratto ancora lungo con la Nazionale, Conte sembra in pole position. C’è tempo per pensare, ragionare, definire.


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